Come fotografare… elementi di teoria dei colori

Un corso di fotografia non può prescindere dal trattare, ancorché sommariamente, almeno alcuni elementi di teoria dei colori. Questo articolo cercherà di farlo con la consueta semplicità.

Pochi fotografi riflettono su come utilizzare i colori nella fotografia. Dopotutto a differenza dei pittori, che scelgono quali colori utilizzare e come accostarli, i fotografi, specialmente quelli che si dedicano alla natura e al paesaggio, i colori li trovano già confezionati nella scena che intendono immortalare, e si devono limitare a catturarli: non è così?

teoria dei colori

La natura è la tavolozza dei colori del fotografo. In questa foto il colore dominante è il blu, con piccole spruzzatine di giallo, arancione, rosso e verde.

 

In realtà non è proprio così. Il fotografo di paesaggio spesso, anche se entro certi limiti, può decidere quali colori includere, e quali escludere da una scena, cambiando l’inquadratura, oppure può semplicemente riprendere lo stesso panorama in un momento diverso della giornata, o dell’anno. Un paesaggio marino avrà come tonalità dominante il blu, se ripreso di giorno, il violetto o il rosso-arancio se ripreso al tramonto. Un campo di grano sarà marrone al momento dell’aratura, verde mentre il frumento sta crescendo, giallo quando il raccolto è quasi maturo.

Anche il fotografo, quindi, dovrebbe conoscere qualche elemento di teoria dei colori, visto che il risultato finale, l’effetto della fotografia sull’osservatore, dipende anche in buona misura dai colori presenti sull’immagine e dal loro accostamento.

 

Colori primari, colori secondari e colori complementari

I colori si dividono i colori primari e colori secondari. I colori primari sono il blu, il rosso e il giallo. Si tratta di colori puri, che non si possono ottenere mescolando altri colori e che, quando vengono miscelati tra di loro, permettono di ottenere tutti gli altri.

colori primari - colori complementari

La ruota dei colori. Sono colori primari blu, rosso e giallo, sono colori secondari arancio, verde e viola.

 

Mescolando due colori primari otteniamo i colori secondari. Ad esempio l’unione di blu e rosso genera il viola, l’unione di rosso e giallo genera l’arancione, l’unione di giallo e blu genera il verde. Viola, arancione e verde sono colori secondari. La ruota dei colori mostra quindi i sei colori dello spettro. Tutti gli altri colori non sono altro che variazioni di tonalità di questi.

I colori complementari tra di loro sono quelli che si trovano ai lati opposti della ruota dei colori, quindi sono complementari tra loro le coppie rosso-verde, blu-arancio, viola-giallo. Ogni coppia di colori complementari pertanto è composta da un colore primario e dal colore secondario ottenuto mescolando gli altri due primari (ad esempio la coppia di complementari rosso-verde è composta da un primario, il rosso, e da un secondario ottenuto dagli altri due colori primari, il verde formato dal giallo e dal blu). Quando si accostano i due colori complementari si ottiene il massimo effetto di contrasto possibile.

colori complementari viola-giallo

Complementari giallo-viola

Complementari rosso-verde

complementari blu-arancione

Complementari blu-arancio

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Colori primari

teoria dei colori, bluIl blu è il colore del cielo sereno. Forse per questo motivo quasi universalmente al blu sono associate sensazioni di tranquillità, sicurezza, calma e serenità. Si pensi alla canzone “Nel blu dipinto di blu” o, più prosaicamente, al colore dei moduli delle polizze assicurative. Il blu viene usato spesso, nell’arte, come colore del vestito della Vergine Maria, per simboleggiarne la serenità e la purezza (specie nelle “annunciazioni”), sovente in contrapposizione ad un altro indumento di colore rosso che allude alla passione del Cristo.

Annunciazione

Beato Angelico, Annunciazione. Il mantello della Vergine è  blu, colore che simboleggia la purezza e la serenità, la veste invece è di colore rosso, colore che allude alla futura passione di Cristo.

 

Il blu è ovviamente molto presente nelle fotografie, specie quelle di paesaggio, in quanto è il colore del cielo e del mare. Quando il blu è dominante in un’immagine, gli stati d’animo associati a questo colore, serenità e tranquillità, si trasmettono all’osservatore della fotografia.

colore dominante blu

In questa foto il blu, nelle sue diverse sfumature, è chiaramente il colore dominante, tanto da rendere l’immagine quasi monocromatica. Molti osservatori proveranno un senso di tranquillità e serenità osservando un’immagine come questa.

