Gimp – Tutorial 1 – Scaricare il programma, aprire e salvare i file

Il miglior software gratuito per l’elaborazione e l’editing delle foto in questo momento probabilmente è Gimp. Giunto alla versione 2.8.6, Gimp è un software multi piattaforma (cioè utilizzabile in ambiente Windows, Mac OS e Linux) e multilingua (esiste anche in italiano). La possibilità di operare sui livelli di lavoro, e quella di utilizzare le maschere, fanno di Gimp uno strumento idoneo ad ogni esigenza del fotoritocco e dell’elaborazione grafica, il tutto gratis, anche se sarebbe auspicabile che chi lo usa facesse una libera donazione agli sviluppatori per il loro impegno.

Con Gimp è possibile fare quasi tutto quello che si riuscirebbe a fare con programmi professionali molto costosi, il tutto con un’interfaccia che è abbastanza semplice da capire ed usare. Se siete alla ricerca di un software gratuito per ottimizzare o ritoccare le vostre immagini, o modificare le foto, Gimp può fare al caso vostro.

Il nostro corso di fotografia è rivolto in gran parte a fotoamatori che non intendono o non possono acquistare un software professionale per lo sviluppo delle immagini, ma necessitano comunque di un programma eccellente per ottimizzare e ritoccare le proprie fotografie. Per questo motivo con questo articolo iniziamo una serie di tutorial dedicati all’utilizzo specifico di Gimp per la fotografia. In altre parole trascureremo tutte quelle funzioni che sono più utili ad un grafico in senso lato per concentrarci sulle funzioni che interessano il fotografo.

Cominciamo dall’inizio: scaricare il programma.

Scaricare Gimp

Potete scaricare Gimp direttamente dal sito www.gimp.org dove, oltre a tante informazioni su questo software trovate, in alto, il pulsante di download:

tutorial,gimp,scaricare il programma

La home page di Gimp: la freccia mostra il pulsante di download.

 

Aprendo la pagina di download vi trovate di fronte alla seguente schermata, dove è possibile scaricare il programma (notate che è disponibile anche una guida d’uso per molte lingue, tra le quali l’italiano):

download gimp

La freccia indica dove cliccare per effettuare il download del programma.

 

Cliccando sul link si apre una finestra come quella dell’immagine che segue e, dopo qualche secondo, in automatico, l’effettiva finesta di download “Apertura di gimp-2.8.6-setup.exe”. Fate click su “Salva file”:

scaricare gimp,tutorial

Per scaricare il programma fare click su “salva file”.

 

Inizierà lo scaricamento del file nella vostra cartella di download. L’operazione richiederà circa un minuto. Quando il download sarà ultimato, andate nella cartella dove avete scaricato il file e lanciate (con un solo click o col doppio click a seconda delle vostre impostazioni) gimp-2.8.6-setup.exe (ricordate che il programma è in continuo aggiornamento, quindi la numerazione può cambiare nel corso del tempo):

setup gimp

 

Si aprirà una finestra come quella che segue, fate click su “Esegui”:

setup gimp

Fate click su “Esegui”.

 

Apparirà la finestra per selezionare la lingua di installazione. Dovrebbe essere già indicato “Italiano” altrimenti selezionatela voi:

tutorial,guida,gimp,lingua

Selezionare la lingua di installazione.

 

Si aprirà la finestra di installazione definitiva, con la simpatica icona del programma. Fate click su “Installa”:

Istalla gimp

Finestra di isatallazione del programma. Fare click su “Istalla”.

 

Apparirà la schermata con la barra di avanzamento dell’operazione di installazione:

Istallazione gimp

 

Al termine dell’operazione bisognerà premere “Fine”:

fine istallazione gimp

 

Lanciare il programma

Una volta installato il programma (scusate se ci siamo un po’ dilungati su questa operazione, ma alcuni non hanno molta dimestichezza col computer) possiamo lanciarlo attraverso l’icona che adesso dovrebbe essere sul desktop

Icona gimp

oppure attraverso il percorso windows>programmi>Gimp 2

 

A questo punto si aprirà la finestra principale di Gimp, quella che permette di aprire e salvare le immagini, e di effettuare tutte le principali operazioni:

Finestra principale di Gimp

La finestra principale di Gimp.

 

Insieme alla finestra principale probabilmente si apriranno anche due pannelli: il Pannello strumenti

gimp,pannello strumenti

Il pannello “strumenti” di Gimp.

… e il Pannello Livelli – Pennelli

Gimp pannello livelli pennelli

Pannello “Livelli” – “Pennelli”.

