La composizione fotografica: il punto

Il più semplice degli elementi grafici è il punto. Se, nella geometria euclidea, esso è definito come “l’elemento che non ha grandezze di alcun tipo (né lunghezza, né volume, né area), e nessuna caratteristica se non la posizione”, quando si parla di composizione fotografica può essere considerata come un punto un’area dell’immagine molto piccola, che però assume una netta rilevanza rispetto al resto del fotogramma. In che modo una piccola parte della fotografia può caricarsi di un tale importante significato compositivo? Di solito questo avviene quando un particolare dell’immagine spicca sul resto per un forte contrasto di colore, di tono o di forma.

Si osservi la fotografia che segue. I rami spogli degli alberi generano una specie di texture monocromatica.  Nell’immagine però l’occhio è immediatamente catturato dall’unico albero che ha ancora le foglie gialle. Si tratta di una parte estremamente minoritaria del fotogramma, eppure, a causa del colore vivace, dal punto di vista compositivo quella piccola macchia gialla assume un peso importantissimo.

composizione fotografia, il punto, contrasto colore

Facciamo un altro esempio. Si osservi la fotografia che segue:

il punto nella composizione fotografica

Anche qui la rana, pur occupando un’area minoritaria del fotogramma, cattura subito l’attenzione dell’osservatore. In questo caso però la causa non va ricercata nel colore (il verde attira l’attenzione molto meno del giallo o del rosso), quanto piuttosto nella forma. Sono gli occhi (due cerchi posti alla stessa altezza e vicini tra loro vengono sempre associati dal nostro cervello a una forma di vita, e quindi attirano l’attenzione), in primo luogo, e in secondo luogo il riflesso, ad attirare lo sguardo di chi osserva la fotografia.

Dal punto di vista compositivo la gestione del punto è piuttosto semplice. L’unica cosa a cui prestare attenzione, salvo casi particolari, è che esso non cada proprio al centro del fotogramma. Decentrare il soggetto della nostra fotografia, soprattutto quando esso è di piccole dimensioni rispetto al fotogramma,  in modo che cada in uno dei punti forti dell’immagine, è una delle regole quasi inviolabili della composizione (si veda il tutorial Elementi di composizione: la geometria del fotogramma).

Particolarmente importante, in questi casi, è rifarsi alla regola dei terzi:

regola dei terzi, composizione fotogramma

La regola dei terzi consiste nel suddividere il fotogramma utilizzando delle linee che dividono esattamente in tre parti uguali i lati del rettangolo. I punti forti si trovano alle intersezioni delle linee.

 

Uno dei rischi maggiori, quando abbiamo a che fare con un soggetto troppo piccolo rispetto al fotogramma, è che esso appaia insignificante. Per evitarlo dobbiamo cercare di valorizzare il soggetto in qualche modo, soprattutto se questo non spicca per il colore molto forte. Per valorizzare il soggetto possiamo sfruttare degli artifici compositivi, come ad esempio delle linee o delle trame che guidano l’occhio verso il punto su cui desideriamo cada l’attenzione.

Si osservi la fotografia che segue:

composizione fotografica, il punto

In questa immagine il punto d’interesse, il falco, è davvero piccolo rispetto all’area del fotogramma. Eppure le linee costituite dai raggi di sole che fendono le nuvole sembrano guidare l’occhio dell’osservatore sulla piccola sagoma del falco che acquista quindi un peso compositivo molto importante.

D’altra parte, soprattutto quando il soggetto ha una colorazione molto vistosa, potrebbe, per quanto piccolo, rendere significativa una foto altrimenti piuttosto monotona. Si osservi la fotografia seguente:

composizione fotografica, punto, colore rosso, colore giallo

In questa immagine l’automobile rossa si carica del peso compositivo e, soprattutto, rende la foto molto più significativa. Da non sottovalutare anche l’importanza dei due fari accesi, con quei minuscoli punti di giallo che attirano immediatamente l’attenzione dell’osservatore.

Due o più punti

La fotografia dell’auto nella neve ci porta a fare un’altra considerazione. Non è detto che nell’immagine ci debba essere un solo punto che attiri l’attenzione.

Nella foto che segue le gocce di pioggia sulla finestra costituiscono in realtà una serie di elementi puntiformi  nell’economia della composizione fotografica.

composizione fotografia, punti

Bisogna considerare che, per quanto riguarda la composizione, quando abbiamo a che fare con due o più punti le cose diventano molto più complicate, perché essi devono essere disposti, tra di loro e anche in rapporto con il fotogramma, in una maniera che risulti significativa e gradevole.

Nell’immagine che segue i due elementi compositivi forti, l’automobile gialla e l’ovale disegnato sulla strada, possono essere assimilati a due punti, che vengono disposti agli angoli opposti del fotogramma:

composizione fotografia, punti

composizione fotografica, punti

Bisogna poi considerare che il nostro cervello tende a costruire delle figure geometriche “unendo i puntini”. Così due o più punti potrebbero formare una linea, come nell’immagine che segue (si veda il tutorial La composizione fotografica: le linee), mentre tre punti non allineati possono facilmente essere percepiti come un triangolo.

composizione fotografica

Spesso, specialmente di fronte ad elementi naturali, le linee sono solo accennate, create dalla mente umana che tende ad unire gli elementi come in questo caso dove gli uccelli in volo sono disposti secondo una linea verticale.