Filtro a densità variabile

Filtri ND

I filtri ND, o filtri a densità neutra (neutral density filters), sono tra gli accessori più utili nella fotografia di paesaggio. L’ND è un filtro grigio con opacità costante per tutti i colori dello spettro, che non altera in alcun modo le caratteristiche cromatiche dell’immagine: si limita solo ad assorbire parte della luce. In tal modo si possono usare tempi di esposizione più lunghi.

Usando uno o più filtri grigi ND quindi è possibile, anche quando c’è molta luce, ottenere l’effetto del mosso dell’acqua, delle nuvole, o comunque di elementi dinamici nell’immagine, contrapposti ad altri elementi del panorama che invece restano statici.

L’esempio più diffuso è probabilmente quello dell’acqua. Se si vuole ottenere il cosiddetto “effetto seta”, si può fotografare quando la luce ambiente è fioca, oppure si può utilizzare un filtro ND o, se necessario, più filtri ND montati l’uno sull’altro (si veda a tal riguardo il tutorial Come fotografare… il movimento dell’acqua).

Per ottenere un effetto come questo è necessario usare un tempo di esposizione di circa 1 o 2 secondi. Assorbendo la luce, un filtro grigio ND, permette di impostare tempi lunghi anche quando la luce ambientale è troppo forte.

I filtri ND sono disponibili sul mercato con differenti valori di densità, cioè con la capacità di assorbire una maggiore o una minore quantità di luce. Tale densità è indicata con un numero. Si vendono filtri con valori di densità 2, 4, 8, 16, 32. Un filtro con valore di densità 2, lascia passare solo metà della luce, quindi assorbe uno stop (si vedano i tutorial La coppia tempo/diaframma: introduzione, La coppia tempo/diaframma: il diaframma e La coppia tempo/diaframma: il tempo di esposizione). In altre parole, se ad un dato diaframma l’esposizione corretta richiede un tempo di 0,5 secondi, inserendo un filtro ND2 l’esposizione corretta richiederà 1 secondo. Un filtro ND4 lascia passare il 25% della luce, quindi assorbe due stop. Quindi, per tornare all’esempio precedente, se senza filtro, ad un dato diaframma, l’esposizione corretta richiede un tempo di 0,5 secondi, con un filtro ND 4 richiederà 2 secondi.

Procedendo lungo la medesima scala, un filtro ND8 lascerà passare solo il 12,5% della luce con un assorbimento di 3 stop. Un filtro grigio ND16 assorbirà 4 stop, un ND 32 assorbirà  5 stop.

assorbire luce con il filtro grigio ND

Questa foto è stata scattata anteponendo all’obiettivo due filtri grigi: un ND8 e un ND4, per un assorbimento complessivo di 5 stop. Il tempo di esposizione è stato di 8 secondi, con una sensibilità di 80 ISO e un diaframma F/22. Senza l’utilizzo dei filtri grigi il tempo più lungo ottenibile sarebbe stato di 1/25 di secondo. Troppo breve per ottenere l’effetto del movimento dell’acqua.

I filtri grigi si possono utilizzare anche per “eliminare” le persone che si trovano davanti ad un monumento o ad un paesaggio. Impostando un tempo di scatto di vari minuti, infatti, ci ritroveremo con una foto nella quale gli elementi statici resteranno perfettamente impressi, mentre quelli che si muovono, come appunto le persone, scompariranno magicamente. I filtri grigi, che dovranno essere molto densi in questo caso (tre o quattro ND 16 in serie), ci permetteranno di ottenere questo effetto (bisogna anche sperare che qualcuno non decida di stazionare davanti al nostro monumento per qualche minuto nella stessa posizione, perché in tal caso la sua immagine verrà comunque registrata sul fotogramma).

Naturalmente anche i filtri grigi possono essere acquistati, come tutti i filtri fotografici, sia del tipo circolare che si avvita sull’obiettivo, sia nel formato quadrato da utilizzare con portafiltri.