Il filtro polarizzatore

filtro polarizzatore

Filtro polarizzatore.

Il filtro polarizzatore è uno dei filtri più usati dai fotografi. Per capire come funziona il polarizzatore e in quali applicazioni può essere utile dobbiamo ragionare sul fatto che la luce che raggiunge il nostro apparecchio fotografico non viaggia con un’unica angolazione rispetto all’obiettivo.

Una parte della luce viene deviata, riflessa. Si può pensare subito ad una finestra di vetro, o ad uno specchio d’acqua, che riflette parte della luce creando un’immagine fantasma sulla propria superficie. Ma bisogna dire che anche le goccioline di umidità ed altre particelle in sospensione, sempre presenti nell’atmosfera, deviano parte della luce, causando uno sbiadimento dei colori e un effetto foschia. Il filtro polarizzatore è composto da due vetri speciali, al cui interno vi sono dei cristalli che sono orientati in modo da permettere il passaggio solo alla luce che ha una determinata direzione, quella con un’inclinazione parallela all’asse di polarizzazione del filtro. Alla luce che ha inclinazioni diverse viene impedito il passaggio. In pratica, nell’obiettivo entra luce da un’unica direzione.

Il funzionamento del polarizzatore è molto semplice. Una volta montato il filtro sull’obiettivo della macchina fotografica non bisogna far altro che ruotarlo, variando l’asse di polarizzazione, finché i cristalli non saranno orientati in modo da eliminare la maggior parte della luce parassita. L’effetto sarà visibile nel mirino della reflex.

Analizziamo quali sono gli effetti prodotti dal polarizzatore.

Far apparire più azzurro il cielo e più saturi i colori

 

fotografia con filtro polarizzatore

In questa fotografia il contrasto tra il cielo e le nuvole è stato esaltato mediante l’uso del filtro polarizzatore. Anche l’intensità del blu è stata accentuata dall’uso del filtro.

 

La presenza di minuscole goccioline d’acqua e di altri corpuscoli riflettenti nell’atmosfera ha come effetto quello di sbiadire il colore del cielo, di aumentare l’effetto della foschia e di affievolire l’intensità dei colori della foto.

Il filtro polarizzatore, eliminando la luce parassita che rimbalza in tutte le direzioni, può rendere molto più vivaci i colori dell’immagine, con effetti benefici soprattutto sul blu del cielo e sul contrasto con le nuvole.

Riportiamo qualche esempio:

foto senza filtro polarizzatore

Foto senza filtro polarizzatore

effetti filtro polarizzatore

Foto con filtro polarizzatore. I risultati sono evidenti: il cielo è di un blu più intenso. Anche la colorazione delle foglie è più vivace.

Fotografia senza filtro polarizzatore

Questa foto è stata scattata senza il filtro polarizzatore. I colori sono poco intensi e il cielo appare celeste anziché blu. Le nuvole non risaltano molto.

Fotografia di paesaggio con filtro polarizzatore

L’uso del filtro polarizzatore ha reso più saturi i colori e ha fatto aumentare il contrasto tra il blu del cielo e il bianco delle nuvole.

 

Il polarizzatore riduce inoltre l’effetto foschia causato dalla luce parassita, che comporta una perdita di leggibilità dello sfondo nei paesaggi.

Foto senza polarizzatore

Fotografia senza polarizzatore

Fotografia con filtro polarizzatore

Fotografia con filtro polarizzatore. Oltre al blu del cielo, molto più intenso, e alle nuvole che risaltano di più, si osservino sullo sfondo le colline in lontananza: è evidente come siano rilevabili molti più particolari. L’effetto foschia è stato notevolmente ridotto.

 

Eliminare i riflessi

Il polarizzatore può, entro certi limiti, eliminare i riflessi, ad esempio su una vetrina o su uno specchio d’acqua.

Foto senza filtro polarizzatore

La foto ad una vetrina senza filtro polarizzatore. I riflessi provenienti dall’esterno impediscono di vedere bene il contenuto.

