Su tutte le compatte e su molte reflex, entry level e non, sono presenti sulla ghiera dei modi un numero variabile di simboli

(su diverse macchine che non hanno la ghiera dei modi, o che ne hanno una semplificata, questi programmi sono accessibili tramite il menu).

Questi modi non sono altro che variazioni preimpostate del modo PROGRAM. Mentre in quest’ultimo la macchina cerca di esporre nel modo migliore per una situazione generica, nei vari programmi “SCENE” la macchina esporrà tenendo conto della situazione scelta.

Diciamo subito che su di una reflex questi modi sono di scarsa utilità, o meglio, possono essere utili per un neofita, ma il loro uso sarà progressivamente abbandonato man mano che si acquisiranno maggiori competenze fotografiche. Sulle reflex infatti possiamo personalizzare la scelta di tutti i parametri di ripresa, dal tempo di esposizione al diaframma al bilanciamento del bianco.

Al contrario,  su di una fotocamera compatta, che non ha la possibilità di personalizzare tali parametri, questi modi possono essere utili per forzare la macchina a esporre nel modo voluto.

Vediamo alcuni di questi modi e come possiamo utilizzarli.

RITRATTO. Imposta un diaframma molto aperto.* Su alcune macchine regola anche nitidezza e resa dei colori per rendere meglio l’incarnato del viso. Usandolo forziamo la macchina a scegliere diaframmi aperti, utile per staccare il soggetto dallo sfondo e per ottenere fotografie con una resa più morbida dei dettagli.

PAESAGGIO. Imposta un diaframma molto chiuso.* Su alcune macchine aumenta la saturazione e il contrasto per far risaltare i dettagli. Da usare quando abbiamo bisogno della massima profondità di campo possibile, e di contrasto e saturazione elevati per esaltare il colore del cielo e della vegetazione e far risaltare i dettagli.

SOGGETTI IN MOVIMENTO. Imposta il tempo più rapido possibile. Utile quando vogliamo forzare la macchina a usare tempi rapidi. Ad esempio, per congelare il movimento di una persona che corre o di un’auto, una bicicletta e via dicendo.

RITRATTO NOTTURNO. Usa il flash insieme a tempi di posa lunghi. Si usa quando vogliamo fare ritratti notturni. Il tempo lento permette di evitare di avere lo sfondo completamente nero, mentre il colpo di flash espone correttamente il soggetto. Impostando questo modo bisogna usare il treppiede per evitare foto mosse o “strisciate”.

Questi sono i programmi principali. Alcune macchine ne hanno molti di più, per questi ultimi fate riferimento al manuale d’istruzioni della vostra fotocamera. In genere non sono particolarmente utili, in quanto sono tutte lievi varianti di quelli principali.

*Questo è un aspetto molto relativo su di una compatta, vista la grande profondità di campo tipica di queste macchine con sensore di piccole dimensioni.

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