Come fotografare… con la pioggia

I piovosi mesi autunnali ed invernali non devono diventare un periodo di letargo per la nostra macchina fotografica. Al contrario, le giornate piovose offrono tante occasioni fotografiche. Basta solo saperle vedere. Con questo tutorial del nostro corso di fotografia vi diamo qualche suggerimento per scattare belle fotografie anche quando piove.

I fotografi “outdoor” più esperti preferiscono le giornate di tempo instabile, nuvoloso, piovoso, variabile, rispetto a quelle di sole pieno. Il perché è spesso detto. In una bella giornata si può fotografare praticamente solo nelle prime ore della mattina e nelle ultime ore del pomeriggio: in tutto il resto delle ore diurne la luce è troppo alta e dura per ottenere begli scatti, e allora sì, conviene riporre la fotocamera e fare altre cose.

Quando le nuvole vanno e vengono, invece, la luce varia in continuazione, e c’è ad ogni istante la possibilità di ottenere un bello scatto. E la pioggia stessa ci dà la possibilità di fare degli scatti diversi.

Vediamo che tipo di immagini possiamo catturare se prendiamo la fotocamera in una giornata di pioggia.[/fusion_text]

 

Fotografare attraverso un vetro

Quando piove possiamo fotografare il mondo attraverso un vetro, sfruttando le goccioline e le strisce che vi si depositano per “catturare” il mondo da un punto di vista diverso.

 

composizione fotografia, punti

Le gocce di pioggia su un vetro sono un ottimo soggetto, specie se riflettono un soggetto riconoscibile, come in questo caso una casa.

 

Potreste semplicemente decidere di fare un giro in macchina sotto la pioggia battente e fotografare quello che vi sembra interessante attraverso il parabrezza. I risultati potrebbero sorprendervi, se vi piacciono gli effetti che tendono verso il pittorico e l’astratto.

 

 

fotografare con la pioggia

Questa immagine è stata ottenuta scattando attraverso il parabrezza dell’automobile durante una pioggia battente (ovviamente senza usare le spazzole tergicristallo). Il risultato è molto “pittorico”.

 

Fotografare i riflessi

Quando piove, l’acqua che si deposita sull’asfalto riflette il paesaggio. Possiamo sfruttare questi riflessi per ottenere immagini particolari. Nella fotografia che segue, il riflesso del taxi giallo sull’asfalto bagnato, incluso nell’inquadratura, dona un piccolo tocco di originalità all’immagine di un luogo sicuramente molto fotografato, la Collegiate Church of Saint Peter in Westminster.

 

fotografare con la pioggia

Il riflesso del taxi sull’asfalto bagnato.

Il riflesso in una pozza potrebbe anche diventare il nostro unico soggetto, come nella foto che segue.

 

fotografare con la pioggia

Fotografare il riflesso di un paesaggio in una pozza d’acqua può dare immagini interessanti. Ovviamente in questo caso la foto è stata poi ruotata di 180 gradi.

 

Se camminate in città guardate in basso. In una pozza potrebbe esserci il riflesso interessante di un edificio. In questo modo monumenti famosi potrebbero essere ripresi da una prospettiva diversa. Naturalmente dovrete poi ruotare la fotografia di 180 gradi se non volete una rappresentazione capovolta. Ricordatevi di mettere a fuoco sul riflesso, e non sul fondo stradale, altrimenti l’immagine apparirà sfocata.

 

Vedi anche il tutorial Come fotografare… i riflessi.

 

L’arcobaleno

Naturalmente durante le giornate di pioggia possiamo anche incontrare quello che è un soggetto molto amato dai fotografi: l’arcobaleno.

 

composizione fotografia primo piano

L’arcobaleno è un soggetto bellissimo che potete incontrare solo nelle giornate di pioggia.

Per far risaltare i colori dell’arcobaleno misurate l’esposizione su di esso in modalità spot e sottoesponete ancora di 1/2 stop o di 1 stop. Scattate in formato RAW per essere certi di cogliere tutte le sfumature, in tal modo potrete ottenere il massimo dalla vostra fotografia in post produzione, se necessario (vedi il tutorial: Quale formato: RAW o JPEG?).

Le gocce di pioggia

Anche le stesse gocce di pioggia possono essere un soggetto bellissimo, ma se volete riprenderle vi servirà un obiettivo macro o per lo meno dei tubi di prolunga (vedi i tutorial Gli obiettivi macro e Macrofotografia – I tubi di prolunga).

 

fotografare con la pioggia

Una goccia di pioggia su una foglia può essere un soggetto bellissimo.

 

Proteggere se stessi e l’attrezzatura

Quella che abbiamo dato è solo una piccola panoramica dei soggetti che è possibile immortalare con la pioggia. Non ci sono limiti, se non quelli dettati dalla vostra fantasia. Ma speriamo di avervi mostrato, con questo articolo, che l’inverno, e le giornate piovose, non devono spingerci a lasciare la fotocamera a casa: tutt’altro.

Però ricordatevi di coprirvi bene e con abiti antipioggia. Per scattare belle fotografie innanzitutto dovete evitare ogni situazione di sofferenza fisica. Fate in modo che il vostro comfort sia ai massimi livelli. Evitate situazioni pericolose, come avvicinarvi troppo a un torrente in piena.

Proteggete anche la vostra attrezzatura fotografica. Le fotocamere non temono poche gocce d’acqua, ma se la pioggia si fa battente meglio proteggerla, ad esempio con una busta di plastica. Fate in modo che la borsa nella quale conservate l’attrezzatura non si bagni. Potrebbe essere utile avere attrezzatura tropicalizzata, cioè resistente alle intemperie (vedi il tutorial La tropicalizzazione), ma spesso solo i modelli di fotocamere più costosi sono tropicalizzati, anche se qualche eccezione c’è, come ad esempio la Pentax K50 “entry level” tropicalizzata.

 

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La Pentax K50. Una reflex tropicalizzata come questa vi permette di stare tranquilli se fotografate sotto la pioggia e, più in generale, in condizioni climatiche sfavorevoli.

 

Tutorial collegati:

Fare foto sulla neve

 

By | 2018-06-28T08:36:58+00:00 24 novembre 2014|Come fotografare...|2 Comments