Fotografare l’estate

L’estate è molto probabilmente la stagione nella quale usiamo di più la nostra macchina fotocamera, non è vero? I motivi sono tanti: le tante ore di luce e le belle giornate invitano alle passeggiate e alle gite nei boschi, in campagna e al mare; in genere abbiamo periodi più lunghi di ferie, andiamo in vacanza, siamo quindi un po’ più liberi dagli impegni quotidiani e pertanto possiamo dedicare un po’ di tempo ai nostri hobby; forse riusciamo a fare qualche viaggio… Insomma con la bella stagione si scatta di più…

In realtà però non è affatto detto che d’estate sia più semplice ottenere buone fotografie… Anzi, abbiamo più volte sottolineato come il brutto tempo, la nebbia, la pioggia spesso creino atmosfere molto più interessanti ed occasioni fotografiche molto ghiotte (vedi ad esempio i tutorial: Come fotografare… con la pioggia, Come fotografare… l’autunno)… Tuttavia con ciò non vogliamo certo sostenere che d’estate convenga lasciare la fotocamera a casa. Sarebbe assurdo, no?

Bene allora ecco qualche suggerimento per fotografare in estate…

Il mare

Per molti estate vuol dire mare, ed in effetti almeno qualche giorno di mare quasi tutti noi ce lo facciamo durante la bella stagione… Se siamo accompagnati dalla nostra fotocamera di sicuro il mare ci offrirà tanti spunti interessanti.

Chi vi scrive, a dir la verità, preferisce fotografare i paesaggi marini d’inverno, e per due motivi: perché le spiagge sono deserte, libere da ombrelloni e bagnanti, e quindi si può raccontare meglio l’aspetto naturalistico, e perché il mare agitato permette di ottenere facilmente quel bell’effetto acqua mossa (chiamato da alcuni “effetto seta”) di cui parliamo in questo articolo: Come fotografare… il movimento dell’acqua.

Per fare un esempio osservate la fotografia che segue:

 

fotografare al mare

Questa fotografia è stata scattata d’inverno, con il mare agitato e gli scogli liberi da ombrelloni e bagnanti.

 

Questa immagine è stata scattata d’inverno. D’estate quegli scogli sono  pieni di bagnanti, teli mare ed ombrelloni. Inoltre il mare d’estate raramente è abbastanza agitato da consentire un bell’effetto seta.

Tuttavia anche una spiaggia piena di ombrelloni, lettini ed altre accessori può offrire ottimi spunti fotografici.

Il mare inoltre ci offre l’opportunità di scattare bei ritratti, o fotografie a figura intera dei nostri amici, coniugi, bambini… Per non parlare dei tramonti, delle barche, delle boe, le silhouette, le ombre…: le possibilità sono infinite. 

Tuttavia non pensate che sia così semplice fotografare al mare d’estate. Prestate attenzione soprattutto a questi due aspetti:

  • La protezione dell’attrezzatura

La sabbia è piuttosto pericolosa per le fotocamere, e si insinua dappertutto. Non poggiate sulla sabbia la fotocamera, ma neanche la borsa che la contiene. Se fotografate su una spiaggia sabbiosa, proteggete la fotocamera con un sacchetto di plastica. Quando avete finito di fotografare, la cosa migliore da fare sarebbe riportare la fotocamera a casa, o per lo meno in macchina, se quest’ultima è parcheggiata all’ombra, se invece è al sole lasciate stare: le alte temperature potrebbero danneggiare reflex e obiettivi. State anche attenti ai ladri, che amano la folla delle spiagge. Non lasciate mai la fotocamera incustodita.

Utili suggerimenti su come proteggere la tua attrezzatura fotografica al mare il trovate in questo articolo: Come fotografare… al mare – 1 Proteggere l’attrezzatura.

  • La luce

Durante le lunghe giornate estive la luce è spesso troppo dura per ottenere belle fotografie. Preferite le prime ore del mattino e le ultime del pomeriggio.

Ulteriori suggerimenti sulla fotografia al mare li trovate in questo articolo Come fotografare… al mare – 2 Tecnica e soggetti.

