Il fotoamatore si trova ben presto davanti alla necessità di scegliere la reflex. Il mercato offre davvero un ampio ventaglio di opzioni, tanto che a volte diventa difficile orientarsi. Con questo tutorial proveremo a fornirvi delle indicazioni utili nella scelta della reflex che fa per voi.

Le reflex in genere vengono classificate in base ad un non sempre condivisibile criterio di “professionalità”. Adottando questo criterio sul mercato troviamo:

Reflex professionali

Reflex semi-professionali

Reflex entry-level

La Nikon D5 è una fotocamera professionale.

Un esempio di fotocamera super professionale: la Nikon D5.


Cosa distingue la reflex professionale dalla entry-level? Principalmente tutta una serie di caratteristiche che rendono più confortevole (si potrebbe dire comodo, semplice) ottenere fotografie.

Proviamo ad elencarle:

  • Qualità costruttiva: le reflex professionali sono più robuste, presentano strutture interne realizzate in leghe metalliche molto raffinate, nonché particolarmente resistenti e leggere.
  • Molte reflex professionali sono tropicalizzate, sono realizzate cioè facendo in modo che non temano l’umidità o l’uso sotto la pioggia battente (bisogna considerare che per garantire una tenuta sicura agli agenti atmosferici anche l’obiettivo deve essere tropicalizzato).
  • Le reflex professionali sono dotate di mirini a pentaprisma migliori rispetto alle entry-level, che garantiscono una visione della scena inquadrata più ampia e confortevole, con copertura del 100%, cioè la scena vista nel mirino corrisponde esattamente a quella che poi sarà ripresa in fotografia.
  • Le reflex professionali poi sono dotate di una doppia ghiera di controllo (una per regolare i diaframmi, l’altra per regolare i tempi), e di una serie di pulsanti funzione personalizzabili (che evitano di passare dal menu per molte regolazioni).
  • Le reflex professionali di solito hanno raffica di scatto più rapida, buffer di memoria più ampio, autofocus ed esposimetro più sofisticati, otturatore più prestante e di costruzione più raffinata, e tante altre piccole e grandi raffinatezze tecniche.
  • Le reflex professionali spesso sono dotate di un sensore full frame cioè delle dimensioni 24x36mm. Sono davvero poche le fotocamere professionali dotate di sensore più piccolo, del formato APS-c (vedi il tutorial Quale macchina fotografica? La reflex: i diversi sensori).

Tutto queste cose fanno delle reflex professionali strumenti che assecondano in tutto e per tutto il fotografo esperto.

Le reflex entry-level sono caratterizzate da una qualità costruttiva inferiore rispetto a quelle di classe più elevata. Utilizzano ad esempio materiali plastici, meno pregiati. Questo però non significa che esse siano scadenti, almeno nella maggior parte dei casi.

Un esempio di fotocamera entry-level: la Canon 1300d.

Un esempio di fotocamera entry-level: la Canon 1300d.

 

Solo che essendo rivolte ad un’utenza meno specialistica, che si presume le utilizzerà meno intensamente rispetto ad un professionista, sono pensate un po’ “al risparmio”. Tuttavia non bisogna pensare che le reflex entry-level offrano prestazioni, in termini di qualità delle immagini inferiori. Le reflex attuali regalano tutte una qualità dell’immagine di altissimo livello. Le reflex entry-level possono regalare davvero tantissime soddisfazioni al fotoamatore.

Spesso le reflex entry level hanno otturatori meno raffinati (magari il tempo di scatto minimo sarà 1/4000 di secondo anziché 1/8000), oppure una raffica limitata (ad esempio 4 fotogrammi al secondo anziché 8), ma nell’uso normale di un fotoamatore (ritratto, street, paesaggio) queste non sono delle limitazioni importanti.

Le reflex entry-level, proprio perché pensate anche per il principiante, hanno inoltre una serie di funzioni che rendono più facile ottenere buone fotografie anche a chi non è particolarmente esperto. Nello specifico, la presenza di programmi preimpostati, adatti alle diverse situazioni di ripresa, permette di ottenere buone fotografi e pur non sapendo come interpretare e risolvere una particolare “situazione fotografica”.

ghiera dei modi nikon 3200, esposizione

La ghiera dei modi di una Nikon D3200: i programmi preimpostati semplificano la vita a chi ancora non sa usare la fotocamera.

