Gli obiettivi a focale fissa

– Mi fai provare la tua macchina fotografica?

– Ok.

Gli passo la reflex, che ha su il 50mm f/1,7… La prende, mette volenterosamente l’indice della mano destra sul pulsante di scatto, porta il mirino all’occhio, ci guarda dentro… La mano sinistra corre al barilotto dell’obiettivo cercando di ruotare una ghiera che non c’è… Stacca l’occhio dal mirino… Mi guarda…

– Come si fa ad avvicinare?

Con un sorriso, io: “Sei tu a doverti avvicinare, camminando…”

Mi guarda perplesso… Che razza di fotocamera è una che non “avvicina” il soggetto da sola? Nella sua testa si affacciano forti dubbi sul grado di professionalità della mia attrezzatura…

 

Sì, al giorno d’oggi la stragrande maggioranza degli obiettivi sul mercato è della tipologia zoom, tanto che i profani non immaginano nemmeno più che possano esistere obiettivi che “non avvicinano” (come dicono loro)…

Sono comodi gli zoom: basta ruotare una ghiera per cambiare la focale entro la gamma di valori consentiti dall’ottica. Così, con un obiettivo 18-55mm di quelli venduti a corredo delle reflex entry-level, si possiedono, tutte in un unico pezzo, le focali grandangolari (da 18 a 28mm) le focali “normali” (quelle intorno ai 30-35mm) e un piccolo tele (a 55mm)… comodo no? Certo, è comodo, pratico, versatile… Allo stesso modo, con un obiettivo 55-300 si hanno a disposizione, senza soluzione di continuità, tutte le focali che vanno dal medio al lungo teleobiettivo.

Gli obiettivi zoom sono talmente comodi da aver soppiantato quelli a focale fissa, quelli che hanno una e una sola lunghezza focale, e comodità e versatilità sono fattori importanti da prendere in considerazione quando si acquista un obiettivo.

obiettivi a focale fissa,Canon f1.8

Un obiettivo a focale fissa dal costo davvero contenuto. Il Canon 50mm f/1,8: su fotocamere APS-c potrebbe costituire un buon obiettivo da ritratto.

 

 

Dunque, se questo è il panorama, ha ancora senso la produzione e l’acquisto di ottiche a focale fissa? La risposta è sì, per diversi motivi. Andiamo ad elencarli.

 

  • Rispetto agli zoom gli obiettivi fissi, essendo ottimizzati per un’unica lunghezza focale, in genere garantiscono una migliore qualità. Questo non è sempre vero. Oramai la progettazione computerizzata degli obiettivi ha consentito di raggiungere, anche negli zoom, la qualità delle ottiche fisse, oppure manca davvero poco, ma parliamo di zoom professionali e molto costosi. Rispetto allo zoommino 18-55 che danno a corredo con la fotocamera fidatevi, un 50mm f/1,8, un 35mm f/2 o un 28mm f/2,8 vi garantiranno “tonnellate” di qualità in più…
  • Gli obiettivi a focale fissa offrono grandi aperture di diaframma. Certo, ci sono zoom professionali che aprono a f/2,8, ma sono costosi. Un 50mm fisso vi offre più di uno stop di luminosità in più (quelli economici hanno spesso aperture intorno a /1,8) ad un prezzo sovente davvero contenuto (il 50mm f/1,8 della Canon si trova a circa 100 Euro…). La maggiore luminosità è utilissima nelle situazioni di luce scarsa, quando si opera in luce ambiente (ad esempio nel reportage), e garantisce un ottimo controllo sul parametro della profondità di campo (cosa utilissima nella fotografia di ritratto, ma non solo…).

 

  • Da quanto detto sopra, si evince un terzo aspetto importante: il rapporto qualità/prezzo. Gli obiettivi a focale fissa non troppo spinti costano relativamente poco e permettono di fare un bel salto, nella qualità ottica, rispetto agli zoom standard…
obiettivi a focale fissa

Il Nikkor 35mm f/2 è un ottimo obiettivo normale su reflex APS-c.

 

  • Dimensioni contenute. Se vi piace passare inosservati, o viaggiare leggeri (aspetti entrambi importanti nel reportage e nei viaggi) una reflex con un 28mm o un 35mm montato vi consentirà di fare quasi tutte le foto che desiderate senza cambiare l’obiettivo e senza dare troppo nell’occhio.

 

  • Gli obiettivi a focale fissa, vi “costringono” a muovervi per cambiare l’inquadratura, e questo è un esercizio davvero utile per sviluppare una buona consapevolezza dal punto di vista della composizione. Un approccio alla fotografia più ragionato sicuramente condurrà ad un rapido miglioramento della qualità delle vostre immagini.

 

Obiettivi a focale fissa.

Il nikkor 28mm f/2,8: moderatamente grandangolare su fotocamere con sensore del formato APS-c può essere usato nel reportage e nella fotografia di viaggio con grandi soddisfazioni.

 

In virtù di quanto abbiamo appena detto non possiamo che darvi un consiglio. Se state pensando di allargare il vostro corredo, e magari siete già in possesso della classica coppia di obiettivi zoom per cominciare (18-55mm + 55-200mm o simili), perché non valutate l’acquisto di un obiettivo a focale fissa di grande apertura? Se vi piace la ritrattistica provate il classico “cinquantino”, che costa poco e su APS-c ha l’angolo di campo di un obiettivo da ritratto (si veda il tutorial: Il 50mm come obiettivo da ritratto)… se siete un fotografo di paesaggi e situazioni, orientatevi verso un 35mm f/2 o un 28mm f/28. Tutti i produttori ne hanno in catalogo, spesso a prezzi contenuti. Inoltre è possibile rivolgersi al mercato dell’usato risparmiando dal 40% al 50% sul prezzo del nuovo…

Sarete stupiti dalle possibilità creative che vi offrirà un obiettivo a focale fissa e di come il vostro stesso modo di fotografare e di pensare l’immagine ne guadagnerà.

 

E se volete provare “l’ebrezza” dell’ottica fissa senza acquistarla? Ebbene, nella prossima uscita fotografica stabilite di non utilizzare la ghiera del vostro zoom. Fissatelo su 50mm, o su 35mm, o su 28mm, e per quella volta imponetevi di scattare foto solo a quella focale, cambiando l’inquadratura spostandovi voi… vedrete che costituirà un’esperienza interessante ;-) .

 

Il Sony 35mm f/1,8.

Il Sony 35mm f/1,8: diventa un buon obiettivo “normale” su fotocamere con sensore APS-c.

 

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By | 2017-01-28T14:59:23+00:00 8 dicembre 2013|Attrezzatura|1 Comment

One Comment

  1. luca brighenti settembre 5, 2014 at 4:51 pm - Reply

    Perdonate se la mia domanda è troppo da neofita

    Sono affascinato dalle foto macro e mi chiedevo se l’acquisto di un
    “Nikon AF-S 60mm f/2.8 G ED Micro” può essere usato con lo stesso successo di un fisso e potesse essere un buon acquisto.

    La stessa domanda me la pongo con il
    “Sigma 150mm-F/2.8-AF macro” un obbiettivo venduto come macro… ma è anche un buon tele?

    grazie e complimenti per questo sito che è veramente chiaro… sembra di essere fra amici
    luca

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