Mettere a fuoco e “decentrare”

Come abbiamo visto nel tutorial dedicato ai rudimenti della composizione, la parola d’ordine per il fotografo è “decentrare”. E’ la prima regola insegnata in qualsiasi corso di fotografia: per risultare più accattivante, il soggetto della nostra fotografia va decentrato e disposto in uno dei “punti forti” dell’immagine.

Come si può mettere a fuoco correttamente il soggetto e nello stesso tempo decentrarlo? Ci sono essenzialmente due procedure. L’una consiste nel selezionare, sulla nostra fotocamera, un punto di messa a fuoco diverso da quello centrale, l’altra consiste nell’usare il punto centrale per la corretta messa a fuoco, ricomponendo però l’immagine prima di scattare.

Selezionare un punto di messa a fuoco diverso da quello centrale

La maggior parte delle reflex consente di selezionare un punto di messa a fuoco diverso da quello centrale. Osserviamo un mirino di una reflex:

fotocamera reflex, selezionare i punti di messa a fuoco

Il mirino di una reflex: con i cerchietti rossi sono evidenziati i diversi punti di messa a fuoco selezionabili

Si vedono i diversi punti di messa a fuoco che è possibile attivare. In genere nelle reflex è possibile selezionare le seguenti modalità di messa a fuoco (per capire come operare la selezione bisogna far riferimento al manuale della fotocamera):

1 – PUNTO CENTRALE: che utilizza il sensore di messa a fuoco centrale. Selezionando questa modalità la fotocamera metterà sempre a fuoco ciò che si trova al centro del mirino.

2 – AUTO: che lascia alla fotocamera la scelta del punto di messa a fuoco. Se la fotocamera individua un soggetto decentrato mette a fuoco su questo, attivando uno dei punti di messa a fuoco laterali. Il problema è che non sempre la fotocamera riesce ad individuare con accuratezza qual è il vero soggetto della foto, oppure il punto preciso sul quale noi desideriamo cada la messa a fuoco. In generale, quindi, sconsiglio l’utilizzo di questa modalità.

3 – SELEZIONE MANUALE DEL PUNTO DI MAF: attraverso questa modalità è possibile selezionare un punto diverso da quello centrale per la messa a fuoco: uno qualsiasi dei diversi punti di MAF visibili nel mirino. E’ possibile selezionare tali punti attraverso l’utilizzo di tasti dedicati a questa funzione (far riferimento al manuale della fotocamera). Il punto di messa a fuoco scelto si illuminerà per un attimo nel mirino della fotocamera:

Il punto di messa a fuoco selezionato sarà evidenziato nel mirino illuminandosi per un istante

Con la selezione manuale possiamo quindi scegliere un punto di messa a fuoco diverso da quello centrale. In tal modo, quando premeremo il pulsante di scatto nella posizione intermedia per effettuare la MAF, la fotocamera metterà a fuoco utilizzando il sensore selezionato da noi. Naturalmente dobbiamo scegliere un sensore di messa a fuoco che coincida con la posizione del nostro soggetto su fotogramma, come mostrato nella seguente immagine:

Selezionare un punto di MAF laterale per mettere a fuoco un soggetto decentrato

Usare un punto di messa a fuoco diverso da quello centrale spesso non è la soluzione più pratica ed efficiente per due motivi:

1) la procedura per la selezione del punto di MAF desiderato non è immediata, e spesso mentre la compiamo “l’occasione” fotografica può svanire;

2) i sensori di messa a fuoco decentrati sono meno sensibili e precisi di quello centrale.

Per queste ragioni spesso è meglio impiegare un’altra procedura per decentrare il soggetto:

Usare il punto centrale per la corretta messa a fuoco, ricomponendo però l’immagine prima di scattare

Spesso il modo più rapido di operare è quello di mettere a fuoco al centro del mirino e decentrare immediatamente prima dello scatto senza rilasciare, ovviamente, il pulsante di messa a fuoco/scatto.

Si opera così:

1) Mettere a fuoco il soggetto al centro del fotogramma premendo il pulsante di scatto nella posizione 1

Il pulsante di scatto ha due posizioni. Premendolo a metà si raggiunge la posizione 1 e la fotocamera inizia l’operazione di messa a fuoco. Una volta effettuata la corretta messa a fuoco (segnalata dalla fotocamera tramite un indicatore nel mirino e – se impostato – un segnale acustico), ed operato l’eventuale decentramento a fini compositivi, si può scattare la foto premendo il pulsante, senza rilasciarlo, fino alla posizione 2.

Mettere a fuoco utilizzando il punto di messa a fuoco centrale. Il soggetto è al centro del mirino. Premere il pulsante di scatto nella posizione 1.

2) Il soggetto appare correttamente a fuoco:

Quando il soggetto è “a fuoco” si illumina l’indicatore di corretta messa a fuoco.

 

3) Continuando a tenere premuto il pulsante di scatto della fotocamera sulla Posizione 1, decentriamo il soggetto fino ad ottenere una composizione corretta e gradevole:

Decentriamo il soggetto

 

4) A questo punto scattiamo la foto. Il risultato ottenuto sarà questo:

Una volta presa la necessaria dimestichezza, ci vorrà un solo istante per compiere queste operazioni ed avere foto corrette dal punto di vista della composizione.

 

Per esercitarsi: un utile programmino on line

Per prendere dimestichezza con questo modo di operare (metti a fuoco-inquadra-scatta) si può utilizzare questo utile e divertente programmino on line di CameraSim, molto intuitivo nel funzionamento: il software ci dirà anche se la nostra scelta compositiva è corretta o meno.

 

Articoli correlati:

La “messa a fuoco”

Modalità di messa a fuoco

Elementi di composizione: la geometria del fotogramma

 

 

 

By | 2017-08-14T12:28:50+00:00 8 marzo 2012|Elementi di tecnica fotografica|4 Comments

4 Comments

  1. Luke ottobre 24, 2015 at 3:41 pm - Reply

    Ciao,
    Se stai usando un diaframma molto aperto, tipo 1.4 o 1.8, bisogna stare attenti però che la ricomposizione non metta fuori fuoco il soggetto decentrato, soprattutto se stai fotografando una persona e hai messo a fuoco gli occhi (o uno solo) prima di scattare. Potrebbe essere molto evidente.
    Articolo interessante comunque e simpatico anche il programmino online suggerito.

    • admin ottobre 25, 2015 at 1:44 pm - Reply

      Certo, è così. Con diaframmi molto aperti il rischio c’è.

  2. Carlo aprile 29, 2016 at 9:29 am - Reply

    Scusate ma decentrando come suggerito viene bloccata anche l’esposizione, non solo la messa a fuoco! Essendo un tutorial per inesperti è fondamentale avvertire altrimenti il rischio è quello che vengano fuori foto con l’esposizione sballata!

    • Phototutorial aprile 29, 2016 at 10:07 am - Reply

      Salve Carlo, certo che viene bloccata anche l’esposizione, e questo permette di mantenere la corretta esposizione sul soggetto, anche se adesso non è più al centro della foto (quindi essa non viene sballata, al contrario, resta corretta anche se si è decentrato). Nel 99% dei casi è proprio ciò che si vuole ottenere, no? ;-)

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