 

Il colore più luminoso, il gialloIl giallo

Il giallo è il colore più luminoso. Esistono infinite sfumature di blu, dal chiaro allo scuro. Ma il giallo, non appena diventa più scuro si trasforma in un’altra cosa: un arancione, un giallo-verde. Kandinsky, profondo conoscitore dei colori, ha scritto che “il giallo ha una tale tendenza al chiaro che non può esservi un giallo molto scuro” (Cfr. Jean Chevalier – Alain Gheerbrant, Dizionario dei simboli, Rizzoli, 2001, volume I, p. 499).

Giallo colore primario

In natura il giallo è piuttosto diffuso, ad esempio nei fiori o nel piumaggio degli uccelli.

 

Il giallo è il colore della luce e, per estensione, nell’arte, della divinità. Si osservi l’annunciazione del Beato Angelico: sono gialle le aureole della Vergine e dell’angelo, così come le parole divine pronunciate a Maria. I bambini scelgono il giallo per disegnare il sole. L’oro è una tonalità di giallo, e quindi questo colore viene associato alla ricchezza e alla sovranità.  Il giallo è il colore di molti fiori e del grano quando è pronto per la mietitura, per questo motivo è associato alla primavera e, per estensione, alla rinascita. E’ un colore che suscita emozioni positive. Si dice che scelgano abiti ed accessori gialli le persone che hanno una forte personalità, che stanno bene con se stesse, estroverse, sicure di sé. Il giallo non passa inosservato, infatti è, dopo il rosso, uno dei colori più scelti per le auto e le moto sportive.

Ducati Streetfighter gialla

La Ducati Streetfighter 848 nella accattivante colorazione gialla. Foto presa dal sito della Ducati: www.ducati.it

 

Per lo stesso motivo sono gialli molti segnali stradali che indicano la necessità di prestare attenzione (si pensi al semaforo).

In fotografia un particolare giallo, specie se associato a colori meno vivaci (come il verde o il marrone) attirerà l’attenzione dell’occhio dell’osservatore.

colori primari giallo

Una ciciarella: molti uccelli presentano una colorazione, almeno in parte, gialla.

 

 

teoria dei colori il rossoIl rosso

Colore del fuoco e del sangue, il rosso rappresenta l’amore, l’energia vitale, la sessualità, la passione. Nella tonalità porpora, per via di una tradizione plurimillenaria, rappresenta il potere.

i colori primari: il rosso

Il rosso: foto by Bosela.

 

Sicuramente il rosso è il colore che ha la forza psicologica più forte. Attira immediatamente l’attenzione. Non a caso i segnali stradali di pericolo e di divieto hanno questo colore. In una fotografia un particolare rosso, anche molto piccolo, cattura immediatamente l’occhio dell’osservatore. Un fattore da tenere sempre presente quando si include qualcosa di questo colore in un’immagine.

Il rosso in fotografia

In una fotografia se è presente un particolare di colore rosso di solito questo tende a catturare l’occhio dell’osservatore.

 

 

Colori secondari

 

colori complementari: il verdeIl verde

Il verde è il colore della vegetazione e quindi uno dei colori più diffusi nella fotografia di paesaggio. Proprio perché onnipresente in natura, ne è diventato il simbolo. Nei climi temperati il verde è associato allo sciogliersi della neve e al ritorno della primavera, nei climi mediterranei alla natura rigogliosa e alle stagioni piovose, nei paesi aridi alle oasi e alla presenza di acqua: sempre quindi ad un principio vitale e ad un momento di esplosione di vita. Per tale motivo forse il verde è universalmente il colore dell’armonia, della vita che scorre senza intoppi, della tranquillità e della sicurezza, anche economica (si pensi al denaro), del “via libera” (come nel caso del semaforo semaforo).

colori secondari il verde

Una foto quasi monocromatica sul verde.

 

Per tale motivo nella fotografia, specie quella di paesaggio, il verde trasmette sensazioni di quiete e pace, anche se in genere conviene spezzare il verde includendo nell’immagine particolari di altri colori – magari vivaci – oppure giocando con grafismi e variazioni di tonalità, al fine di evitare una eccessiva monotonia. Spesso i fotografi assegnano al verde il solo ruolo di “sfondo” rispetto al vero soggetto della foto, come nella foto della cinciarella in alto. Il verde infatti è un colore ideale per fare da sfondo, in quanto considerato quasi da tutti come gradevole e poco invasivo.

