Come fotografare… gli animali domestici

Se amiamo gli animali domestici e ne abbiamo qualcuno che condivide al nostra vita, di sicuro, visto che siamo appassionati anche di fotografia, abbiamo tentato di ottenere qualche bella fotografia del nostro amico. Forse però ci siamo resi conto che fotografare i cani, i gatti, e gli altri animali non è tanto semplice. Quando ci proviamo scopriamo che cani e gatti non amano affatto mettersi in posa, anzi, quasi lo fanno apposta, quando vedono la macchina fotografica, a iniziare a dimenarsi, oppure girarsi e andare via… Un momento prima avevano una delle loro espressioni assolutamente adorabili che ci avevano fatto venir voglia di prendere la macchina fotografica per immortalarli, un momento dopo diventano delle vere e proprie pesti.

Vediamo allora come possiamo provare ad ottenere dei buoni risultati fotografici con i nostri amici a quattro zampe.

 

Questa bella fotografia ha vinto il contest di Phototutorial dedicato agli animali domestici (foto di Peppone Peppone).

Questa bella fotografia ha vinto, ex aequo con quella che segue, il contest di Phototutorial dedicato agli animali domestici (foto di Peppone Peppone).

 

 

Conoscere bene il vostro soggetto

Questo è forse l’aspetto più importante. Per ottenere buone fotografie dovete conoscere molto bene il vostro animale. Naturalmente non vale solo per gli animali: vale anche per le persone, per i paesaggi, e per qualsiasi altro soggetto: è una regola fondamentale della fotografia quella di conoscere bene ciò che ci accingiamo a fotografare. Ma per i nostri amici a quattro zampe è particolarmente importante. Solo se ne conosciamo le abitudini e le reazioni possiamo prevedere come si comporterà, cosa farà, dove andrà, quale espressione assumerà in una data situazione, e quindi “programmare” lo scatto perfetto.

fotografare animali domestici

Anche questa immagine ha vinto il contest di Phototutorial dedicato agli animali domestici (foto di Domenico Montemagno).

 

E’ importantissimo che il soggetto si senta a proprio agio, che non sia in alcun modo costretto ad assumere pose o posizioni innaturali, in altre parole che non ci sia alcun tipo di costrizione, che ne pregiudichi la spontaneità. Questo significa che dobbiamo avere molta pazienza.

corso di fotografia

La spontaneità del soggetto è fondamentale. Se questo gattino fosse stato costretto ad entrare nella casetta, di sicuro l’autore della foto non avrebbe potuto cogliere questa adorabile espressione. In altre parole, dovete avere pazienza. (Foto di Francesco Bruno).

 

Attrezzatura

Naturalmente la fotocamera migliore per ottenere belle immagini dei nostri animali è la reflex. Siccome spesso gli animali si muovono velocemente, se vogliamo scattare foto d’azione sarà bene che la fotocamera abbia anche buone prestazioni in termini di autofocus e di velocità di raffica.

Quali obiettivi conviene usare? In generale la focale più indicata sarà il medio tele, in quanto ci permetterà di mantenere una certa distanza dal nostro soggetto, permettendogli di non sentirsi condizionato dalla nostra vicinanza e di essere quindi più spontaneo. Oltre a ciò il medio tele ci restituisce anche una resa prospettica più equilibrata, priva di distorsioni. Infine, ci permette di sfocare lo sfondo.

Siccome l’animale tende a muoversi a suo piacimento, in questo tipo di fotografia potrebbe essere particolarmente indicato l’utilizzo di obiettivi zoom, che ci consentono di variare l’inquadratura con facilità.

Altra caratteristica apprezzata è la grande apertura di diaframma, che ci permette di ottenere begli sfocati, ma anche di catturare più luce e mantenere tempi di scatto brevi, utili nelle foto d’azione per evitare il micromosso.

Stiamo quindi facendo l’identikit del 70-200 f/2,8, oppure del 50-135 f/2,8 per le fotocamere formato Aps-c. Ma non spaventatevi: se non lo avete, potete di sicuro accontentarvi di un 50-200 f/4-5,6 o di un obiettivo simile, alzando ovviamente un po’ le sensibilità di lavoro, se vi occorrono tempi rapidi nelle foto in movimento o quando c’è poca luce.

 

Errori da evitare

Gli errori più grandi da evitare quando si fotografano gli animali sono:

 

– Non mettere a fuoco alla perfezione il nostro soggetto

La messa a fuoco, fotografando gli animali, è fondamentale. Essa deve cadere con precisione sull’occhio del nostro soggetto. Se l’immagine è sfocata, purtroppo, per quanto sia bella la posa o l’espressione, possiamo conservarla per motivi affettivi, ma dal punto di vista fotografico varrà veramente poco.

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L’errore più grave, dal punto di vista fotografico, è la messa a fuoco sbagliata. Mettete a fuoco sull’occhio del vostro animale. E se la foto non risulta correttamente a fuoco, come in questo caso, cestinatela (oppure conservatela, ma solo per ricordo, se per voi ha un valore affettivo).

 

La messa a fuoco deve cadere perfettamente sull'occhio. Non dimenticatelo! (Foto di Monica Foto).

