Sulla ghiera dei modi di molte macchine fotografiche sia compatte che reflex sono disponibili molte modalità d’esposizione. In questo tutorial ne prenderemo in considerazione due: “AUTO” e “PROGRAM”.

Il modo “AUTO”, identificato in genere dall’icona di una macchina verde o dalla scritta “AUTO” sempre colorata di verde, è la modalità completamente automatica. Quando è impostata su questa posizione la macchina non solo gestisce automaticamente l’esposizione, ma sceglie anche la sensibilità da usare, e se usare o meno il flash. Su alcune fotocamere quando si usa questa modalità, la macchina cerca di capire che tipo di soggetto si sta fotografando e sceglie in automatico la coppia tempo-diaframma che secondo la sua programmazione è più adatta a quella foto.

Didascalia: Ghiera dei modi di una reflex impostata sul modo “AUTO”

Il modo “PROGRAM” lavora in modo simile a quello “AUTO” per quanto riguarda l’esposizione, selezionando in automatico la coppia tempo-diaframma migliore secondo la sua programmazione, ma lascia al fotografo la facoltà di scegliere la sensibilità da usare e la gestione del flash (che, volendo, può comunque essere lasciata in automatico anche in questo modo).

Ghiera dei modi di una compatta impostata su “PROGRAM”

Inoltre, utilizzando la ghiera di regolazione, il fotografo può intervenire sulla coppia tempo-diaframma scelta dalla fotocamera e modificarla. Ad esempio, se la fotocamera imposta la coppia f/8 – 1/250 di sec., il fotografo potrà impostare f/5,6 – 1/500 di sec., oppure f/11 – 1/125 di sec., e così via… Nella modalità program sono anche consentite la funzione bracketing e quella di compensazione dell’esposizione.

 

Detto questo, c’è da aggiungere che, anche se per un principiante (che ancora non ha molta dimestichezza con i modi a priorità di apertura o di tempo) fotografare in questo modo può essere semplice e veloce, per chi vuole imparare a fotografare sarebbe meglio evitare l’uso di questi modi.
Il motivo è semplice: usandoli lasceremo che sia la fotocamera a decidere, in base ai suoi parametri preimpostati, quale diaframma e quale  tempo utilizzare e non faremo lo sforzo di capire perché in un dato caso è meglio utilizzare una determinata coppia tempo diaframma piuttosto che un’altra.
Inoltre la foto che otterremo verrà fuori così come la macchina ha deciso e non come noi l’abbiamo vista. Per questi motivi, se la nostra macchina ne ha la possibilità, è bene imparare a fotografare usando la priorità di tempo o di apertura.

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