Il bilanciamento del bianco

Sicuramente spesso ci abbiamo fatto caso: la luce che abbiamo a disposizione cambia continuamente.

La luce del sole a mezzogiorno, quella del sole al tramonto, quella delle lampade al neon, quella delle lampade ad incandescenza, la luce di una candela, sono tutte diverse. Diverse per cosa? Essenzialmente per la loro lunghezza d’onda, che ne rende diversa la tonalità. Così la luce a mezzogiorno, in una giornata senza nuvole, è quasi perfettamente bianca, mentre la luce al tramonto ha una tonalità tra il giallo e l’arancione. Anche la luce delle lampade ad incandescenza, le classiche lampadine, ha una tonalità arancione, mentre le lampade fluorescenti hanno tonalità più bianche.

Le diverse tonalità di colore della luce sono indicate in una scala di temperatura di colore espressa in gradi Kelvin:

Temperatura della luce, scala Kelvin

La scala Kelvin.

 

Si dice che una fonte di luce ha una certa temperatura di colore (il grado Kelvin è in realtà un’unita di misura della temperatura) perché un corpo nero riscaldato a quella temperatura emette una radiazione luminosa di quel colore.

Per una corretta resa cromatica della fotografia è necessario che la fotocamera legga la tonalità della luce presente nell’ambiente e calibri correttamente i colori della scena in base a questa. Per calibrare i colori la cosa migliore da fare è operare sulla resa del bianco, infatti, quando il bianco è correttamente bilanciato, lo saranno anche tutti gli altri colori. Ciò detto si può facilmente comprendere quanto sia importante il bilanciamento del bianco.

Sulle fotocamere si può accedere alla funzione bilanciamento del bianco attraverso un pulsante dedicato o una voce di menu, di solito indicati con la sigla

[WB], che sta per white balance.

Aprendo questa voce di menu ci troviamo davanti ad una schermata di questo tipo:

bilanciamento del bianco

Analizziamo alcuni dei simboli della schermata, tenendo conto che a seconda del modello di fotocamera essi potrebbero essere diversi.

Bilanciamento del bianco automaticoBilanciamento automatico del bianco. Quando selezioniamo questa opzione, la fotocamera opera in completo automatismo. E’ anche l’opzione su cui è settata la macchina fotografica di default.

Bilanciamento del bianco per luce solare Bilanciamento del bianco per luce solare. Opzione da selezionare quando si scatta in pieno sole con il cielo limpido.

Bilanciamento del bianco per l’ombra. Da utilizzare quando il cielo è limpido ma il nostro soggetto si trova in una zona d’ombra.

Bilanciamento del bianco per il cielo coperto. Opzione da selezionare se si sta operando con cielo nuvoloso.

Bilanciamento del bianco per luci fluorescenti, quelle che, spesso erroneamente, vengono definite comunemente “al neon”. Siccome sono di diverso tipo, ed emettono luce di lunghezza d’onda diversa, spesso sotto questa opzione si apre un ulteriore menu con altre opzioni per selezionare il tipo di illuminazione più simile a quello della luce dell’ambiente in cui operiamo.

Bilanciamento del bianco per luce ad incandescenza, la classica lampadina, basata su un filamento di tungsteno, che dà una luce di tonalità gialla (che dal 2012 non sarà più usata nella Comunità Europea).

Bilanciamento del bianco per la luce flash. E’  l’opzione da selezionare se la nostra fonte di luce principale è il flash.

Bilanciamento del bianco manuale. Per regolare manualmente il bilanciamento del bianco.

 

 

Come effettuare un corretto bilanciamento del bianco

 

Di solito è meglio lasciare la macchina settata su “bilanciamento del bianco automatico” [AWB] . Le fotocamere moderne, infatti, hanno una funzione automatica di bilanciamento del bianco molto efficiente. Difficilmente sbagliano la temperatura del colore.

Va inoltre considerato un altro fatto: è molto facile, una volta impostato un determinato parametro di bilanciamento del bianco, dimenticarselo e non pensarci più. Questo potrebbe portare, se la tonalità della luce cambia, ad esempio se da un interno illuminato da luci al tungsteno, usciamo all’esterno, oppure passiamo ad un interno con luce fluorescente, a ritrovarci con un bilanciamento del bianco completamente sbagliato. In altre parole, se impostiamo un determinato bilanciamento, dobbiamo poi ricordarci di cambiarlo quando cambia la fonte di luce. La mia esperienza mi dice che è molto facile dimenticarsene.

