Guadagnare con le tue foto: si può?

La risposta breve è: sì. La risposta lunga la vediamo assieme in questo articolo, che esamina alcune delle possibili vie per guadagnare vendendo le proprie fotografie online, con i rispettivi pro e contro.

Mi chiamo Paolo Gallo e dal 2008 mi occupo di fotografia microstock. “Mi occupo” nel senso che ho un lavoro full time come impiegato e nel tempo libero (prevalentemente la sera dopocena e mezza giornata durante i weekend) realizzo e distribuisco fotografie presso agenzie online. Siccome sono pigro e ho bisogno di uno stimolo per tenermi sempre aggiornato, scrivo sul blog www.fotoguadagnare.com dove aiuto altri fotografi a fare il mio stesso percorso.

Questa esperienza mi ha permesso nel corso degli anni prima di togliermi qualche sfizio fotografico (un treppiede nuovo, una nuova ottica…) e in seguito di arrivare ad avere una fonte di reddito integrativo costante nel tempo. Ma vendere fotografie online non è un sistema diventa ricco facilmente lavorando cinque minuti alla settimana. Vendere fotografie online, come qualsiasi attività imprenditoriale, è un investimento di tempo e capacità. Tuttavia ha un grande vantaggio rispetto ad altre attività imprenditoriali: l’investimento iniziale è minimo e si limita alla tua macchina fotografica e a un pc con una buona connessione Internet. Oltre al tuo tempo, naturalmente.

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Guadagnare cone le tue fotografie è possibile: basta seguire le giuste strade e non pensare che sia semplice.

Le strade per guadagnare online con le tue foto

I percorsi sono molteplici, ma posso scrivere solo su tre di questi. Si tratta di quelli che ho provato direttamente e dei quali ho avuto modo di testarne pregi e difetti.

Marketplace per creativi. Non è il nome di una medicina esotica. Si tratta semplicemente di siti online in cui è possibile vendere creazioni caratterizzate con le proprie fotografie. Si spazia in modo veramente ampio: si va dai cuscini alle tazze da te, dai quaderni agli orologi. Il tutto personalizzato utilizzando le tue immagini. Il cliente si reca sul sito e ordina il prodotto, mentre l’azienda che gestisce il sito trattiene una percentuale sull’acquisto e ne riconosce il rimanente a te. Esistono decine di siti di questa categoria, ma la corazzata di questo tipo di vendita è www.zazzle.com

– Marketplace di stampe fine art. Si tratta di siti dove è possibile vendere le tue immagini con la specifica destinazione della stampa su supporto: stampa su tela, metallo, carta, con o senza cornice… L’obiettivo è di creare un prodotto che il cliente possa appendere come complemento di arredo. Il meccanismo di acquisto è simile: l’acquirente si reca sul sito, acquista il prodotto, una percentuale della somma di denaro è trattenuta dall’agenzia e il ristante rimane a te. Anche in questo caso i siti sono veramente innumerevoli. Un esempio per tutti? www.fineartamerica.com

– Microstock. Con il termine microstock s’intende un’agenzia di fotografia online che vende immagini a micro prezzi (anche solo un dollaro) attingendo a immagini del proprio archivio (stock). Il cliente acquista dall’agenzia che si fa carico anche del marketing delle immagini e ti è riconosciuta una percentuale. La destinazione delle immagini è la più varia: dai siti web alle pubblicazioni, dal cartellone pubblicitario alla brochure di viaggi. Gli incassi per il fotografo variano generalmente da pochi centesimi a oltre il centinaio di dollari per singolo download.

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Qual è la via migliore per vendere le proprio fotografie?

Le prime due vie, quelle dei siti per la personalizzazione di oggettistica e quelle delle stampe fine art, hanno alcuni limiti. Nel primo caso c’è la concorrenza. Riuscire a emergere con una tazza da caffè personalizzata con una propria immagine tra i milioni di prodotti disponibili è veramente difficile. Nel secondo caso, la stampa fine art, la qualità da offrire nelle proprie immagini è veramente elevata e anche qui il tema dell’eccesso di offerta è forte.

Il microstock a mio parere concede oggi maggiori possibilità per chi vuole tentare l’avventura di vendere fotografie online. Seppur anche in questo caso la concorrenza sia molta e agguerrita, esiste una maggiore possibilità di trovare una nicchia di mercato profittevole dove avere concrete possibilità di vendita.

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Il microstock: da dove iniziare

Esistono quasi un centinaio di siti microstock (senza contare le piccole aziende) e orientarsi nella confusione di proposte può risultare veramente difficile. Ti propongo due agenzie da cui partire se decidessi di intraprendere questa strada: www.shutterstock.com e www.fotolia.com. Si tratta di due agenzie presenti sul mercato ormai da molti anni, leader di mercato e che hanno dimostrato nei fatti la loro serietà. Inoltre, rappresentano per la maggior parte dei fotografi microstock le due agenzie che tirano il carretto, quelle che consentono il maggior numero di vendite rispetto alle concorrenti. Quando contribuisci a un’agenzia microstock non hai l’obbligo (a meno che tu non scelga diversamente) di essere fotografo esclusivo per alcuna, quindi puoi vendere la tua immagine presso tutti i siti che reputi opportuno. Proprio questo eccesso di offerta rischia di paralizzare spesso il fotografo microstock neofita, confuso tra le molteplici proposte di agenzie. Sei nel dubbio? Utilizza le due agenzie indicate sopra e non sbaglierai.

Il microstock: tutto facile?

Potere trasformare la propria passione in un lavoro o in una fonte integrativa di reddito è il sogno di molti, soprattutto in un momento storico in cui il posto fisso è sempre più precario ed è necessario prepararsi un piano B in caso di emergenza. La cosa più bella del microstock è che le tue immagini sono vendute a più clienti e in modo continuativo, anche mentre dormi. E’ un po’ come avere un negozio aperto 24 ore al giorno, in tutto il mondo, che si occupa di fare marketing per le tue immagini e venderle. Queste sono le buone notizie.

Poi ci sono le cattive notizie. Riuscire nel mondo del microstock non è facile e richiedere tempi molto più lunghi di quanto il fotografo medio sia disposto ad aspettare. I risultati ci sono, ma bisogna darsi un orizzonte di almeno un triennio perché siano concreti. Inoltre, la qualità tecnica richiesta per l’invio delle fotografie si sta progressivamente alzando e spesso anche fotografi affermati non riescono a fare il cambio di marcia necessario affinchè gli ispettori delle agenzie selezionino le loro fotografie (molte agenzie richiedono che le immagini siano accettate dai propri ispettori prima di inserirle nell’archivio).

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Cosa è importante per vendere foto microstock?

La tecnica è sicuramente importante (e anche una buona macchina fotografica), ma non è l’unico elemento per riuscire a vendere. Spesso è più strategico trovare una buona nicchia di mercato, magari presentando immagini inusuali ma utili per illustrare dei concetti.

Ti faccio un esempio concreto. Nel mio portfolio fotografico ho innumerevoli immagini del Colosseo con zero vendite per il semplice fatto che il mercato è saturo. Una delle immagini che vendo maggiormente, invece, è un dettaglio di costruzione di un pavimento nel quale l’armatura in acciaio è preparata per l’immersione nel cemento. Si tratta di una fotografia sicuramente meno bella e romantica della prima, ma decisamente più utile a chi ha bisogno di illustrare questo tipo di lavorazione. A volte è meglio essere un pesce grande in un lago piccolo (in questo caso, la fotografia industriale di cantieri edili) che un pesce piccolo in un lago grande (la fotografia di monumenti).

Se vuoi farti un’idea di quali immagini vendono sul mercato microstock, puoi scaricare l’eBook gratuito Vendere Foto Online. Si tratta di una raccolta di immagini che hanno avuto successo nel mondo del microstock esaminate nei loro dati di vendita (quanto hanno guadagnato? Quante volte sono state vendute? In quanto tempo) e soprattutto nel motivo del loro successo.

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Vendere foto on line. E-book gratuito.

 

 

Conclusioni

Ritorniamo alla domanda iniziale: guadagnare con le tue foto: si può?

Sì. Ma solo se:

– Si sceglie il giusto canale di vendita. Il microstock rappresenta in questo momento uno dei canali più promettenti; www.shutterstock.com e www.fotolia.com sono le due migliori agenzie con cui incominciare a lavorare

– Per avere guadagni consistenti è necessario, oltre a olio di gomito, una finestra temporale adeguata. E’ ragionevole attendere risultati consistenti entro i tre anni di attività.

Nel tutorial “Guadagnare attraverso il microstock” spiego nel dettaglio qual è la strategia vincente per il microstock.