Le migliori app per fotografia: Photoshop Touch

photoshop touch adobe

 

Le app per elaborare le fotografie sui tablet e sugli smartphone sono tantissime, ma in genere si tratta di programmi che consentono solo di sovrapporre alla propria foto filtri preimpostati per modificarne l’aspetto con poche possibilità di personalizzazione. Photoshop Touch invece è l’applicazione della Adobe che si presenta come una suite completa per il fotoritocco e l’elaborazione delle immagini su dispositivo mobile,  che si richiama direttamente al notissimo programma della medesima casa madre per computer PC e Mac.

L’app è acquistabile direttamente sull’App Store o su Google Play a 7,99 €, un costo decisamente più alto della media e non propriamente “popolare”. Tuttavia c’è da dire che il programma si presenta come davvero superiore alla concorrenza. Le funzioni sono abbastanza complete e strizzano l’occhio al professionista. Per quanto concerne le possibilità di elaborazione grafica a nostro avviso c’è una sola grave pecca: la mancanza delle maschere di livello. Per il resto, considerando anche l’eleganza e la funzionalità dell’interfaccia davvero intuitiva, sembrano davvero esagerate alcune valutazioni fortemente negative affibbiate dagli utenti dell’app store. Alcuni lamentano crash e problemi di funzionamento che sul nostro dispositivo, un iPad di quarta generazione, non abbiamo riscontrato.

Andiamo a descrivere velocemente alcuni aspetti interessanti di questa applicazione in una recensione che non vuole essere esaustiva. Ci riproponiamo, infatti, di pubblicare di tanto in tanto dei tutorial sulle diverse funzioni di questa app.

 

photoshop touch

 

Una volta aperta la app ci si trova davanti ad una schermata piuttosto minimalista ma razionale:

Adobe Photoshop Touch

La schermata iniziale di Photoshop Touch.

 

Ci sono delle utili esercitazioni, un’introduzione all’uso del programma e i progetti su cui noi stiamo lavorando.

I due “tasti” in basso servono rispettivamente per

photoshop touch, inizio

iniziare un nuovo progetto;

 

 

photoshop touch importa nuova foto

aprire una foto presente nel proprio dispositivo, oppure caricata in Creative Cloud, o accedere al nostro account Facebook per scaricarla da lì o, ancora, collegarsi a Google e scaricare foto direttamente dalla funzione “ricerca immagini”. Inoltre, possiamo attivare la fotocamera del nostro dispositivo, e scattare direttamente una fotografia sul momento.

 

 

Se digitiamo su photoshop touch importa nuova foto , infatti, si aprirà la seguente schermata (clicca per ingrandire):

Photoshop Touch, importazione immagini

La schermata di importazione immagini. Si possono aprire le fotografie già presenti sul tablet o sullo smartphone, quelle presenti su Creative Cloud, quelle presenti su Facebook, oppure scaricarne dal web tramite la ricerca immagini di Google. Inoltre si può scattare direttamente una fotografia tramite la fotocamera del dispositivo.

 

Per iniziare ad esplorare le funzionalità dell’applicazione, apriamo una foto già presente sul nostro tablet. Per farlo basta selezionarne una con il dito (viene contrassegnata come si vede nella immagine seguente) e poi cliccare su “Aggiungi”.

importazione foto

 

Una volta aperta la foto la schermata si presenterà così:

apertura foto

 

Tutt’intorno alla fotografia ci sono gli strumenti per lavorare sulle immagini. A sinistra, incolonnati, troviamo quelli classici di tutti i programmi di fotoritocco. Par accedervi basta poggiare il dito sul simbolo posto più in alto, quello mostrato dalla freccia nell’immagine che segue.

Per acccedere agli strumenti di Photoshop Touch basta toccare il quadrante dell'ultimo strumento selezionato, quello indicato dalla freccia rossa nell'immagine.

Per acccedere agli strumenti di Photoshop Touch basta toccare il quadrante dell’ultimo strumento selezionato, quello indicato dalla freccia rossa nell’immagine.

 

Si apre la colonna degli strumenti che è possibile selezionare. Nell’ordine sono: Selezione, Selezione lazo, Bacchetta magica, Pittura, Timbro clone, Gomma, Sfumatura. Chi ha dimestichezza con Photoshop classico non avrà problemi ad orientarsi.

strumenti

 

Selezione

Selezione lazo

Bacchetta magica

Pittura

Timbro clone

Gomma

Sfumatura

 

Tutti gli strumenti appaiono sufficientemente personalizzabili.

