Sono definiti obiettivi zoom tutti quegli obiettivi che permettono di variare la focale nell’ambito di una certa gamma di valori. Pur comportando spesso dei compromessi, in termini di qualità, rispetto agli obiettivi a focale fissa equivalenti, gli zoom si sono imposti sul mercato a motivo della loro versatilità e praticità. Inoltre, grazie allo sviluppo della tecnologia, oggigiorno anche gli zoom economici offrono sovente una qualità ottica di tutto rispetto. Tanto che attualmente gli obiettivi a focale fissa sono relegati ad applicazioni e generi fotografici specifici e acquistati quasi esclusivamente dai professionisti e dai fotoamatori più esigenti.

 

Gli zoom sulle compatte

Quasi tutte le fotocamere compatte e bridge sono dotate di un obiettivo zoom. Si tratta di obiettivi dalla focale variabile, che vanno solitamente dal modesto grandangolare al mediotele. Ragionando in termini di focali equivalenti, in genere lo zoom delle compatte copre un range di focali che va dai 24-28mm in posizione grandangolare ai 200-300mm in posizione tele. Poiché tali fotocamere non offrono la possibilità di cambiare l’obiettivo, si cerca di offrire all’acquirente una gamma di focali adatta a coprire tutte le esigenze normali di un fotoamatore.

Panasonic Lumix DMC-ZS7

La Panasonic Lumix DMC-ZS7. Come indicato sul corpo della fotocamera, essa è dotata di un obiettivo zoom 12x che parte da una focale equivalente di 25mm. Si tratta quindi di un 25-300mm equivalente. Le focali comprese in tale intervallo sono quelle maggiormente usate dai fotografi. Un obiettivo zoom del genere permette pertanto di coprire la maggior parte delle situazioni fotografiche.

 

Sulle fotocamere reflex

Le fotocamere reflex, almeno quelle definite entry-level,  vengono normalmente vendute corredate con un obiettivo zoom 18-50mm o 18-55mm. Le focali equivalenti di cui si dispone sono quindi quelle comprese tra i 27-28mm e i 75-80mm. Si va pertanto dal moderato grandangolo al modesto medio tele. Si nota immediatamente quindi che una reflex appena acquistata è per certi aspetti meno versatile di una compatta o di una bridge.

Reflex entry-level

La Pentax Kr venduta con uno zoom 18-55mm

 

Zoom medio-tele economico

Per ovviare a questo problema le case produttrici spesso offrono dei kit con due obiettivi: il 18-50mm classico più un 50-200mm, quindi uno zoom medio tele, che amplia moltissimo le possibilità fotografiche.

Sony 55-200mm f/4-5,6

Il Sony 55-200mm f/4-5,6 un tele-zoom economico adatto per “completare il corredo”

 

Tali zoom sono ovviamente acquistabili anche separatamente e costituiscono un modo semplice di ampliare la propria gamma di focali, e di conseguenza le possibilità fotografiche, spendendo poco. Di solito il costo di tali zoom si mantiene al di sotto dei 300-350 euro.

Nikon 70-300mm VR

Il Nikon Nikkor 70-300mm f/4,5-5,6 VR. Un obiettivo dalla buona resa che, come indica la sigla VR, è anche stabilizzato.

 

Zoom tuttofare

Per coloro che desiderano corredare la reflex di un unico obiettivo tuttofare, perché magari non amano cambiare ottica, sono disponibili dei comodi 18-200mm o 18-250mm piuttosto versatili, anche se spesso con evidenti compromessi in termini di qualità ottica.

Il Nikon 18-200 VR (cioè stabilizzato). Un obiettivo zoom versatile, che va dal grandangolo moderato al tele spinto, per coloro che non amano cambiare ottica

 

Se si desidera ampliare ulteriormente il proprio corredo fotografico e le proprie possibilità espressive, sono ovviamente disponibili obiettivi zoom per tutti i gusti. L’unico limite è l’ammontare del proprio budget di spesa.

Ecco alcuni esempi.

Zoom grandangolari

Gli zoom grandangolari coprono focali che vanno dagli 8mm ai 24mm, se disegnati per il sistema APS-c, e dai 12 ai 35mm se disegnati per il sistema Full Frame (24x36mm). Di solito non hanno una grande apertura, si limitano a f/4, perché con i grandangoli il rischio di ottenere fotografie micromosse è minore (il tempo di sicurezza, a 10mm, su sistema APS-c, è pari a 1/15 si secondo).

Esempi di zoom grandangolari

Per aps-c:

Sony DT 11-18

Il Sony DT 11-18 mm f/4,5-5,6: un obiettivo zoom che copre le focali grandangolari.

Nikon AF-S DX Nikkor 10-24 mm f/3,5-4,5 ED;

Pentax SMC DA 12-24mm f/4;

Sony DT 11-18 mm f/4,5-5,6.

