Come fotografare… al mare – 1 Proteggere l’attrezzatura fotografica

Molti fotoamatori evitano di fotografare quando sono al mare, in vacanza, perché sono consci del fatto che in spiaggia la fotocamera corre molti rischi e quindi preferiscono non portarcela. Oltre a ciò la fotografia al mare presenta dei problemi tecnici, soprattutto legati all’esposizione, che non sempre è facile risolvere. Inoltre i paesaggisti sanno che il periodo migliore per fotografare il mare è quando le spiagge sono deserte, il mare è agitato, e la luce è più gradevole, cioè, spesso, d’inverno.

Tuttavia è un peccato rinunciare al proprio hobby proprio quando siamo in vacanza, quindi con la mente più libera. Oltre a ciò il mare d’estate offre molte opportunità di scattare immagini interessanti.

Quindi dobbiamo cercare di capire come minimizzare i rischi per l’attrezzatura, quali possono essere i soggetti interessanti in una spiaggia d’estate, e come risolvere i problemi di ripresa, in particolare, come abbiamo detto, quelli legati all’esposizione. Abbiamo deciso perciò di dedicare due articoli del nostro corso di fotografia al mare,  il primo incentrato sulla protezione di fotocamera ed obiettivi, il secondo che affronta aspetti più prettamente fotografici, dai soggetti alla tecnica. Iniziamo con il primo punto.

Proteggere l’attrezzatura fotografica

Molti sono i rischi che corre la macchina fotografica in una spiaggia. Innanzitutto quello di essere rubata. Se portate la fotocamera in spiaggia dovete evitare di lasciarla, incustodita, insieme agli altri oggetti personali sotto l’ombrellone. Il rischio di furto è purtroppo molto alto, specie sa avete usato la fotocamera, e quindi qualcuno in spiaggia ha visto che in quella borsa non c’è la colazione ma la vostra amata reflex con qualche obiettivo.

Io personalmente, a meno che non ci sia qualcuno che si offre di stare “di guardia” sotto l’ombrellone, dopo aver usato la fotocamera vado a riporla in macchina, nel baule, in modo da sottrarla agli sguardi dei malintenzionati. Meglio se l’automobile è in una parcheggio custodito e, soprattutto, all’ombra. Le alte temperature che si raggiungono in una automobile parcheggiata al sole, d’estate, infatti, possono danneggiare la reflex e gli obiettivi. Se non avete la possibilità di lasciare l’auto in un luogo custodito e all’ombra, forse è meglio, effettivamente, evitare di portarvi la fotocamera.

L’altro grosso problema che si deve affrontare al mare è che la sabbia, e la salsedine sono molto pericolosi per la nostra attrezzatura, in quanto si infilano dappertutto, e corrodono e danneggiano, specialmente la parte elettronica della fotocamera. La sabbia inoltre è particolarmente pericolosa per gli obiettivi, in quanto se si insinua nei meccanismi mobili, può arrecare molti danni. Anche le lenti, specie quella frontale, sono a rischio, perché la sabbia può graffiarle.

Per evitare tutto ciò dobbiamo partire dalla borsa fotografica. Evitiamo assolutamente di poggiare la borsa direttamente sulla sabbia. Se i granelli cominciano a penetrare dentro la custodia, infatti, ce ne libereremo solo con molta difficoltà, e inevitabilmente entreranno in contatto con la reflex e gli obiettivi. Potrebbe già bastare, se non c’è vento, poggiare la borsa su un telo mare come quelli sui quali ci sdraiamo, o se siamo in un lido attrezzato, sul tavolino o su una sedia. Attenzione però sempre ai malintenzionati.

Arriviamo poi all’attrezzatura fotografica. Ecco alcuni consigli per proteggerla. Innanzitutto l’imperativo è che reflex e obiettivi non devono entrare in contatto diretto con la sabbia. Quindi mai appoggiarli direttamente a terra. Se abbiamo una reflex tropicalizzata (vedi il tutorial: La tropicalizzazione) possiamo stare più tranquilli, ma ricordiamo che comunque il contatto diretto con la sabbia non è salutare per nessuna apparecchiatura elettronica. Significa questo che dovremmo scoraggiarci e lasciare in casa la reflex? Assolutamente no. Mentre fotografiamo, se abbiamo le mani pulite, la fotocamera non corre assolutamente alcun rischio. Se riusciamo a tenere la borsa fotografica lontana dalla sabbia, e stiamo attenti a non avere granelli sulle nostre mani. Prendere la reflex dalla borsa, fotografare, e poi riporla nella stessa, basta a scongiurare pressoché qualsiasi pericolo.

Vogliamo stare più tranquilli? Possiamo dotarci di una custodia protettiva nei confronti degli agenti atmosferici. Ce ne sono in vendita delle più diverse forme, prezzo e prestazioni. Eccovene due esempi:

MCOPLUS_Camera_Cold_Water_Dust_Sand_Rain

Custodia per proteggere la fotocamera dalla pioggia

Scoprirete che il prezzo di custodie come queste è quasi sempre molto abbordabile. Volete risparmiare? Costruitevi la custodia per reflex da soli. Basta un sacchetto di quelli che si utilizzano per congelare gli alimenti, di grandi dimensioni, e del nastro isolante. Praticate un buco nel fondo del sacchetto, montate sulla reflex il paraluce, inseritela nel sacchetto facendo uscire l’obiettivo con il paraluce montato dal buco che avete praticato, e con il nastro isolante assicurate i bordi del sacchetto al paraluce. Il risultato dovrebbe essere quello illustrato nella fotografia che segue.

custodia reflex autocostruita

Una custodia artigianale: basta un sacchetto di quelli che si usano per congelare i cibi e del nastro isolante per assicurarlo al paraluce. Proteggerà la reflex dalla sabbia, ma anche dalla salsedine e dalla pioggia.

 

Un ultimo aspetto. La spiaggia è forse l’unico posto dove conviene montare sull’obiettivo un filtro neutro di protezione, in modo da evitare che i granelli di sabbia finiscano sulla lente frontale e la graffino. L’eventualità è remota, ma ce.

A questo punto la vostra reflex è pronta per accompagnarvi in spiaggia. Come vedete bastano delle piccole precauzioni per stare tranquilli.

In spiaggia non conviene cambiare l’obiettivo, per evitare che polvere, sabbia e salsedine entrino nel bocchettone. Evitate di farlo, specie se c’è vento. Se proprio dovete cambiare l’obiettivo all’aperto, cercate di tenere la fotocamera verso il basso, e riparatela il più possibile con il corpo dal vento.

Un’ultima annotazione riguarda il treppiede. Non poggiatelo direttamente sulla sabbia. I granelli entreranno nei tubi telescopici delle gambe e vi faranno impazzire. Io una volta ho dovuto smontare il mio treppiede pezzo per pezzo per eliminare la sabbia che vi era finita dentro. Se proprio volete usarlo su una spiaggia sabbiosa poggiate le gambe su un telo mare.

Speriamo con questo articolo di avervi dato qualche utile dritta su come proteggere la reflex sulla spiaggia.

Siete pronti per andare a fotografare al mare… Ma quali problemi tecnici dovrete affrontare? E quali soggetti possono ispirarvi? Il tutorial Come fotografare… al mare – 2 Tecnica e soggetti vi darà molte utili indicazioni.

By | 2018-01-18T13:51:17+00:00 23 giugno 2015|Come fotografare..., Cura e manutenzione|Commenti disabilitati su Come fotografare… al mare – 1 Proteggere l’attrezzatura fotografica