 

Natura e paesaggio

Naturalmente la fotografia d’estate non è solo mare. Le passeggiate in montagna, le escursioni nei parchi nazionali, le gite in campagna possono donarci ottime occasioni fotografiche.

Se amiamo i paesaggi, i campi ingialliti tipici dei mesi più caldi dell’estate sono davvero irresistibili, specie se troviamo qualche residua rotoballa di fieno o paglia…

 

fotografare in estate

Tanti occasioni fotografiche in estate possono nascere da un giro in campagna.

 

 

immagine originale RAW

Tipico paesaggio estivo.

 

Naturalmente anche i paesaggi montani e i boschi offrono bellissime occasioni fotografiche in estate.

Per ottenere il meglio in questa stagione ricordate, lo ribadiamo, che la scelta dell’ora giusta è molto importante. La luce dura delle ore centrali della giornata mal si presta alla fotografia. Fotografare nelle prime ore della mattina, fino al massimo alle 10 e nelle ultime ore del pomeriggio, dopo le 17, vi consentirà di avere una bella luce radente.

Siccome d’estate il tempo e sereno e ci sono poche nuvole in cielo, dobbiamo affrontare il problema dello scarso appeal della situazione atmosferica. Una giornata serena, un cielo limpido, sono meno interessanti di una giornata nebbiosa, o di un cielo tempestoso… Per questo motivo dobbiamo cercare di curare maniacalmente la composizione e di trovare un punto di vista diverso, inconsueto, interessante…

E poi, naturalmente, non dimentichiamo i temporali estivi, preceduti spesso da formazioni nuvolose molto interessanti e seguiti dall’arcobaleno, con una luce, specie nel pomeriggio che spesso diventa davvero meravigliosa… Insomma se la giornata estiva si prospetta poco adatta ad un pic nic, forse è il caso che tirate fuori dal cassetto la reflex…

L’estate è una buona stagione anche per fotografare gli animali. Se frequentate parchi nazionali come quello del Gran Paradiso o quello d’Abruzzo potrebbe essere facile, lungo i sentieri, incontrare stambecchi, cervi o camosci.

 

fotografare d'estate

Un camoscio d’Abruzzo incontrato lungo un sentiero nel Parco Nazionale.

 

Una fotografia naturalistica più “spinta” richiede ovviamente preparazione, conoscenze ed attrezzature specifiche, ma in tutta Italia ci sono oasi con capanni attrezzati per fotografare uccelli che vi consentiranno di scattare belle foto se volete cimentarvi con questo tipo di fotografia (vedi il tutorial Come fotografare… gli animali in natura (consigli da 1 a 5) e gli altri che seguono sullo stesso tema).

Naturalmente non dovete dimenticarvi dei fiori. Anche se probabilmente la stagione migliore per fotografarli è la primavera, in estate è ancora possibile trovare tanti fiori spontanei, oltre a quelli coltivati (vi rimandiamo al bel tutorial di Valeria Bonora Come fotografare… i fiori).

 

In estate si possono ancora fotografare i fiori.

In estate si possono ancora fotografare i fiori.

 

I viaggi

Molti di noi in estate trovano il tempo di fare qualche viaggio. Naturalmente ci portiamo dietro la nostra fotocamera. Il viaggio ci dà la possibilità di fotografare seguendo la nostra inclinazione per un genere fotografico piuttosto che per un altro: reportage, architettura, paesaggio, natura… L’importante è pianificare, a cominciare dall’attrezzatura che ci portiamo dietro, facendo i conti con i limiti di bagaglio imposti dai voli low cost e dalla nostra volontà di portarci dietro un peso più o meno consistente. Queste problematiche sono affrontate dal tutorial di Luca Rizzi Come fotografare… in viaggio.

 

Naturalmente è impossibile affrontare in un unico articolo tutte le possibilità fotografiche offerte dall’estate. Speriamo però di avervi dato qualche spunto, anche rimandandovi ai tutorial suggeriti che affrontano singoli aspetti, generi o problematiche.

Grazie per aver letto questo articolo. Buona estate e buona luce.