Per decenni il sistema fotografico più usato è stato quello Leica 35mm, detto anche 135, che si basa su un fotogramma delle dimensioni di 36x24mm, oggi adottato dalle reflex digitali cosiddette Full Frame. Per questo motivo, quando si parla di obiettivi, ci si rapporta ancora, più o meno consapevolmente, a quel sistema.

Sul sistema Leica la classificazione degli obiettivi è, con alcune approssimazioni, la seguente:

Supergrandangolari: focali da 12mm a 21mm.

Grandangolari: focali da 24mm a 35mm.

Normali: focali da 40mm a 55mm.

Medio tele: focali da 60mm a 200mm.

Supertele: focali da 300mm in su.

Tale suddivisione, basata sull’angolo di campo inquadrato alle relative focali, è tutt’oggi valida per il cosiddetto formato digitale Full Frame, che ha una superficie identica al fotogramma Leica.

confronto fra le dimensioni dei sensori: FF; aps-c; Quattroterzi;

Dimensioni dei sensori.

A causa del fatto che la maggior parte delle reflex digitali vendute attualmente ha un sensore più piccolo, è necessario rivedere la suddivisione riportata sopra, tenendo conto del fattore di crop di 1,5x – 1,6x dei sistemi APS-c e di 2x per il Quattro terzi.

Per questo motivo, quando si parla degli obiettivi montati su queste fotocamere, spesso si preferisce indicarne anche la focale equivalente.

Pertanto si legge o si sente dire che un 300mm, montato su una reflex APS-c Nikon (come per esempio la D300), equivale a un 450mm, o che un 400mm equivale, sulla stessa fotocamera, a un 600mm. Sulle reflex APS-c Canon il fattore di crop è pari a 1,6x. Quindi si dice che un 300mm equivale a un 480mm, e che un 400mm equivale a un 640mm. Come si nota, per coloro che usano lunghi teleobiettivi, il sensore APS-c offre notevoli vantaggi, in quanto fornisce un ingrandimento maggiore a parità di focale usata.

Per lo stesso motivo, però, i grandangoli sono penalizzati. Un 14mm, che è un grandangolo di tutto rispetto su pellicola o sensore 24x36mm, equivale solo ad un modesto 21mm se montato su APS-c.

Infatti con l’avvento del digitale, e la diffusione dei sensori APS-c, le case hanno prodotto dei grandangoli che partono da 10mm, e adesso anche da 8mm (equivalente ad un 12mm su APS-c con fatto di crop 1,5x).

Sul sistema APS-c possiamo pertanto classificare gli obiettivi così:

Supergrandangolari: focali da 8mm a 15mm.

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 DC HSM: lo zoom supergrandangolare più spinto progettato per le reflex APS-c.

Grandangolari: focali da 16mm a 24mm.

Normali: focali da 28mm a 35mm.

Medio tele: focali da 40mm a 150mm.

Supertele: focali da 200mm in su.

Per il sistema Quattro terzi si usa in genere considerare un fattore di crop pari a 2x, anche se le proporzioni diverse del fotogramma (4:3 invece di 3:2), dovrebbero portare a fare alcune considerazioni leggermente diverse che qui si tralasciano.

Pertanto sul sistema Quattro terzi gli obiettivi possono essere così suddivisi:

Supergrandangolari: focali da 7mm a 11mm.

Grandangolari: focali da 12mm a 20mm.

Normali: focali da 21mm a 27mm.

Medio tele: focali da 30mm a 100mm.

Supertele: focali da 150mm in su.

Anche per le compatte si usa parlare di focali equivalenti. Spesso infatti sull’obiettivo, oltre alla focale effettiva (o al posto di essa), è indicata quella equivalente nel formato Leica. Così, per esempio, è facile trovare compatte che sull’obiettivo riportano la scritta “24-105mm eq.”, dove “eq.” indica appunto che le focali indicate sono quelle equivalenti, come angolo di campo inquadrato, al formato Leica 24x36mm.

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