Sigma 8-16mm f/4,5-5,6 DC HSM;

Per il 24x36mm (FullFrame) esistono proposte valide da parte di tutti i produttori, dal Canon 16-35 f/2,8 USM II L al Nikon AF-S NIKKOR 14-24 mm f/2.8G ED, al Sigma 12-24mm F4.5-5.6 DG HSM II.

Zoom normali luminosi

Sono obiettivi che coprono focali tra i 16 e i 55mm per il formato APS-c e tra i 24 e i 70mm per il formato Full Frame. Si distinguono dagli zoom che vengono forniti a corredo per essere molto più luminosi. Infatti hanno un’apertura fissa, su tutto il range di focali, di  f/2,8 mentre gli zoommini a corredo sono f/4-5,6.

Il Nikon Nikkor AF-S 17-55mm f/2.8 G IF-ED DX

Il Nikon Nikkor AF-S 17-55mm f/2.8 G IF-ED DX: uno zoom “normale” luminoso

Qual è la differenza, all’atto pratico? Beh un obiettivo luminoso, con apertura f/2,8, permette innanzitutto di bilanciare meglio la profondità di campo, sfocando meglio lo sfondo, cosa molto utile in molti generi fotografici, come ad esempio il ritratto. Le grandi aperture permettono poi di impostare tempi più veloci, minimizzando il pericolo di mosso. Anche la scena visualizzata nel mirino appare più luminosa. Inoltre, trattandosi di prodotti pensati per un’utenza professionale, gli zoom ad apertura f/2,8 sono in genere progettati per garantire una resa ottica senza compromessi.

Ovviamente questi vantaggi comportano anche alcuni svantaggi. Innanzitutto il prezzo. Un 16-50 f/2,8 può costare dagli 800 ai 1500 euro, mentre un obiettivo kit 18-55 f/4-5,6 costa circa 100-150 euro, spesso anche meno se comprato insieme alla fotocamera. In secondo luogo le dimensioni e il peso.

Zoom medio-tele luminosi

Anche per quanto riguarda la gamma dei teleobiettivi esistono zoom professionali. Il più classico è il 70-200 f/2,8.

Ovviamente anche in questo caso il vantaggio, rispetto ad obiettivi con escursioni focali simili ma con diaframma f/4 o f/5,6, sta principalmente nella luminosità. Tuttavia, dato che si tratta di obiettivi professionali, nei quali i produttori riversano il top delle proprie capacità progettuali e tecniche, si riscontra in questi obiettivi una qualità ottica eccezionale. Ovviamente tale qualità si paga profumatamente. I prezzi oscillano tra gli 800-900 euro dei produttori universali e i 2000 euro o più dei brand più famosi.

Zoom medio-tele luminoso

Il Canon 70-200 f/2,8 II. Un medio tele luminoso stabilizzato dalla straordinaria resa ottica.

I medio-tele luminosi si usano soprattutto per la fotografia di ritratto (nella quale l’ampia apertura di diaframma consente di sfocare lo sfondo e, in generale, un completo controllo sulla profondità di campo), per la fotografia in luoghi poco illuminati, per la fotografia di cerimonia, senza tralasciare la fotografia di paesaggio e, talora, quella di animali selvatici.

La differenza di luminosità comporta ovviamente una notevole differenza in termini di dimensioni e peso, come si può osservare nella seguente foto.

Pentax DA 50-200 f/4-5,6 Tamron SP AF 70-200 f/2,8

Una questione di dimensioni: il Pentax DA 50-200 f/4-5,6 e il Tamron SP AF 70-200 f/2,8. Le focali coperte sono assimilabili, ma le dimensioni no. E’ vero che il Tamron è progettato per comprire un formato maggiore, il 24x36mm, mentre il Pentax copre solo il formato APS-C, ma la differenza di dimensioni è dovuta principalmente alla differenza di luminosità.

Zoom tele

Sono obiettivi a focale variabile che che coprono le focali lunghe, ad esempio da 80mm a 400mm, o da 150mm a 500mm, poco luminosi (di solito hanno un’apertura di diaframma variabile tra f/5 ed f/7,3).

Spesso sono usati dai neofiti per cominciare a praticare generi più impegnativi e specialistici di fotografia, quale quella sportiva (si pensi alle partite di calcio, alla vela, alle gare automobilistiche su pista o a quelle di motocross), e quella di animali in natura (wildlife).

Zoom tele

Il sigma 150-500 f/5-6,3 HSM OS è uno zoom tele stabilizzato che permette di avvicinarsi con una spesa ancora abbastanza contenuta al mondo dei supertele e a generi fotografici, quali la fotografia di animali selvatici, che richiedono le lunghe focali.

Si tratta di generi fotografici che ben presto richiederanno l’uso di teleobiettivi a focale fissa, dall’ampia apertura, costosi e pesanti, ma per iniziare a prendere confidenza con essi, magari in attesa di capire se si tratta di un tipo di fotografia che ci interessa davvero, l’acquisto di uno zoom tele, dal costo e dal peso ancora contenuti, potrebbe essere una buona soluzione iniziale.

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