La messa a fuoco deve cadere perfettamente sull’occhio. Non dimenticatelo! (Foto di Monica Foto).

 

 

– Micromosso

Siccome gli animali tendono a muoversi velocemente, se non si impostano tempi di scatto abbastanza veloci è facile ritrovarsi con foto non nitide a causa del micromosso (vedi il tutorial Evitiamo il micromosso).

 

– Tagliare code, zampe, ecc…

Anche questo è un errore che i neofiti fanno spesso e che andrebbe assolutamente evitato. Specialmente le code, nelle fotografie di animali, vengono brutalmente mutilate dai fotoamatori alle prime armi… Al momento dello scatto dobbiamo assolutamente prestare attenzione a che le estremità dei nostri animali siano incluse interamente nell’inquadratura.

fotografare gli animali domestici

Uno degli errori più gravi, quando si fotografano gli animali, consiste nel tagliare in maniera innaturale le zampe e le code. Cerchiamo di evitarlo!

 

fotografare i cani

Al momento dello scatto cerchiamo di controllare che le estremità del nostro amico non siano orribilmente mutilate. :)

 

– Fotografare dall’alto verso il basso

In genere noi guardiamo i nostri amici dall’alto in basso semplicemente perché stiamo su due gambe. Istintivamente ci viene anche di fotografarli così, dall’altezza del nostro occhio. Tuttavia di solito una ripresa dall’alto non è il migliore per valorizzare gli animali. Fotografandoli dall’alto, infatti, essi risultano “schiacciati”, privi di tridimensionalità. Abbassatevi all’altezza del vostro amico a quattro zampe e vedrete come le vostre fotografie ci guadagneranno!

 

corso di fotografia, fotografare gli animali

Per fare belle fotografie ai vostri animali abbassatevi e adottate un punto di vista “in asse” col vostro soggetto (Foto di Giovanni Ledda).

 

Spesso anche un punto di ripresa dal basso può risultare molto gradevole, in quanto contribuisce a dare “importanza” al vostro soggetto, come accade in questa foto:

fotografare i cani

Un esempio di come una ripresa dal basso possa valorizzare il vostro amico a quattro zampe (foto di Marta Carbonetti).

 

Naturalmente ci sono delle eccezioni. Talvolta un punto di ripresa dall’alto può apparire gradevole, ma in questo caso ricordate che è indispensabile che il soggetto guardi direttamente nella fotocamera in modo da dare dei punti di riferimento forti (gli occhi) al cervello dell’osservatore, per permettergli di individuare senza difficoltà la presenza di un essere vivente, che altrimenti rischia di diventare, nella foto, solo una macchia indistinguibile dallo sfondo.

La figura del gatto è facilmente individuabile sullo sfondo grigio. Ci aiuta in questo la disposizione dell'animale su un punto forte dell'immagine e il fatto che guardi verso di noi,. Gli occhi sono fondamentali per permettere al cervello umano di individuare un essere vivente. Foto di Andrea Moriconi.

In questa fotografia, nonostante il punto di ripresa sia dall’alto, la figura del gatto è facilmente individuabile sullo sfondo grigio. Ci aiuta in questo la disposizione dell’animale su un punto forte dell’immagine e il fatto che guardi verso di noi. Gli occhi sono fondamentali per permettere al cervello umano di individuare un essere vivente (foto di Andrea Moriconi).

 

Altri suggerimenti

– Sfondo

Cercate di mantenere l’immagine pulita, evitando che sullo sfondo ci sia del disordine che distolga l’attenzione dal vostro soggetto. Per ritrarre gli animali bisogna seguire un po’ le stesse regole che valgono per il ritratto delle persone.

Se la fotografia è ambientata, cercate comunque di curare la composizione in modo che il soggetto sia facilmente individuabile.

fotografare gli animali.

Ritratto ambientato: lo sfondo non è così aggressivo da distogliere l’attenzione dal soggetto (foto di Maurizio Morelli).

 

– Raccontare il rapporto animale-uomo

Spesso si possono ottenere belle immagini se si va oltre il semplice ritratto dell’animale per approfondire gli aspetti psicologici del rapporto tra uomo e animale, o tra gli animali. Siate pronti a cogliere queste suggestioni. Ancora una volta, ricordiamolo, per farlo è necessario avere una buona conoscenza dei vostri soggetti.

Soffermatevi anche sul rapporto uomo-animale (foto di Patrizia Rizzo).

Soffermatevi anche sul rapporto uomo-animale (foto di Patrizia Rizzo).

 

 – State attenti all’esposizione

Gli animali con manto bianco, o nero, mettono in difficoltà l’esposimetro. Gli animali bianchi possono provocare foto sottoesposte, mentre gli animali neri possono causare una sovraesposizione. Cercate di capire come si comporta la vostra fotocamera e, nel caso, utilizzate la correzione dell’esposizione come vi spieghiamo in questo tutorial: La compensazione dell’esposizione.

 

Bene. Speriamo che questi suggerimenti possano aiutarvi ad ottenere delle immagini più belli dei vostri amici a quattro zampe. Se il tutorial vi è piaciuto aiutateci a crescere con un “Mi piace” o una condivisione sul vostro social preferito.

 

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