Foto con filtro polarizzatore: gran parte dei riflessi sono stati eliminati dal filtro. Il miglioramento è piuttosto evidente.

 

Non a caso il filtro polarizzatore è molto utilizzato per fotografare il mare, al fine di ottenere immagini come questa, nella quale il filtro ha eliminato la luce che rimbalza sull’acqua permettendo di intravedere il fondo:

Filtro polarizzatore riflessi acqua

Utilizzando il filtro polarizzatore, in questa foto, è stato possibile eliminare i riflessi sulla superficie del mare, in modo da rendere l’acqua trasparente e intravedere il fondo. Il  filtro polarizzatore è molto utilizzato per realizzare le foto che vanno sui cataloghi che pubblicizzano le destinazioni tropicali delle agenzie di viaggio.

 

Bisogna ricordare però che il polarizzatore non ha alcun effetto sulle superfici metalliche, come ad esempio gli specchi o le cromature delle auto e delle moto. Non pensate pertanto di usarlo per cancellare la vostra immagine che si riflette in uno specchio. Il polarizzatore funziona solo sulle superfici trasparenti.

Quale acquistare

In commercio esistono due tipi di filtri polarizzatori, quelli definiti “lineari” e quelli definiti “circolari”. Attenzione a non farvi fuorviare dalla denominazione. L’aspetto esteriore è simile: un filtro rotondo dotato di filettatura per essere montato sull’obiettivo, con uno spessore maggiore rispetto ad altri filtri perché qui i vetri sono due. L’unica differenza è che sull’anello vi è una scritta “PL” per il lineare e “CPL” per il circolare. Anche il principio di funzionamento è lo stesso. I filtri polarizzatori circolari però hanno i cristalli orientati in modo da non creare “interferenze” con le fotocamere che hanno un sensore autofocus o un sensore per leggere l’esposizione posto dietro una superficie semitrasparente. Siccome molte fotocamere moderne adottano soluzioni del genere, l’uso di un polarizzatore lineare rischia di provocare un errore nell’esposizione o una difficoltà di messa a fuoco. Se prevediamo di utilizzare il filtro su una reflex digitale, quindi, conviene acquistare un polarizzatore di tipo circolare, anche se costa un po’ di più.

filtro polarizzatore circolare e filtro polarizzatore lineare

Un filtro polarizzatore circolare, denominato “CPL” e un filtro polarizzatore lineare, denominato “PL”. Per le fotocamere moderne è meglio sceglierne uno circolare, anche se non sempre i lineari danno problemi. Chi scrive, per esempio non ha mai riscontrato inconvenienti usando i polarizzatori lineari su reflex digitali.

 

Ultime avvertenze…

L’effetto del filtro polarizzatore è piuttosto variabile in quanto è legato soprattutto alla direzione della principale fonte di illuminazione rispetto al fotografo. Basta osservarne l’effetto nel mirino della reflex mentre lo ruotiamo. Se non ci sembra che la situazione cambi molto, basterà cambiare la nostra posizione rispetto al sole, ovviamente cambiando l’inquadratura.

Quando ruotiamo il polarizzatore, ne possiamo vedere gli effetti nel mirino, come mostrato da questo video girato con una reflex:

 

Il filtro polarizzatore assorbe parecchia luce, di solito almeno un paio di stop, teniamone conto per evitare foto mosse. Spesso ci toccherà alzare la sensibilità o utilizzare un treppiede.

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I filtri fotografici: introduzione

 

By | 2017-02-05T13:33:39+00:00 28 novembre 2011|Attrezzatura|24 Comments

24 Comments

  1. giulia giugno 14, 2012 at 9:08 pm - Reply

    ottimi consigli,complimenti !

    • Luigi giugno 19, 2012 at 7:12 am - Reply

      Grazie. E’ un piacere ricevere feedback positivi.

  2. Michele giugno 16, 2012 at 10:44 am - Reply

    Complimenti, davvero un bel sito e molto semplice nelle spiegazioni fruibili anche da chi non è un esperto di fotografia come me.

    • Luigi giugno 19, 2012 at 7:13 am - Reply

      Grazie. Il nostro scopo è proprio quello di essere chiari e semplici, oltre che precisi. Continua a seguirci. :-)

  3. Francesco Brancato marzo 15, 2013 at 7:16 pm - Reply

    Leggendo ho imparato che esistono i filtri adattatori e polarizzatore ( 2 tipi). Grazie un sito molto utile e ben strutturato. Francesco

    • phototutorial marzo 29, 2013 at 11:27 am - Reply

      Grazie a te Francesco. A presto.

  4. Claudio Martis aprile 2, 2013 at 3:25 pm - Reply

    bravissimi, molto utile, io devo acquistare un filtro, ma ho tre obiettivi differenti, e ho sentito parlare di adattatori…. ho un 50 mm nikon 1.8 d, un 55-200 nikon e un 17-70 sigma 2.8… vorrei capire se esistono diversi tipi di filtri o il fltro polarizzatore svolge sempre la stessa funzione…. grazie…

    • phototutorial aprile 15, 2013 at 9:14 am - Reply

      Il filtro polarizzatore svolge sempre la stessa funzione, altri filtri ne svolgono altre. Se non vuole comprare tre filtri polarizzatori diversi ne dev comprare uno per il diametro della lente più grande ed utilizzare gli anelli adattatori riduttori per montarlo sugli altri obiettivi. Grazie per i complimenti. A presto.

  5. Andrea Occhi giugno 19, 2013 at 1:14 pm - Reply

    Attenzione se montate il polarizzatore sopra un altro filtro al freddo. Quando la coppia di filtri si sarà scaldata sarà sostanzialmente impossibile smontarli, visto le basse tolleranze dei filetti.
    Sarà quindi sufficiente infilarli per un po’ in freezer per riuscire senza problemi a smontarli ;-)

  6. Paolo Vitale luglio 20, 2013 at 9:50 pm - Reply

    Con la canon 600D è possibile sistemare la saturazione, cromaticità, contrasto, sistemando i valori di questi è possibile avere lo stesso effetto del filtro polarizzatore? Soprattutto per quanto riguarda i panorami.

    • phototutorial luglio 23, 2013 at 10:09 am - Reply

      Salve Paolo,
      in post produzione è sicuramente possibile avvicinarsi molto all’effetto che il polarizzatore ha sul cielo, regolando i livelli e la saturazione del blu. Molto più difficile, invece, è far sparire i riflessi.

  7. Jacopo88 dicembre 10, 2013 at 6:25 pm - Reply

    Complimenti per la guida! Imparo sempre qualcosa di nuovo qui, però ho una domanda. Possiedo da poco una bridge Panasonic Fz200 e so che vendono su internet alcune lenti e obbiettivi aggiuntivi nonostante sia una Bridge. Lei cosa ne pensa se provassi a valutarne un acquisto? Sa darmi una sua opinione a riguardo? Non vorrei acquistarlo se venissi a sapere per tempo che non otterrei risultati così buoni come nella sua guida, nei suoi esempi. Grazie, arrivederci e complimenti di nuovo.

    • phototutorial dicembre 11, 2013 at 8:36 am - Reply

      Salve Jacopo,
      Innanzitutto grazie per i complimenti. Venendo alla sua domanda, questi aggiuntivi ottici per bridge possano essere divertenti, ma non ci si può aspettare che offrano una qualità d’immagine paragonabile a quella garantita da obiettivi di qualità montati su una reflex. Certo, anche il costo è diverso. Quindi se pensa di tenere a lungo la sua bridge e di non passare alla reflex, se il costo di questi aggiuntivi è contenuto, può senz’altro provarli. Se invece ha in mente di acquistare una reflex, probabilmente è meglio cominciare a serbare i soldi per completare piano piano il corredo di ottiche e accessori. :)

  8. Enrico D'Addario gennaio 8, 2015 at 8:32 am - Reply

    Bell’articolo! Sono un novizio della fotografia e ho acquistato da poco un filtro polarizzatore. Vorrei sapere se è normale che fotografando il cielo, ci siano zone o meglio aloni più saturi rispetto ad altri. Ovvero…l’effetto polarizzazione è sempre omogeneo (come nella foto qui dell’albero) o è normale che ci siano zone più scure (polarizzate?) e altre meno come nella foto del paesaggio con le colline in lontananza? Non capisco se è il mio polarizzatore poco buono o se sbaglio io ad usarlo!

    • phototutorial gennaio 8, 2015 at 9:02 am - Reply

      Salve Enrico, si tranquillizzi, è assolutamente normale, come può vedere anche dalla fotografia con l’albero e le colline: l’effetto dipende infatti dall’angolazione della luce, e con i grandangoli l’effetto sarà prioprio quello.

  9. Ugo Smeraldi marzo 8, 2015 at 1:17 pm - Reply

    Salve complimenti x L articolo chiaro e semplice capace di aiutare chi come me vuole iniziare. Volevo fare 2domande al proposito dei filtri.è possibile sovrapporre più filtri tipo un cpo’ sopra qllo UV? E i filtri vanno continuamente Messi o tolti a secondo del caso o posso anche tenerli montati,tipo tener un cpl x fare foto al chiuso o di notte con luci artificiali? Grazie in anticipo e continui così che a noi principianti ci da una grande mano.saluti Ugo

    • phototutorial marzo 8, 2015 at 7:25 pm - Reply

      Salve Ugo,
      i filtri possono essere avvitati l’uno sull’altro finché non insorge la vignettatura.
      Nessun filtro va lasciato sempre montato, tanto meno il polarizzatore, che assorbe due stop di luce… :)

  10. Gianluca Rigon luglio 10, 2015 at 1:01 pm - Reply

    E’ possibile che l’uso di un filtro polarizzatore abbinato a una post produzione “aggressiva” (es. Lightroom aumentando la saturazione) provochi un effetto di posterizzazione ?

    • Phototutorial.net luglio 11, 2015 at 11:49 am - Reply

      Non mi è mai capitato, ma non mi sentirei di escludere questa possibilità. Secondo me potrebbe succedere.

  11. Nicola Ciaramitaro gennaio 19, 2016 at 6:45 pm - Reply

    Non ho nessuna domanda da fare, almeno per ora, però, ritengo doveroso dirvi grazie per i consigli che date perché le vs. conoscenze danno l’opportunità di dare sfogo alla mia passione per progredire piano piano.

    • admin gennaio 26, 2016 at 3:26 pm - Reply

      Grazie Nicola.

    • admin febbraio 1, 2016 at 9:22 am - Reply

      Grazie a te, Nicola, per l’apprezzamento.

  12. Romualdo gennaio 17, 2017 at 3:12 pm - Reply

    Ciao. Vokevo chiedere se esiste una regola che in linea di massima ci dice qual’è la migliore posizione ,rispetto alle fonti di luce, per scattare con un polarizzatore. Grazie.

  13. Nicola Stasi febbraio 26, 2017 at 11:24 am - Reply

    Complimenti per il sito,e’ descritto in modo molto chiaro e comprensibile. Ho acquistato da poco un filtro polarizzatore Mascot CPL da 67 mm che ho installato sulla mia Reflex Nikon 5300,obbiettivo 18–300. Fotografando il cielo con le nuvole,una vetrina e aumentando,come da suggerimento,gli Iso di 2 stop il risultato e’ stato nullo. Dipende dalla qualita’ del filtro o sbaglio io ad usarlo ?.Per cortesia mi puo’ indicare alcune marche di filtro migliori ?. Grazie.

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