 

Si tratta dei due pannelli più utili e più utilizzati in assoluto. Se vogliamo chiudere questi due Pannelli basta fare click sulla piccola

[x] posta in alto a destra su ciascuno di essi. Se vogliamo riaprirli o aprirne altri basta andare su Finestre>Pannelli aggangiabili… Troveremo tanti pannelli utili per molteplici operazioni. Sull’interfaccia utente multifinestra di Gimp torneremo con un tutorial apposito. Per il momento, lasciamo attivi solo il Pannello strumenti e il Pannello livelli – pennelli. Sono quelli più utilizzati per l’ottimizzazione delle fotografie e il fotoritocco.

 

Aprire le foto con Gimp

La prima operazione da fare per lavorare sulle foto è aprirle con Gimp.

Andiamo, nella finestra principale, su File>Apri…

Aprire foto con Gimp

Percorso per aprire una fotografia con Gimp: File>Apri…

 

A questo punto si aprirà un pannello che consente di navigare tra le risorse del computer (hard disk, pen drive, lettore di schede) e le cartelle alla ricerca della foto che desideriamo aprire.

Gimp,Pannello apertura file

Il pannello per aprire le immagini in Gimp.

 

Osserviamolo meglio. Ci sono tre grandi aree. Sulla destra si possono selezionare i supporti di archiviazione presenti sul sistema. Al centro si possono selezionare le cartelle e poi i file contenuti in queste ultime. A destra è possibile vedere la miniatura della fotografia scelta. Se non si apre automaticamente basta fare click sull’iconcina di Gimp.

Quali file si possono aprire? I formati supportati sono tantissimi. Praticamente tutti i tipi di file grafici esistenti, compresi quelli di Photoshop (.psd). Se apriamo un file PSD nel quale sono stati salvati dei livelli, beh la gradevole “sorpresa” è che all’apertura del file ci ritroviamo con tutti i livelli e tutte le maschre salvate. Grazie a ciò possiamo continuare agevolmente l’elaborazione anche di file lavorati in precedenza con Photoshop.

Non si possono invece aprire i file RAW, ma niente paura! Esiste un plug in, anch’esso gratuito, che permette di sviluppare con Gimp i RAW di tantissime fotocamera. Si tratta di UFRaw, e ne parleremo in un prossimo tutorial.

Quando apriamo un file, se il suo profilo colore è Adobe RGB, il programma ci chiede se desideriamo modificare il profilo colore in sRGB:

gimp,tutorial,convertire spazio colore

 

La risposta è no. E’ preferibile mantenere lo spazio colore Adobe RGB, quindi facciamo click su “Mantieni” (se vogliamo possiamo anche barrare su “non chiedermelo più”).

 

Salvare le foto

Una volta elaborata la fotografa possiamo salvarla nel formato nativo di Gimp che ha estensione (.xcf). Per farlo dobbiamo selezionare, sul pannello principale File>Salva:

salvare le immagini con gimp

 

Si aprirà un pannello che ci permetterà di scegliere in nome del file, ma non la sua estensione predefinita .xcf. Salvando il formato con questa estensione, se presenti, anche i livelli di lavoro saranno preservati.

salvare in formato xcf

La freccia indica dove possiamo modificare il nome del file. L’estensione predefinita invece, .xcf, non può essere modificata.

 

Se desideriamo salvare il file in un formato diverso dobbiamo invece seguire il percorso File>Esporta…

esporta con gimp

 

Si aprirà un pannello del tutto simile al precedente, ma se clicchiamo su Seleziona tipo di file (Per estensione), come mostra la freccia nell’immagine in basso, si aprirà un menu a tendina che ci permetterà di selezionare l’estensione desiderata, ad esempio Jpeg, o PNG, o TIFF, o PSD (l’estensione dei file di Photoshop, che consente il salvataggio dei livelli di lavoro, e di aprire successivamente il file utilizzando Photoshop).

salvare con gimp,esportare

Cliccando su “Seleziona tipo di file (Per estensione)” si apre il menu a tendina che permette di selezionare l’estensione di salvataggio del nostro file.

 

A seconda del tipo di estensione che sceglierete, si aprirà una nuova finestra che serve ad ottimizzare la qualità del file salvato. Il suggerimento che vi diamo è quello di impostare sempre parametri che vi garantiscano il 100% della qualità.

Conclusione

Usando Gimp, piano piano prenderete la mano e scoprirete che si tratta di un programma abbastanza intuitivo. Dovete solo abituarvi ad utilizzare una nuova interfaccia di lavoro e imparare come effettuare alcune semplici operazioni che vi permetteranno di ottenere il massimo dalle vostre fotografie.

Con i prossimi tutorial speriamo di aiutarvi a farlo. Restate in contatto con Phototutorial!

 

Tutorial collegati: