Fotografare con un tappo a foro stenopeico

 

foro stenopeico

Una fotografia ottenuta con foro stenopeico.

 

Non tutti, quando fotografano, sono alla ricerca della massima nitidezza. C’è chi preferisce realizzare immagini morbide, dall’aspetto romantico e antico, come quello della fotografia che apre questo articolo. Se siete questo tipo di fotografo, anche se possedete una fotocamera digitale, dovete assolutamente provare l’obiettivo più antico del mondo: il foro stenopeico.

Secoli prima dell’invenzione della fotografia, infatti, si era a conoscenza del fenomeno della camera oscura. In pratica, in una camera completamente buia, se su una parete si praticava un piccolo foro, sulla parete opposta si formava un’immagine capovolta di quello che c’era all’esterno. A partire dal XVII secolo i pittori cominciarono ad usare diffusamente la camera oscura per dipingere i paesaggi. Ben presto per assicurare una maggiore nitidezza furono applicati degli obiettivi alle camere oscure, tuttavia il semplice sistema a foro stenopeico continuò ad essere utilizzato anche quando, a partire dai primi dell’Ottocento, si riuscì finalmente a fissare le immagini su un supporo attraverso un procedimento chimico, dando il via alla storia della fotografia.

C’è sempre stato chi si è dilettato nella costruzione di semplici apparecchi fotografici a foro stenopeico (chiamate fotocamere pinhole), costituite nella forma più semplice da una cassetta di legno a tenuta di luce e, per l’appunto, un foro. Utilizzano, naturalmente, delle pellicole fotosensibili. Costruire una pinhole è semplice e molto economico, per chi ha una certa manualità.

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Una fotocamera a foro stenopeico costruita artigianalmente. Utilizza una pellicola tradizionale medio formato 120 e scatta foto 6×6.

 

fotografia pinhole

Una foto ottenuta con la fotocamera artigianale mostrata sopra.

 

Se avete una reflex o una mirrorless digitale, però, potete provare la fotografia a foro stenopeico acquistando un semplice accessorio che assomiglia a un tappo per la fotocamera, di quelli che si montano sul bocchettone quando stacchiamo l’obiettivo, ma ha al centro un forellino: l’obiettivo pinhole. Si trovano a poche decine di euro nei negozi di fotografia o su Internet.

 

Quale acquistare

Ecco alcuni consigli per orientarsi nell’acquisto. Innanzitutto dovete prenderne uno con l’attacco per la baionetta della vostra fotocamera. In altre parole, se avete una Canon, dovete acquistare un tappo pinhole per Canon.

Accertatevi, prima dell’acquisto, che la vostra fotocamera funzioni e scatti anche quando non ha un obiettivo montato. Alcune reflex hanno un blocco per cui, quando non c’è il contatto con l’obiettivo, non funzionano. Se è il caso della vostra fotocamera, non potrete usare il tappo pinhole. Per accertarvene provate a scattare una foto senza l’obiettivo montato. Se la macchina fotografica scatta, allora è tutto ok: dovrebbe funzionare anche con l’obiettivo a foro stenopeico.

I prezzi dei tappi stenopeici sono piuttosto variabili. Su E-bay capitano spesso occasioni, ed è facile portarseli a casa con 25-30 euro. Ci sono anche sul mercato obiettivi pinhole molto più costosi, in quanto realizzati con tecnologia laser di altissima precisione. Per provare questo genere di fotografia, comunque, vi conviene acquistare un accessorio meno costoso, mantenendovi nell’ordine delle decine di euro e non delle centinaia.

Alcuni di questi obiettivi pinhole permettono anche di montare filtri creativi, ad esempio per accentuare la vignettatura o per ottenere altri effetti stile retrò. Naturalmente molti di questi effetti potranno poi essere ottenuti con un programma di fotoritocco.

foro stenpeico,pinhole

L’obiettivo a foro stenopeico montato sulla fotocamera.

 

Realizzarlo da sé?

Realizzare da sé un obiettivo a foro stenopeico non è difficile. Prendete un semplice tappo per la fotocamera (costano due o tre euro), fategli un foro esattamente al centro, del diametro di mezzo centimetro o meno, con un piccolo trapano. Incollategli sopra un foglio di carta di alluminio e poi con la punta di uno spillo praticate un minuscolo forellino su quest’ultimo. Usate solo la punta dello spillo: più è piccolo il foro migliori saranno i risultati.

Caratteristiche del foro stenopeico

Quando fotografate con l’obiettivo pinhole non avete bisogno di mettere a fuoco, a causa delle dimensioni piccolissime del foro sarà a fuoco praticamente tutto, dal primissimo piano all’infinito. E’ come avere un diaframma di f/128 o più.

Come fotografare

Ovviamente con diaframmi tanto chiusi i tempi di scatto sono lunghissimi anche in pieno giorno. Quindi vi occorrerà un trappiede e un telecomando o un filo comando per non imprimere vibrazioni alla fotocamera durante lo scatto (potrebbe bastare anche il ritardo di scatto di 2 secondi, se è presente sulla vostra fotocamera).

Un vantaggio delle moderne reflex e mirrorless è che di giorno, anche se il foro è molto piccolo, sul monitor del liveview si riesce a vedere la scena inquadrata con precisione. Nel mirino a pentaprisma di una reflex invece questo è impossibile. Si tratta davvero di un bel vantaggio.

tappo stenpeico,fotografare con tappo stenopeico

La foto mostra come il live view permette di visualizzare la scena inquadrata con un tappo stenopeico. Un vantaggio notevole offerto dalle moderne reflex e mirrorless rispetto alle reflex di qualche anno fa.

 

Per quanto riguarda l’esposizione, in pieno giorno la vostra reflex o la vostra mirrorless dovrebbe cavarsela egregiamente: impostatela sulla priorità ai diaframmi e lasciate fare a lei. Dopo aver scattato date un’occhiata all’istogramma e accertatevi che sia tutto ok, altrimenti rifate la foto apportando le necessarie correzioni. Alcune reflex permettono di scattare ma hanno l’esposimetro disabilitato quando non sentono il contatto con l’obiettivo. In tal caso procedete facendo delle prove: impostate la posa B e fate degli scatti con tempi diversi, della durata di alcuni secondi, finché non trovate la giusta esposizione.

fotografia stenopeica,tappo pinhole

Fotografia ottenuta con tappo pinhole montato sulla reflex.

 

Cosa otterrete

Come detto all’inizio, con questa tecnica otterrete fotografie dal gusto antico. E’ una tecnica adatta quindi soprattutto a paesaggi rurali, casali abbandonati, archeologia industriale, paesaggi marini, ecc…

Fotografia stenopeica

I paesaggi rurali ben si adattano alla fotografia stenopeica.