Comprare un obiettivo macro o uno normale?

Salve. Ho pensato di comprare un obiettivo per i ritratti, ma mi è balenata in testa l’idea di acquistarne una verisone macro per provare ad esplorare anche questo tipo di fotografia. Che ne pensate?

 

Potrebbe trattarsi di una buona idea, se si considerano attentamente i seguenti fatti.

1) Un obiettivo macro è progettato per rendere meglio a distanza ravvicinata e a diaframmi intermedi. Questo era particolarmente vero qualche anno fa, perché in realtà al giorno d’oggi gli obiettivi macro sono nitidissimi a tutte le focali e a tutti i diaframmi. Anzi, il problema maggiore che incontreremo con un obiettivo macro utilizzato per il ritratto, sarà proprio quello di ammorbidirne la resa per i soggetti femminili, in quanto l’obiettivo macro riporta senza pietà i difetti della pelle (rughe, nei, ecc…). In realtà per ovviare a questo “eccesso di nitidezza” basta settare dal menu della fotocamera su un valore di -1 o -2 per il parametro Nitidezza (se si scatta in jpeg o si lavora in RAW convertendolo poi in automatico con i valori già impostati), oppure intervenire in fase di ripresa con un filtro soft, o in fase di post-produzione con un software per ammorbidire la resa.

2) Un obiettivo per ritratti è studiato per fornire una resa maggiormente tridimensionale ed un bokeh più piacevole. Si tratta di parametri abbastanza soggettivi, cioè legati alle percezioni e alle preferenze del singolo fotografo, variabili da modello a modello di obiettivo, e non misurabili. Non che siano caratteristiche poco importanti, ma probabilmente un obiettivo macro potrà avere davvero una bella resa anche per il ritratto. Per accertarcene cerchiamo foto sul web fatte con l’obiettivo che pensiamo di acquistare, oppure andiamo a provarlo in negozio.

3) Soprattutto per un macro di focale 50mm, è importante considerare che ha un diaframma massimo inferiore a quello di un obiettivo 50mm normale, in genere f/2,8 contro f/1,4 o f/1,8. All’atto pratico, per il genere fotografico del ritratto, non cambia molto, visto che anche con un’apertura di f/2,8 si possono ottenere ottimi sfocati.

4) In genere, ma non sempre, la piacevolezza del bokeh è legata al numero di lamelle del diaframma e alla circolarità dello stesso. Se prevediamo di utilizzare molto l’obiettivo macro per fare ritratti orientiamoci su un obiettivo con un alto numero di lamelle (8-9). Un tempo erano una rarità, in quanto l’alto numero di lamelle era relegato agli obiettivi da ritratto, oggi non è più così: basta dare un’occhiata ai dati tecnici dei macro che ci interessano.

5) Scegliamo un obiettivo macro con focali comprese tra i 50mm e i 100mm, le focali più adatte al ritratto su fotocamera con sensore APS-c (se abbiamo una Full Frame, orientiamoci su focali comprese tra i 70mm e i 135mm, se abbiamo una Quattroterzi, andranno bene focali comprese tra i 25 e i 70mm).

 

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By | 2017-08-14T16:56:36+00:00 10 aprile 2012|Fotografia - Risposte rapide|Commenti disabilitati su Comprare un obiettivo macro o uno normale?