Tecniche fotografiche: la foto spiegata. 4 – Paesaggio rurale

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Categoria

Fotografia di paesaggio.

Dati di scatto

Reflex APS-c; Obiettivo 50-200mm alla focale di 50mm; Diaframma f/7,1; Tempo di esposizione 1/80 di secondo, Sensibilità ISO 100, filtro polarizzatore, scatto effettuato a mano libera.

Operazioni di scatto e tecnica utilizzata

La foto di cui ci occupiamo in questo tutorial del nostro corso di fotografia è un paesaggio molto semplice, ma ci permette di fare alcune considerazioni legate alla composizione fotografica.

L’obiettivo

Innanzitutto qualche considerazione sull’obiettivo utilizzato. Si tratta di un semplice 50-200 f/4-5,6. Non è certo un obiettivo di grande classe, ma è poco costoso e, soprattutto, molto leggero, quindi facile da trasportare e molto maneggevole, almeno se confrontato ad un 70-200 f/2,8. Considerando che nella fotografia di paesaggio non si usano quasi mai le grandi aperture di diaframma, e che ai diaframmi intermedi utilizzati di solito tutti gli obiettivi hanno una buona nitidezza, per il fotografo di paesaggio il 50-200 può essere davvero una buona scelta.

La luce

La fotografia è stata scattata a febbraio, alle 16 circa, un’ora in cui, in inverno, il sole è già piuttosto basso sull’orizzonte (si veda l’ombra proiettata dal casolare). La luce laterale, quasi radente, e piuttosto dura, mette in evidenza i contorni delle colline.

L’uso del filtro polarizzatore ha accentuato la saturazione del verde dell’erba e del blu del cielo, facendo risaltare le nuvole.

La composizione

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La composizione di questa fotografia è basata sulla regola dei terzi. Osservando l’immagine con una griglia sovrapposta, si nota che la sommità della collina coincide quasi alla perfezione con un punto forte dell’immagine: quello di intersezione tra due delle linee che dividono in nove parti uguali l’area del fotogramma (1) (si veda il tutorial Elementi di composizione: la geometria del fotogramma).

Al terreno è stato assegnato quasi esattamente un terzo dell’area del fotogramma, mentre al cielo sono stati assegnati i rimanenti due terzi. Questa soluzione permette di dare risalto al cielo (3), ed è una scelta valida per via delle nuvole interessanti, esaltate dall’uso del filtro polarizzatore (si veda il tutorial Il filtro polarizzatore). Con un cielo perfettamente sereno e senza nuvole, privo quindi di elementi grafici interessanti, forse sarebbe stata preferibile una composizione che assegnasse due terzi dell’area al terreno e solo un terzo al cielo.

L’unico elemento artificiale, il casolare (2), è posto al centro dell’ultimo riquadro immaginario costruito dalla regola dei terzi. In qualche modo il casolare, che dà “peso” a questa parte del fotogramma attirando lo sguardo, è bilanciato dal fatto che all’altra estremità, sempre in basso, si trova la vetta della collina.

Per quanto riguarda i cromatismi, la foto è dominata dal blu (colore primario) e dal verde (colore secondario attiguo al blu nella ruota dei colori). Entrambi i colori sono piuttosto freddi e trasmettono un senso di pace e di tranquillità. Inoltre, mentre due colori che si trovano ai lati opposti della ruota cromatica (ad esempio blu e arancio) generano una sensazione di contrasto, due colori contigui, come in questo caso, tendono a generare una sensazione di armonia.

 

ruota dei colori, teoria dei colori in fotografia

La ruota cromatica

 

Tutorial collegati:

Elementi di composizione: la geometria del fotogramma

Come fotografare… elementi di teoria dei colori[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

By | 2017-08-17T08:00:32+00:00 5 settembre 2012|Tecniche fotografiche: la foto spiegata|6 Comments