In alto, sulla sinistra, ci sono lo strumento di ridimensionamento, quello delle regolazioni, lo strumento per applicare filtri preimpostati, quelli per ritagliare, ruotare l’immagine, applicare sfumature, inserire il testo, e così via… Le possibilità di personalizzazione sono davvero buone.

strumenti vari

I livelli

La caretteristica più interessante di Photoshop Touch, è probabilmente quella che permette di operare su differenti livelli, come sono abituati a fare fotoamatori e grafici evoluti.

Vediamo quindi come operare sui livelli.

Una volta aperta l’immagine sulla quale desideriamo lavorare, noteremo anche una sua miniatura sulla destra in basso. Quella è la finestra dei livelli. Appena aperta un’immagine avremo un solo livello. Aggiungerne altri è molto semplice ed intuitivo, basta toccare con il dito il simbolo + indicato dalla freccia nell’immagine che segue.

aprire un nuovo livello photohop touch

 

Si aprirà una finestrella contenente le seguenti opzioni:

livelli

Livello foto: vi permette di aprire un’altra foto e di importarla su un livello superiore.

Livello vuoto: vi permette di aprire un nuovo livello vuoto, sul quale inserire testo o compiere altre operazioni.

Duplica livello: vi permette di ottenere un nuovo livello, identico a quello sottostante.

Livello da selezione: se avete selezionato una parte dell’immagine attraverso lo strumento “seleziona”, con questo comando create un nuovo livello contenente solo la selezione.

Una volta scelta un’opzione (noi abbiamo scelto “Duplica livello“), il livello appare automaticamente nella finestra dei livelli in basso a destra (vedi foto seguente). A questo punto non resta che cliccare su “Chiudi”.

Nella finestra dei livelli adesso è visibile il secondo livello.

Nella finestra dei livelli adesso è visibile il secondo livello.

 

Il funzionamento dei livelli è molto intuitivo. Basta, ad esempio, toccare con un dito l’iconcina sulla sinistra in alto delle miniatura, per nascondere o visualizzare il livello, e basta trascinare i livelli con un dito per cambiarne l’ordine. Sicuramente in futuro ci soffermeremo sull’utilizzo dei livelli in Photoshop Touch. L’unica nota negativa, lo ripetiamo, è la mancanza delle maschere di livello, che consentirebbero elaborazioni molto più precise e complesse.

Salvare e condividere il lavoro

I lavori di Photoshop Touch vengono salvati direttamente sul dispositivo sotto forma di progetti. Al momento della condivisione (che puo avvenire con altre applicazioni presenti sul proprio tablet, come ad esempio “Rullino foto”, con l’invio a Creative Cloud, con l’invio tramite mail, o con la pubblicazione su facebook), poi si può decidere il formato di condivisione. Oltre ai classici formati JPEG e PNG, Photoshop Touch consente di salvare anche nel formato PSD, quello classico di Photoshop, e in un nuovo formato specifico di Photoshop Touch: il PSDX. Entrambi i formati, sia il PSD che il PSDX consentono di salvare i diversi livelli. In questo modo si potrà proseguire l’elaborazione in un altro momento e su un altro dispositivo, mobile o fisso che sia. Il file PSD potrà poi essere aperto tranquillamente in Photoshop su un normale computer. La creazione del nuovo formato PSDX è spiegabile con la necessità di contenere le dimensioni dei file su dispositivi che ancora non possono vantare capacità di memoria e di elaborazione pari a quelle dei computer veri e propri. Il contenimento delle dimensioni dei file agevola anche la condivisione, che avvenga via mail o tramite Creative Cloud. Infatti un progetto, se salvato in PSDX, pesa circa il 40% del medesimo progetto salvato come file PSD. L’unica controindicazione è che solo l’ultima versione di Photoshop è in grado di leggere il formato PSDX.

Photoshop touch, formati esportazione,jpeg,png,psd,psdx

Come tutte le altre applicazioni di grafica per dispositivi portatili, Photoshop Touch ha una buona integrazione con i social network. E’ infatti possibile caricare le foto direttamente su Facebook, manca invece l’integrazione con Google Plus.

Sebbene piuttosto costosa, l’app Photoshop Touch, appare ben fatta. Sembra rivolgersi a chi desidera elaborare in maniera più professionale le proprie immagini su un tablet. Tuttavia un utilizzo propriamente professionale appare ancora prematuro, sia per la potenza dei dispositivi, che ancora non è adeguata, sia perché mancano ancora, anche ad applicazioni complete come questa, delle funzioni irrinunciabili, come le già citate maschere di livello. Chi però produce immagini soprattutto in vista della pubblicazione sui social network o sui blog, e già lavora molto con i tablet o gli smatphone, soprattutto se è stanco dei soliti filtri poco personalizzabili in dotazione alle altre app, potrà trovare in questa applicazione un valido supporto. A noi, tutto sommato, è piaciuta molto.

 

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