FIltri ND 400

Salve, ho letto con vero interesse alcuni dei vostri articoli, davvero
utili! Avrei una domanda pratica. Sto utilizzando un filtro Hoya ND
400 con la mia canon450D per il movimento dell’acqua. Riesco a
fotografare con corretta esposizione solamente a tentativi… vorrei
capire meglio come devo fare per regolare l’esposizione. Ad esempio,
ho fatto delle prove nel bagno di casa con l’acqua del rubinetto, se
in una situazione la macchina segnala una corretta esposizione con un
diaframma chiuso (25) e tempo 5″, quale tempo dovrò impostare mettendo
poi il filtro nd 400? Ho provato a mettere la macchina bulb ma ancora
a 2 min la foto veniva sottoesposta… Poi è morto il mio telecomando e
ho desistito. Voglio mantenere lo stesso diaframma in modo poi da
avere la maggior nitidezza possibile quando andrò in spiaggia con le
rocce ecc… Devo andare avanti con la ghiera del tempo di tanti stop
quanti ne toglie il filtro? togliendo 8 stop arrivo a 30″ ma non
basta… Vi ringrazio in anticipo qualora trovasse del tempo per darmi
una risposta, un saluto

Silvia

 

Gentile Silvia,
il filtro HOYA ND 400 toglie ben 9 stop di luminosità e per questo motivo
l’esposimetro della sua fotocamera potrebbe avere serie difficoltà a
stabilire la corretta esposizione, perché non abbastanza sensibile. Inoltre
con ben 9 stop è facile uscire al di fuori del range di misurazione
dell’esposimetro, che ha un limite massimo di trenta secondi.
La procedura da lei intuita è, in gran parte, corretta. Deve misurare
l’esposizione al diaframma e alla sensibilità voluti, senza il filtro e poi
in un secondo tempo montare il suo ND 400. A questo punto le basterà
allungare il tempo di 9 stop, cioè raddoppiarlo nove volte. Nell’esempio da
lei fatto i 5” andranno raddoppiati nove volte (5×2=10, 10×2=20, 20×2=40, e
così via…), diventeranno quindi 2560 secondi, ovvero 42 minuti e mezzo!
Bisognerebbe inoltre tener conto del fattore di
reciprocità e quindi aumentare di almeno un stop, il che raddoppierebbe
ancora il tempo necessario, che passerebbe circa un’ora e mezza. Tempi così
lunghi sono sicuramente eccessivi per ottenere l’effetto mosso sull’acqua,
che già dopo un paio di minuti di esposizione assume sempre e comunque solo
l’aspetto di una nebbia indistinta. Tempi di alcuni minuti possono essere,
invece, usati per fotografare il movimento delle nubi in giornate con poco
vento.
Fortunatamente non è obbligatorio usare un diaframma di f/25 (per avere
sufficiente profondità di bastare anche un diaframma più aperto) e
si possono scegliere anche sensibilità maggiori, inoltre spesso la scena è
più luminosa rispetto alle stanze di casa.
Però un suggerimento che possiamo darle è quello di procurarsi anche qualche
filtro meno “scuro”, un ND 4 (2 stop) e un ND 8 (3 stop) andranno bene per
la maggior parte degli usi…

Tutorial utili:

Il filtro ND

Come fotografare… il movimento dell’acqua

 

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Prestissimo sarà disponibile il nuovo ebook sulla fotografia con i filtri ND

 

By | 2017-08-16T17:22:50+00:00 12 luglio 2012|Fotografia - Risposte rapide|Commenti disabilitati su FIltri ND 400