I fondamenti della street photography + Conversazioni sulla street photography – ebook

I Fondamenti della Street Photography.

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Questo ebook di 141 pagine vuole insegnarti ad affrontare concettualmente il tuo lavoro in maniera che esso abbia qualcosa da dire.

Ti insegnerà anche come superare le tue paure, come ottenere scatti spontanei ravvicinati senza farti prendere a pugni, come affrontare la street da un punto di vista tecnico e come revisionare il tuo lavoro.

Troverai incluso anche Conversazioni sulla Street Photography. Con questo libro di interviste da 96 pagine avrai la possibilità di imparare direttamente dalle parole di sei esperti veterani della street photography, come Matt Weber, che si aggirava in taxi per le dure strade di New York prima che fossero ripulite dal sindaco Giuliani, documentando l’epidemia di crack degli anni ’80. O come Blake Andrews che, invece, crea bellissime opere nella tranquilla città di Eugene, nell’Oregon. E ancora, impara come Richard Bram, Jay Maisel, Mike Peters e Dave Beckerman affrontano la street in modi diversi e personali.

Pochi conoscono tutti i trucchi e le tecniche per essere in grado di continuare a creare scatti di strada significativi, belli e tecnicamente eccezionali. Indipendentemente dal tuo livello di abilità, ci sarà comunque per te qualcosa di importante da imparare da questo libro.

Questi due libri non sono solo per principianti. Infatti hanno aiutato tantissimi fotografi a migliorare il proprio approccio con la street.

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I fondamenti della street photography, di James Maher

Breve introduzione

Alfred Eisenstaedt, Paul Strand, Henri Cartier-Bresson: la storia della fotografia per molti aspetti è la storia della street photography, la fotografia che si propone il compito di individuare e cogliere i propri soggetti nelle ambientazioni reali a fini documentaristici e, laddove possibile, artistici.

Prendere la macchina fotografica e scendere “in strada” (ma naturalmente non solo lì) per immergersi nella realtà e ritrarla da vicino, raccontandola nella sua multiforme varietà, costituisce tuttora, è innegabile, l’essenza stessa della fotografia, la sua funzione più nobile, perché, ricordiamolo, la rivoluzione innescata dall’invenzione della fotografia riguardò essenzialmente la possibilità di documentare in presa diretta, e di portare all’attenzione del vasto pubblico, gli aspetti più diversi (da quelli drammatici, commoventi, tragici,  a quelli ameni, gioiosi, ludici) dell’esperienza umana nel suo concretizzarsi storico.

street photography

La diffusione delle fotocamere digitali, e ancor di più quella degli smartphone, che portiamo sempre con noi, ha portato ad uno straordinario aumento delle foto scattate “in strada”: fateci caso, in ogni telegiornale ci sono oramai molte notizie basate su fotografie scattate, ahimé spesso con poca consapevolezza tecnica, da qualcuno che per caso si trovava a passare di là e che, avendo con se uno strumento che consente anche di scattare foto, ha documentato un evento abbastanza importante da diventare notizia.

Tuttavia molti di noi fotoamatori rinunciamo a scattare per “per strada” essenzialmente per un questione di timidezza: come scrive James Maher, solo una sparuta minoranza di noi prenderà in mano la fotocamera per la prima volta e andrà impavido in strada a fotografare dei perfetti estranei. Ebbene, Maher ci spiega innanzitutto come superare le nostre paure, come interagire con il soggetto, come coinvolgere le persone senza far venir meno la spontaneità della situazione che ci aveva colpito.

Naturalmente l’autore affronta anche le questioni più strettamente tecniche, come il tipo di fotocamera e gli obiettivi da usare, oppure la pianificazione di un progetto fotografico, o la post-produzione più adatta ai nostri scatti.

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Chi è l’autore
James Maher lavora come fotografo di studio a New York, collabora con il NY Daily News dove cura una rubrica che racconta i quartieri della metropoli attraverso le fotografie e le interviste agli abitanti. I suoi lavori sono visibili sul sito www.jamesmaherphotography.com

I racconti di come sono state ottenute le tante foto contenute nel libro, le storie che ci sono dietro gli scatti, sono probabilmente la parte più utile del libro e, credetemi, vi faranno venire voglia di prendere la fotocamera e scendere in strada.

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James Maher, I fondamenti della street photography.

ULTERIORI INFORMAZIONI
By | 2017-02-14T11:51:59+00:00 2 ottobre 2013|Ebook, ebook premium, In evidenza|2 Comments

2 Comments

  1. fid2 febbraio 11, 2014 at 7:50 am - Reply

    relativamente alla street photography ho trovato un articolo particolarmente interessante circa le implicazioni a livello legale che questa può avere in Italia (insomma, non è tutto rose e fiori): http://www.fotografareindigitale.com/2012/05/street-photography-in-italia-e-finita/

    • phototutorial febbraio 28, 2014 at 9:58 am - Reply

      E’ vero, dobbiamo stare attenti a rispettare la legge. Ma vorrei fare due considerazioni.
      1) La privacy è un diritto sacrosanto, ed è giusto tutelarlo;
      2) I grandi fotografi del reportage (da Dorothea Lange a Sebastiao Salgado) non hanno mai “rubato” le foto che hanno fatto, bensì le hanno scattate entrando in empatia con il loro soggetto.
      Cito dall’ultimo libro di Salgado, “Dalla mia terra alla terra”, che ho sotto mano: “Le foto scattate laggiù (tra gli indios in Sud America), non le ho realizzate da solo. Era necessario che me lo permettessero le popolazioni, che me le offrissero loro. E lo hanno fatto soltanto perché mi sono preso il tempo di vivere con loro” (pagina 56). E ancora: “Non ho mai scattato fotografie da individualista, rubando immagini” (pagina 155).
      In quest’ottica il tutorial: https://www.phototutorial.net/2013/10/02/la-street-photography/ affronta molto bene la questione. E anche nell’e-book dedicato alle interviste con alcuni fotografi di street contemporanei, “Conversazioni sulla street photography” la questione viene affrontata.

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