Come fotografare… i riflessi

Negli articoli apparsi sul nostro corso di fotografia on line lo abbiamo ripetuto spesso: per ottenere delle belle fotografie non è necessario andare chissà dove, né avere a disposizione soggetti di eclatante interesse: molte volte basta approcciarsi alla nostra quotidianità con un occhio capace di vedere in maniera differente la realtà e pronto ad individuare e a cogliere le occasioni fotografiche che possono trovarsi ovunque. In tal modo anche soggetti comuni, e che normalmente definiremmo poco interessanti, possono diventare fotograficamente accattivanti.

Sicuramente degli ottimi spunti fotografici ci sono offerti in continuazione dalle superfici riflettenti. Uno specchio d’acqua, una pozzanghera, una vetrina o una vetrata creano spesso dei riflessi gradevolissimi, che possono farci ottenere degli scatti interessanti, più interessanti della fotografia che potremmo ottenere fotografando la medesima scena direttamente. Nella foto che segue il soggetto è stato ripreso attraverso uno specchio.

 

fotografare i riflessi

Un’artigiana che lavora al telaio nella sua bottega ripresa attraverso uno specchio: un modo per riprendere una scena da un punto di vista differente.

 

La fotografia di riflessi essenzialmente può essere di due tipologie:

  • quella nella quale fotografiamo il soggetto insieme al proprio riflesso;
  • quella nella quale il nostro soggetto è essenzialmente il riflesso.

 

Soggetto più riflesso

Nel primo tipo di fotografia il riflesso serve ad arricchire un’immagine creando un “doppio” del soggetto con effetti di simmetria molto piacevoli.

fotografia riflessi

Fotografia nella quale il riflesso crea un doppio del nostro soggetto (fotografia di Giusy Baffi).

 

Per ottenere questo tipo di immagine dobbiamo solo cercarci dei soggetti che si trovino in possibilità di uno specchio d’acqua o di un’altra superficie riflettente per creare l’effetto simmetrico.

Composizione

Proprio perché l’effetto di queste immagini è tutto giocato sulle simmetrie, in questi casi spesso è meglio lasciar perdere le composizioni basate sulla regola dei terzi o comunque sul decentramento del soggetto, in favore di una composizione centrale basata sull’equilibrio del soggetto con il proprio “doppio”.

fotografare i riflessi

Anche in questa foto il soggetto si riflette nell’acqua creando un proprio doppio. Cercate di adottare una composizione simmetrica.

 

La messa a fuoco

Mettete a fuoco sul soggetto, ma chiudete il diaframma a sufficienza in modo da assicurarvi una profondità di campo tale che anche il riflesso sia perfettamente a fuoco.

L’esposizione

A seconda di come cade la luce, ci potrebbero essere delle differenze di illuminazione, anche sensibili, tra il soggetto e il proprio riflesso. Se osservate l’immagine architettonica in alto, noterete che la struttura è correttamente esposta, mentre il suo riflesso è più scuro.

La scelta dell’esposizione diventa quindi fondamentale. In linea generale, conviene sempre che il soggetto sia correttamente esposto, e all’occorrenza sacrificare un po’ ma non troppo, il suo riflesso.

Per ottenere ciò utilizzate la misurazione spot e misurate l’esposizione sul soggetto. Dopo lo scatto però verificate che l’esposizione della parte del fotogramma contenente la scena riflessa sia ancora pienamente leggibile (se risulta leggermente sovraesposta o leggermente sottoesposta rispetto al soggetto reale, in maniera che però si leggano ancora i particolari e non ci siano troppe zone bruciate, l’esposizione va bene, altrimenti apportate delle correzioni e rifate lo scatto finché non trovate la giusta esposizione che consenta di “salvare” in maniera accettabile sia il soggetto che il suo riflesso).

Naturalmente un ruolo importante, in questo tipo di fotografia, è giocato dalla posizione della fonte di illuminazione, vale a dire (spesso) del sole. Evitate le ore centrali della giornata, durante le quali i riflessi non sono troppo vividi, c’è troppa luce parassita in giro, e l’esposizione è più difficile. Le ore più indicate sono quelle mattutine e pomeridiane, con la luce radente. In genere quando il cielo è coperto si ottengono buoni risultati, e lo stesso si può dire con le zone poste all’ombra.

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Una bella immagine giocata sul riflesso del fiore e della goccia d’acqua (fotografia di Franco Muratore).

 

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L’architettura urbana si presta ad ottenere suggestivi riflessi (fotografia di Alessandro Gionni).

 

Quando il soggetto è il riflesso

Se desideriamo ottenere delle fotografie vaghe, evocative, indefinite, pittoriche, un sistema sicuramente d’effetto consiste nel riprendere non direttamente una scena, ma esclusivamente il suo riflesso, come nella foto che segue:

Fotografare i paesaggi, fotografare i riflessi

Un paesaggio riflesso nell’acqua di un laghetto.

 

L’immagine è stata ottenuta fotografando direttamente nello specchio d’acqua costituito da un laghetto. Il movimento dell’acqua ha accentuato l’effetto pittorico dell’immagine.

Ecco qui un altro esempio:

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Un altro esempio di effetto pittorico ottenuto fotografado la scena riflessa in un laghetto (fotografia di Beppe Borghi).

 

Un dettaglio importante: per fare in modo che il terreno si trovi in basso e il cielo in alto, entrambe le fotografie precedenti sono state ruotate di 180 gradi: non dimenticatelo.

In città una vetrina, la facciata di un palazzo di vetro, oppure una semplice pozzanghera consentiranno di ottenere spesso fotografie suggestive.

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Una scena riflessa nella facciata di un palazzo di vetro (fotografia di Gianfranco Fine).

 

Quali sono alcuni aspetti tecnici da tenere in considerazione?

La messa a fuoco

Dobbiamo mettere a fuoco sul riflesso. E’ un particolare importante. Se mettiamo a fuoco la superficie riflettente la scena riflessa apparirà sfocata. Mettere a fuoco sulla scena anziché sulla superficie riflettente potrebbe non essere facile, specie nel caso di vetrate, perché l’autofocus potrebbe entrare in crisi. In tal caso passiamo alla messa a fuoco manuale, facendo in modo che la scena riflessa sia ben nitida.

L’esposizione

Anche la lettura dell’esposizione va fatta sulla scena riflessa.

Composizione

Ci si regolerà come per una normale fotografia: quindi decentramento, regola dei terzi, ecc…

 

I riflessi sono spesso tutto intorno a noi e consentono di ottenere fotografie diverse e spesso suggestive. Naturalmente non è il caso di esagerare: come per molti espedienti fotografici, alla lunga il giochetto stanca. Ma se volete esplorare nuove strade, uscite alla ricerca di specchi d’acqua, vetrine e altre superfici riflettenti. Vedrete che vi divertirete!

 

fotografare i riflessi

I riflessi nell’acqua in questo caso sono stati usati per creare un’immagine molto gradevole di Venezia (foto di Michela Checchetto).

 

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By | 2017-12-10T09:58:12+00:00 10 giugno 2014|Come fotografare...|4 Comments