Il colore verde

Il verde spesso domina nei paesaggi, ma è meglio interromperne la monotonia giocando con grafismi e accostandogli altri colori: in questa foto al verde in primo piano si contrappone il marrone (colore poco invasivo) nello sfondo e il grafismo delle curve ondulate del terreno.

 

Bisogna considerare però che la percezione del verde varia non poco a seconda della tonalità. Un verde brillante evoca sensazioni positive, mentre un verde pallido viene associato alla malattia, alla decomposizione e alla morte.

 

colori complementari: l'arancioneL’arancione

L’arancione è composto dal giallo e dal rosso e si presenta con una vasta gamma di tonalità intermedie tra i due primari che lo compongono.

arancione

La tonalità arancione di una foto scattata al tramonto.

 

Meno vivace del rosso, è comunque un colore che non passa inosservato: si pensi all’abito dei monaci buddisti.

Di solito l’arancione trasmette sensazioni positive ed è associato all’energia, alla gioia e all’allegria. Colore intermedio sotto tutti gli aspetti, per esso valgono molte delle considerazioni fatte per il giallo e il rosso, dei quali è figlio. In natura è il colore di alcuni fiori e frutti, del piumaggio, del becco e delle zampe di diversi uccelli, e di molti tipi di foglie in autunno. Spesso quindi, nella fotografia di un bosco autunnale, l’arancione viene percepito come colore dominante.

teoria dei colori, l'arancio

L’arancione, nella fotografia di paesaggio, è il colore principe dell’autunno.

 

Fotograficamente parlando l’arancione, a meno che non si faccia una macro ad un fiore o ad una foglia autunnale, difficilmente sarà il colore principale di una fotografia, ma va ricordato che è un colore piuttosto forte: pur non essendo incisivo come il rosso, un particolare arancione tende sempre catturare l’attenzione dell’osservatore.

teoria del colore: l'arancione

L’arancione tende a catturare l’attenzione dell’osservatore, come nel caso del pettirosso di questa foto.

 

 

 

Il viola

Il viola è un colore poco diffuso in natura, se si eccettuano alcuni fiori e la colorazione assunta per pochi minuti dal crepuscolo.

colori complementari il viola

Fiori viola: foto by ppdigital.

 

“Composto in egual proporzione di rosso e di azzurro” il viola è il colore della temperanza, “di lucidità e di azione riflessa, di equilibrio tra terra e cielo, i sensi e lo spirito, la passione e l’intelligenza, l’amore e la saggezza” .(Jean Chevalier – Alain Gheerbrant, Dizionario dei simboli, Rizzoli, 2001, volume II, p. 560). Nella simbologia al viola sono associate la solennità, la mistica, la modestia, la timidezza, il crepuscolo, la morte intesa come passaggio ad altra vita.

In genere il viola è considerato un colore piacevole e riposante. Bisogna però tener conto del fatto che, se nelle tonalità più brillanti è associato all’allegria, nelle tonalità più scure, con una forte presenza di blu, può essere percepito da alcuni come un colore molto triste, inquietante e deprimente. Si pensi all’uso del viola che fa Edvard Munch nel celebre “Sera sul viale Karl Johan”, per non parlare de “L’urlo”.

colore viola

Edvard Munch, Sera sulla via Karl Johann. La passeggiata al crepuscolo, tipica abitudine borghese, viene trasformata in una processione di fantasmi. I volti assomigliano a teschi giallognoli. L’orrore della scena, il senso di alienazione della figura solitaria, identificata con il pittore stesso, vengono accentuati dallo sfondo viola. Da notare il contrasto tra le finestre, illuminate in giallo e il viola dell’atmosfera. Viola e giallo sono due colori complementari.

 

In fotografia il viola raramente è il colore predominante di un’immagine, a meno che ovviamente non si fotografino dei fiori di questo colore, oppure non si scatti al crepuscolo.

colore viola nella fotografia di paesaggio.

Nella fotografia di paesaggio il colore viola diventa protagonista per alcuni minuti al crepuscolo.

 

 

Colori caldi e colori freddi

I colori sono inoltre suddivisi, in base alle sensazioni che trasmettono, in caldi e freddi. Sono considerati colori caldi il rosso, il giallo e l’arancione. Sono considerati colori freddi il blu, il verde e il violetto.

 

Dopo questa breve analisi dei colori primari e secondari affrontiamo adesso il tema dell’accostamento dei colori nella composizione della fotografia.