 

Definire le reflex semi-professionali è un po’ più difficile. Diciamo che si pongono a metà strada, sia per dotazioni, sia per prezzo, tra le entry-level e le professionali. Possiedono alcune delle caratteristiche delle reflex professionali, ma non tutte.

Per esempio, tutte le reflex semi-professionali hanno la doppia ghiera di controllo. Infatti, tra le dotazioni sopra elencate per le reflex professionali, quella che di cui il fotografo esperto sentirà maggiormente la mancanza, scattando con una reflex entry-level, probabilmente sarà proprio la mancanza della doppia ghiera di regolazione. Quando si lavora in manuale o quando si desidera intervenire direttamente sui parametri principali della fotografia (in primo luogo tempo di esposizione e diaframma) la possibilità di controllare direttamente tali parametri, senza dover ricorrere a menu, tasti funzione o combinazioni di tasti, è molto molto importante.

Un esempio di fotocamera semi-professionale: la Pentax K70.

Un esempio di fotocamera semi-professionale: la Pentax K70.

 

Allora come scegliere la reflex più adatta alle proprie necessità?

Bisogna valutare attentamente il proprio approccio alla fotografia. Se non si ha molta esperienza dal punto di vista fotografico, e non si è certi di voler dedicare molto tempo ad imparare, probabilmente la cosa migliore è orientarsi su una reflex entry level. La già citata presenza di programmi preimpostati faciliterà molto la vita, specialmente all’inizio.

D’altra parte una reflex semi-professionale o professionale, può essere molto utile come strumento di apprendimento, in quanto la mancanza dei programmi preimpostati, “obbliga” ad imparare a cavarsela da soli. Naturalmente però anche se si possiede una entry-level, se si vuole imparare, basta far finta che tali programmi non ci siano, e decidere di operare da soli su tempi e diaframmi.

Le reflex entry-level sono ottimi strumenti per iniziare a coltivare la propria passione per la fotografia a prezzi che sono accessibili per molti. Quelle attuali hanno caratteristiche tali, dal punto di vista delle prestazioni e della qualità delle immagini, da poter accompagnare un fotoamatore per anni, senza il pericolo di una precoce obsolescenza, come accadeva fino a qualche anno fa.

In alternativa, se il budget e limitato, ma si è orientati su una reflex semiprofessionale, ci si può rivolgere al mercato dell’usato. Con un po’ di attenzione è infatti possibile acquistare a prezzi ottimi fotocamere vecchie di uno o due anni, magari usate pochissimo.

Nella scelta della fotocamera considerate alcuni fattori:

  • La qualità delle immagini

In genere tutti i modelli di reflex attuali regalano foto fantastiche, ma informatevi, cercate delle recensioni su Internet o nelle riviste, guardate foto non ridimensionate, consultate i forum specifici.

  • La qualità delle immagini ad alti ISO

In questo particolare campo, la fotografia ad alti ISO, si possono ravvisare notevoli differenze nella qualità degli scatti tra i diversi produttori e tra i modelli di un medesimo produttore. Se vi piace scattare di notte o nelle situazioni nelle quali c’è poca luce, informatevi su come si comportano alle alte sensibilità le fotocamere da voi adocchiate.

  • Connettività

Oggi smepre più fotocamere permettono di condividere le foto, di scaricarle subito su un telefonino o su un tablet per poterle in un batter d’occhio postare su Internet. Se siete persone iperconnesse o gestori di blog, ecc… l’acquisto di una reflex dotata di connessione wifi può farvi divertire molto.

  • Monitor orientabile

Un’altra caratteristica che oramai adottano quasi tutte le reflex e che è molto utile quando si adotta un punto di ripresa inconsueto, molto alto o molto basso: il monitor orientabile, tenetene conto nella scelta.

 

Come vedete tra le caratteristiche di cui tener conto non vi abbiamo indicato i famosi megapixel, il primo dato che vi indica il commesso del centro commerciale. La risoluzione dei sensori oramai è così elevata che 20, 24, 36 megapixel non fanno la differenza, anzi: i sensori con più megapixel potrebbero addirittura risultare meno performanti e presentare più rumore alle alte sensibilità rispetto a quelli meno “pompati”.

 

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