Bisogna anche considerare un’altra cosa. Se abbiamo una reflex, una mirrorless o una bridge di fascia alta, e salviamo le nostre immagini in formato RAW, quello in cui i dati prodotti dal sensore della fotocamera vengono salvati senza alcuna elaborazione, il bilanciamento del bianco si potrà eventualmente regolare successivamente, in fase di sviluppo. Salvando in RAW, quindi, conviene senz’altro lasciare il bilanciamento sempre su [AWB] e poi intervenire, se necessario mentre sviluppiamo l’immagine. Questo è uno dei grossi vantaggi che il salvare i file in formato RAW comporta.

Se invece preferiamo salvare i file in formato Jpeg, allora dobbiamo prestare molta attenzione a che il bilanciamento del bianco sia quello corretto in fase di scatto, perché operare a posteriori è piuttosto difficile e comporta anche il deterioramento della qualità del file. Il mio suggerimento in tal caso è di fare qualche scatto di prova, usando la regolazione automatica, e, solo nel caso questa non ci soddisfi, passare alla regolazione manuale. Dobbiamo prestare particolare attenzione quando scattiamo in interni, perché al giorno d’oggi sono diffuse lampade molto diverse per temperature di luce, e soprattutto le lampade fluorescenti tendono a mettere in difficoltà il bilanciamento automatico.

Per fare un esempio, si osservi come la seguente foto, scattata con una luce proveniente da una comune lampada a risparmio energetico possa dar luogo a tonalità diverse.

bilanciamento del bianco, fotografia

Bilanciamento del bianco automatico.

 

bilanciamento del bianco, fotografia, luce fluorescente

Bilanciamento per luce fluorescente calda.

 

bilanciamento del bianco, luce a incandescenza, lampadina

Bilanciamento per lampada ad incandescenza.

 

bilanciamento del bianco, fotografia, luce solare, reflex

Bilanciamento per luce solare.

 

bilanciamento del bianco manuale, AWB, fotografia, reflex, mirrorless, bridge

Bilanciamento manuale.

 

Come si può notare, il bilanciamento automatico della fotocamera non è riuscito a risolvere perfettamente la situazione. La stessa cosa si può dire dei tentativi di regolare il bilanciamento sui valori predefiniti per luce fluorescente, o per lampada ad incandescenza, per non parlare del bilanciamento per luce solare. L’unico modo per ottenere una foto cromaticamente corretta è stato quello di passare al bilanciamento manuale.

Come effettuare il bilanciamento manuale del bianco

Per effettuare il bilanciamento manuale bisogna selezionare la relativa opzione dal menu. Ogni fotocamera ha un menu diverso con tasti di accesso e grafica differenti, quindi la procedura indicata ha solo valore di esempio. E’ possibile che con fotocamere diverse essa cambi leggermente. Bisogna pertanto far riferimento al manuale della fotocamera.

Procedura per il bilanciamento del bianco manuale, reflex, fotocamere

Primo passo: selezionare l’opzione “bilanciamento del bianco manuale”. Come si vede è possibile anche inserire direttamente la temperatura in gradi Kelvin della fonte di luce.

A questo punto è necessario inquadrare qualcosa di bianco, tipo un foglio di carta o una parete, e premere il pulsante di scatto:

procedura bilanciamento manuale del bianco, regolazione, reflex

Secondo passo: la fotocamera ci chiede di scattare una fotografia a qualcosa di bianco, ovviamente illuminato dalla medesima fonte di luce che illuminerà poi la scena da fotografare. Vanno bene anche una parete o un foglio di carta bianchi.

 

La fotocamera a questo punto ci chiederà di dare una conferma al fatto che vogliamo regolare il bianco proprio sull’immagine registrata. Bisognerà premere un tasto Ok o qualcosa di simile…

Terza fase: fotografato qualcosa di bianco il risultato potrebbe essere, come in questo caso, un colore diverso. Non c’è problema, basta confermare alla fotocamera che ciò che abbiamo fotografato è di colore bianco. Al nostro ok infatti la fotocamera renderà bianca l’immagine, e da quel momento sarà calibrata sul bianco, ovviamente finché continueremo ad usare la medesima fonte di luce.

 

Fatto ciò si potrà anche correggere in maniera fine il bilanciamento del bianco per eliminare eventuali residue minime tonalità di altri colori.

Quarta fase: se non siamo soddisfatti del bianco ottenuto, possiamo sempre passare ad una regolazione fine da ottenere attraverso i tasti di controllo della fotocamera (fare riferimento al manuale).

 

E’ comunque utile ricordare ancora una volta che tali regolazioni sono necessarie solo se si scatta in formato Jpeg. Se si scatta in formato RAW esse sono superflue perché il bilanciamento del bianco si potrà regolare successivamente, in fase di sviluppo dell’immagine.


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