Acquistare un obiettivo usato

Acquistare un obiettivo di seconda mano è un ottimo modo per costruirsi il proprio corredo risparmiando anche sensibilmente. Certo, come per l’acquisto di una reflex usata, bisogna stare attenti, prendere delle precauzioni per non incorrere in qualche “bidone”. In questo tutorial del nostro corso di fotografia proveremo a spiegarvi quali sono i controlli da fare su un obiettivo usato prima di comprarlo.

Innanzitutto, dobbiamo comprendere che un obiettivo ha un’obsolescenza molto inferiore rispetto a quella di una fotocamera digitale. Gli obiettivi fotografici restano, invariati, a catalogo per molti anni, e anche quando vengono sostituiti dai produttori con una nuova versione rimangono “attuali”, nel senso che un obiettivo di grande classe resta tale anche se verosimilmente la nuova versione lo supera. In genere, negli ultimi anni, la novità più importante che appare sui nuovi obiettivi rispetto alla versione precedente è la stabilizzazione (oppure il miglioramento del meccanismo di stabilizzazione): si tratta di certo di un aspetto importante, ma se vogliamo risparmiare possiamo per l’appunto cercare la versione vecchia nel mercato dell’usato, e assicurarci un vetro di grande qualità.

Ma quanto è possibile risparmiare acquistando un obiettivo usato? Beh diciamo subito che, mentre con le reflex, proprio a motivo della rapida sostituzione dei modelli sul mercato, e della velocità del progresso tecnologico, sono possibili grandi affari, comprando fotocamere di due o tre anni ad una frazione irrisoria del prezzo che avevano da nuove, sugli obiettivi usati, se ben tenuti, non si può ragionevolmente pensare di risparmiare più del 30-40% del prezzo del nuovo, mentre per ottiche particolarmente ben tenute, e/o di difficile reperibilità sul mercato un risparmio del 20% è già tanto.

Il AF-S DX Nikkor 35 mm f/1.8 G. Obiettivo progettato per le fotocamere DX, cioè quelle con sensore formato APS-c.

Rivolgersi al mercato dell’usato è un buon modo per risparmiare nell’acquisto degli obiettivi.

 

Diverso è il discorso se cercate delle ottiche davvero vecchie, degli obiettivi manuali che hanno più di trent’anni ma che si possono ancora utilizzare (con delle limitazioni) su alcuni sistemi, come Nikon o Pentax, che hanno conservato immutato l’innesto della baionetta, o che si possono utilizzare mediante anello adattatore sulle moderne fotocamere mirrorless. In tal caso potreste trovare buoni obiettivi a poche decine di euro.

Ma come muoversi per cercare gli obiettivi usati? Se volete stare tranquilli vi conviene rivolgervi ad un negozio “fisico” specializzato nel trattare materiale fotografico usato (ce ne sono molti che hanno anche una vetrina virtuale e spediscono dappertutto). Quelli seri sono molto famosi, conosciuti, ed estremamente affidabili. Certo l’obiettivo costerà un po’ di più rispetto al prezzo che potete spuntare con un privato, ma è stato valutato da un occhio esperto, è stato testato, ed è anche dotato di una garanzia che spesso va da sei mesi ad un anno. Se non volete problemi, quindi, rivolgervi ad un negozio è la scelta migliore.

Naturalmente oggi come oggi Internet ci offre moltissime possibilità per cercare l’obiettivo fotografico che tanto desideriamo. Ci sono i siti di annunci, i forum di fotografia, compresi quelli monotematici dedicati al nostro sistema fotografico, ci sono i gruppi sui social network. Il consiglio che vi diamo però è quello di essere molto cauti, specie se le cifre in ballo sono alte. Cercate di orientarvi su offerte geograficamente vicine a voi in modo da poter incontrarvi facilmente con il venditore ed eventualmente procedere allo “scambio a mano” dopo aver controllato l’obiettivo. Solo se conoscete davvero (anche in maniera virtuale) il venditore come una persona seria e con molti feedback positivi, potete, al limite, rischiare un bonifico con successiva spedizione, ma ricordate che il pericolo è alto, anche perché in Italia purtroppo si segnalano spesso casi di materiale fotografico sparito durante la spedizione. Cercate quindi di cautelarvi con metodi di spedizione tracciabili.

La parte posteriore di un obiettivo

Controllate la baionetta d’innesto: deve apparire integra, anche se leggeri segni di usura sono normali.

 

Ma quali sono i controlli da fare su un obiettivo usato?

Innanzitutto soffermatevi sull’aspetto esteriore. Se sul barilotto o sulle ghiere o sul paraluce ci sono leggeri graffi e segni di usura, questi non incidono sulle prestazioni e possono essere considerati normali. Cercate di farli notare per ottenere un prezzo migliore da parte del venditore. Diverso è il caso, invece delle ammaccature, che di solito si trovano sulla parte anteriore o posteriore, le quali indicano che l’obiettivo ha subito una caduta o comunque un forte urto. Statene lontani perché non si tratta di prendere in considerazione il solo difetto estetico: nella maggioranza dei casi, in caso di forte urto, anche le lenti interne avranno subito uno spostamento, e quindi la resa ottica ne avrà risentito pesantemente. Magari non è così, ma vi conviene rischiare? Osservate con attenzione soprattutto la filettatura dei filtri nella parte anteriore che, se l’obiettivo subisce un urto, si deforma facilmente.

compreare obiettivi usati

Controllate la parte anteriore dell’obiettivo. Se ha subito un urto è probabile che la filettatura portafiltro si presenti ammaccata.

 

Adesso passate all’osservazione delle lenti. Piccoli graffietti sulla superficie esterna non incidono sulla qualità ottica dell’obiettivo, ma sono una spia di quanto intensamente è stato usato, e comunque ne abbassano il valore economico. Passiamo all’esame interno. Guardate attraverso l’obiettivo con il diaframma tutto aperto, facendo in modo che la luce cada da diverse direzioni. Se nella parte interna vi è qualche granello di polvere, non è un problema, ed è piuttosto normale. Ma dovete prestare la massima attenzione a che non ci siano funghi. I funghi si producono con l’umidità, se l’obiettivo è stato bagnato e poi conservato male, ad esempio in una borsa chiusa dove l’umidità ha creato le condizioni perché si sviluppasse il primo nucleo. Si tratta di un problema abbastanza serio perché i funghi continuano ad allargarsi fino a coprire l’intera superficie della lente e a danneggiarla in maniera irreparabile. Se l’infezione è ancora allo stato iniziale, un buon fotoriparatore può smontare l’obiettivo e pulirlo, ma non è detto che l’intervento sia risolutore: i funghi potrebbero ricominciare a formarsi. Insomma, se vedete traccia di funghi, lasciate perdere… Nell’immagine che segue, vi mostriamo come si presentano i funghi.

funghi obiettivo

In questa fotografia potete vedere come si presentano i funghi sull’obiettivo (foto di Fabrizio Taberlet).

 

Se le lenti appaiono in buone condizioni passate a provare le ghiere manualmente. Il movimento della ghiera di messa a fuoco e quello della ghiera zoom deve essere fluido e non presentare blocchi o necessità di forzare, neanche minimamente. Se è presente la ghiera dei diaframmi controllate anche quella. Ovviamente in questo caso c’è uno scatto ad ogni diaframma, ma anche qui non deve esserci la necessità di forzare.

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E’ importante provare le ghiere dell’obiettivo ruotandole manualmente. Non si devono avvertire forzature o blocchi.

 

A questo punto non vi resta che passare alla prova sulla fotocamera. Inserite l’obiettivo (controllate che l’innesto avvenga senza forzature e che non vi siano giochi una volta inserito l’obiettivo), e mettete a fuoco su soggetti a varie distanze. Controllate che la messa a fuoco automatica sia fluida e che non si sentano rumori strani dovuti al motorino di messa a fuoco, sia che esso si trovi nella fotocamera, sia che esso sia nell’obiettivo. Fate qualche scatto e controllate che la messa a fuoco sia effettivamente avvenuta nel punto da voi scelto. In questa fase è meglio se potete scaricare le fotografie su un computer e visualizzarle comodamente su un monitor di buone dimensioni. Controllate che la nitidezza sia buona ai diversi diaframmi e alle diverse focali, sia sul lato destro che sul lato sinistro dell’immagine. Alcuni obiettivi potrebbero essere perfetti dal punto di vista estetico ma potrebbero essere “nati male” già in fabbrica e quindi avere una risoluzione scarsa.

 

Usate Internet per informarvi se su un determinato obiettivo ci siano serie affette da difetti di fabbrica. Sul web le voci corrono. Poi controllate il numero di serie dell’obiettivo per accertarvi che non appartenga al lotto che ha presentato problemi.

 

Ultimi avvisi. Sia di persona che su Internet, diffidate di chi ha troppa fretta di concludere un affare, diffidate di chi sembra non conoscere l’attrezzatura ed è a digiuno di conoscenze fotografiche, diffidate di chi offre obiettivi di qualità a prezzi troppo bassi: insomma evitate di acquistare materiale fotografico che potrebbe essere rubato. Diffidate anche di chi è maleducato, di chi non risponde alle vostre domande o lo fa con sarcasmo. Se la trattativa si svolge su Internet, chiedete al venditore se vi può inviare delle foto scattate con l’obiettivo ad alta risoluzione.

In conlusione: acquistare obiettivi fotografici usati può presentare qualche rischio, ma con le dovute precauzioni può essere un ottimo modo per farsi un corredo fotografico risparmiando un bel po’.

 

 

By | 2017-01-27T18:26:29+00:00 24 settembre 2015|Attrezzatura|0 Comments

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