Come fotografare… l’ora blu

L’ora blu è un momento molto sfruttato dai fotografi per ottenere fotografie dall’indiscutibile fascino. Ma cosa intendiamo quando parliamo di “ora blu”? Esistono due momenti della giornata, prima dell’alba, e dopo il tramonto, nei quali il sole si trova sotto l’orizzonte. E’ buio, ma non completamente. La luce consente ancora (o, all’alba, “già”) di vedere qualcosa, ma a causa del filtro dell’atmosfera, ha una forte connotazione fredda. In pratica tutto è avvolto in una atmosfera blu.

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L’ora blu è quella in cui tutto appare avvolto da una luce fredda, blu appunto. Il sole non è ancora sorto, oppure è già tramontato, ma la luce del crepuscolo crea atmosfere da fiaba. La deformazione prospettica è data dall’uso del fish-eye.

 

Questa luce è particolarmente adatta per la fotografia di paesaggi, siano essi naturali o urbani. In quest’ultimo caso, spesso il contrasto tra luce naturale, fredda, e luce artificiale, calda, consente di ottenere fotografie molto gradevoli.

Cosa dobbiamo fare per cogliere l’ora blu? Ebbene, possiamo dire che fotografare l’ora blu non è difficile. In pratica ogni giornata ci regala due di questi momenti. Per cogliere il primo, prima dell’alba, dobbiamo alzarci presto, e questa è la difficoltà più grande, ma il secondo davvero è alla portata di tutti, anche dei più pigri. Sia che viviamo in città, sia che viviamo in campagna, oppure al mare, basta solo trovare il soggetto adatto. Paesaggi marini, alberi, strade, monumenti illuminati, andranno benissimo per sperimentare questa fotografia.

 

Attrezzatura

Quello che occorre è una fotocamera, reflex o mirrorless, dotata di posa B. Se non sai cosa è la posa B, o se vuoi approfondire l’argomento, leggi questo tutorial: La posa B (bulb).

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La posa B (bulb).

Oltre alla fotocamera con il suo obiettivo, indispensabile è il treppiede.  Durante l’ora blu, infatti, la luce diventa davvero fioca, e quindi si devono usare i tempi di scatto lunghi. Questo significa che dobbiamo ricorre al treppiede per avere la necessaria stabilità durante l’esposizione (vedi il tutorial Il miglior amico del fotografo: il treppiede).

Cos’altro occorre? Se lo abbiamo, un comando a distanza è utile, anche questo allo scopo di limitare le vibrazioni (vedi il tutorial Il telecomando e il filocomando per la fotocamera).

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I monumenti, rappresentano un ottimo soggetto durante l’ora blu. Possiamo anche avere l’effetto movimento sulle cose che si muovono, come, in questo caso, il fiume. Ma è indispensabile il treppiede.

 

Soggetti

L’ora blu è adatta a qualsiasi tipo di paesaggio, da quelli naturalistici a quelli urbani. Naturalmente però possiamo provare anche altri tipi di soggetto.

Se fotografiamo in direzione del tramonto del sole, includendo l’area nella quale esso è tramontato, potremmo ritrovarci nella foto ancora dei riflessi gialli e rossi, se fotografiamo nella direzione opposta invece avremo a che fare solo con il blu.

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L’ora blu è un momento davvero straordinario per fotografare. In questa foto sono ancora presenti le tonalità giallo rossastre del tramonto appena trascorso. Se volete fotografare a quest’ora l’accessorio più importante sarà il treppiede.

 

Suggerimenti tecnici

Questo tipo di fotografia non presenta grosse difficoltà. Possiamo tranquillamente fidarci delle indicazioni dell’esposimetro, ma dobbiamo curare l’esposizione nel caso in cui ci sia molta differenza di luminosità tra cielo e terreno. Dobbiamo assolutamente evitare di sovraesporre eccessivamente il cielo, pena la perdita di gran parte dell’effetto ora blu, anche al costo di avere una parte bassa dell’immagine piuttosto buia.

Siccome potremmo dover lavorare il file in maniera decisa, è altamente consigliabile scattare in RAW. In questo modo la postproduzione non comporterà un decadimento qualitativo.

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Curare la composizione è fondamentale. I nostri tutorial sulla composizione fotografica potranno aiutarti. Li trovi sul sito.
Fotografia di Marco Amaru.

 

Controlliamo dopo ogni scatto il risultato nel monitor della fotocamera, non limitandoci all’impressione visiva, ma valutando piuttosto l’istogramma dei livelli, l’unico strumento che ci dà dati attendibili sull’esposizione della foto (vedi i tutorial L’istogramma dei livelli: questo sconosciuto e Rivedere lo scatto).

 

Gli accorgimenti da usare sono quelli tipici della fotografia di paesaggio e della fotografia con i tempi lunghi. Curiamo la composizione ed evitiamo il micromosso.

Impostiamo una sensibilità bassa (100 ISO): in tal modo otterremo la massima qualità d’immagine.

Impostiamo un diaframma intermedio, tra f/5,6 ed f/11: dovrebbe andare bene per ottenere il massimo dall’obiettivo e per avere una profondità di campo sufficiente.

Sfruttiamo i tempi lunghi, includendo elementi in movimento, come acqua, nuvole o persone: uno dei vantaggi del fotografare in queste ore è proprio che possiamo usare i tempi lunghi senza ricorrere ai filtri ND.

Se siamo in città, sfruttiamo l’illuminazione artificiale per creare piacevoli contrasti tra la luce calda e la luce fredda.

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Creare piacevoli contrasti tra la luce naturale, fredda, e la luce artificiale, calda. Fotografia di Augusto Baldoni.

 

In conclusione, fotografia durante l’ore blu ci consentirà di ottenere immagini diverse e più gradevoli dei paesaggi. Se abbiamo una fotocamera ed un treppiede non vi resta che provare tenendo conto dei suggerimenti che vi abbiamo dato in questo articolo del nostro corso di fotografia. Buona luce. :)

By | 2017-09-18T13:23:40+00:00 14 settembre 2017|Come fotografare...|0 Comments

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