Portfolio: Giovanni Corona, Steel Wool

La particolare passione per lo steel wool arriva dalla mia continua curiosità per gli scatti effettuati in condizioni di luce scarsa, mista alla creatività che i giochi di luce possono offrire (se vuoi approfondire quesdta tecnica e magari cimentartici, vedi il tutorial Come fotografare… la tecnica dello “Steel wool”).
Seppur considerato da molti banale, sopravvalutato e ormai trito-ritrito, il lightpaint da steelwool incendiata per me è nato come passione – tentativo e in seguito ho cercato di sfruttarlo come cornice per esaltare strutture urbex abbandonate che sono state comunque importanti per la storia locale dell’uomo.
Rovine minerarie, fari nautici, locali abbandonati: il tutto illuminato con la steelwool incendiata ri-assume motivo d’attenzione nell’ immagine sia per colori che per “spettacolo”.
Dopo essermi documentato in materia (ed essermi reso conto che non è così facile come un tempo poter trovare la lana d’acciaio VERA), ho deciso di attrezzarmi e provarci, e si è trattato di un piccolo successo personale.
“The Spark-Man” è stata virtualmente premiata come “Cool Capture” foto da gli amministratori del sito ViewBug.
The Spark-Man

Giovanni Corona, The Spark-Man.

“Sparks in Arbus” è stata premiata con il 2nd posto al MIFA 2015 categoria “Fine Art – Special Effects” (amateur).
Giovanni Corona, Sparks in Arbus

Giovanni Corona, Sparks in Arbus

“The Spark-Man II: painted memories” è stata elogiata e selezionata fra le TOP 50 (Open) del contest mondiale Sony 2016, verrà prossimamente esposta a Londra durante la mostra del prestigioso contest e pubblicata nella home page del sito di riferimento, il WPO.
Giovanni Corona, The Spark-Man II painted memories.

Giovanni Corona, The Spark-Man II painted memories.

Il mio principale intento, oltre alla pura passione per la foto low-light, è quella di permettere a chi guarda le mie foto di ri-scoprire i posti abbandonati nel Sulcis Iglesiente (principalmente).
“Sparks in Arbus”, “Old-Beacon Sparks”, “@ Sparkroom” sono la principale “evoluzione” del mio concetto fotografico di urbex – notturno.
Evidenziare – sihlouettare il soggetto giocando con le sue forme, circondandolo con una cornice di luce calda… un gioco pirotecnico che dia movimento e che racchiuda la staticità dell’ abbandono, “accendendo” per così dire, quella scintilla di curiosità e, si spera, di bellezza.
Più che Fotografia infatti, io le definirei immagini creative.
@ Sparkroom è stata premiata con la menzione d’onore alla categoria Pro del MIFA 2016.
Giovanni Corona, Old Beacon Sparks.

Giovanni Corona, Old Beacon Sparks.

Giovanni Corona, @ Sparkroom.

Giovanni Corona, @ Sparkroom. Fotografia premiata con la menzione d’onore nella categoria Pro del MIFA 2016.

 

L’ultima mia creazione porta il mio livello di steelwool incendiato una spanna sopra a prima: essendo amante anche del paesaggio notturno, dell’ astroscape e del light painting in generale, ho deciso di combinare tutto questo in una foto, cercando comunque di essere chiaro riguardo il “messaggio” che si rifà al solito “evidenziare” il soggetto.
Orange Mill vuole sfruttare le forme del rudere per far intendere con la luce dello steelwool incendiato, un mulino. La particolarità è che sta in riva al mare e che in realtà il lightpainting svela che si tratta di una casa dei pescatori. Il tutto contornato da una lunga esposizione che rende l’acqua piatta e il cielo vorticoso, ma allo stesso tempo se ne denota il dettaglio che solamente una notte serena e stellata può offrire.
Un particolare molto interessante è che alcune scintille letteralmente rimbalzano sull’ acqua, non chiedetemi come… non so come sia potuto accadere.
Giovanni Corona, Orange Mill.

Giovanni Corona, Orange Mill.

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By | 2016-12-28T14:55:51+00:00 14 marzo 2016|Portfolio, Uncategorized|Commenti disabilitati su Portfolio: Giovanni Corona, Steel Wool