Macchina fotografica, quale? Le tipologie di reflex

La macchina fotografica per eccellenza sicuramente è la reflex.

Il fotoamatore, man mano che si appassiona alla fotografia, sentirà la necessità di acquistare una macchina fotografica che gli dia la possibilità di esprimersi meglio dal punto di vista creativo. La reflex sicuramente è la fotocamera più scelta da chi si vuole evolvere fotograficamente. Per questo anche tu, presto, ti troverai davanti alla necessità di scegliere la reflex che fa per te.

Il mercato offre davvero un ampio ventaglio di opzioni, tanto che a volte diventa difficile orientarsi. Con questo tutorial proveremo a fornirti delle indicazioni utili nella scelta della reflex che fa per te.

Le reflex in genere vengono classificate in base ad un non sempre condivisibile criterio di “professionalità”. Adottando questo criterio sul mercato troviamo:

Reflex professionali

Reflex semi-professionali

Reflex entry-level

 

La Canon 1D X Mark II

La Canon 1D X Mark II, una reflex super professionale


Cosa distingue la reflex professionale dalla entry-level? Principalmente tutta una serie di caratteristiche che rendono più confortevole (si potrebbe dire comodo, semplice) ottenere fotografie.

Proviamo ad elencarle:

  • Qualità costruttiva: le reflex professionali sono più robuste, presentano strutture interne realizzate in leghe metalliche molto raffinate, nonché particolarmente resistenti e leggere.
Il corpo in magnesio della Canon 7D

Il corpo in magnesio della Canon 7D conferisce un’ottima robustezza alla fotocamera.

  • Molte reflex professionali sono tropicalizzate, sono realizzate cioè facendo in modo che non temano l’umidità o l’uso sotto la pioggia battente (bisogna considerare che per garantire una tenuta sicura agli agenti atmosferici anche l’obiettivo deve essere tropicalizzato).
  • Le reflex professionali sono dotate di mirini a pentaprisma migliori rispetto alle entry-level, che garantiscono una visione della scena inquadrata più ampia, confortevole e luminosa, con copertura del 100%, cioè la scena vista nel mirino corrisponde esattamente a quella che poi sarà ripresa in fotografia.
  • Le reflex professionali poi sono dotate di una doppia ghiera di controllo (una per regolare i diaframmi, l’altra per regolare i tempi), e di una serie di pulsanti funzione personalizzabili (che evitano di passare dal menu per molte regolazioni).
  • Le reflex professionali di solito hanno raffica di scatto più rapida, buffer di memoria più ampio, autofocus ed esposimetro più sofisticati, otturatore più prestante e di costruzione più raffinata, e tante altre piccole e grandi raffinatezze tecniche.
  • Le reflex professionali spesso sono dotate di un sensore full frame cioè delle dimensioni 24x36mm. Sono davvero poche le fotocamere professionali dotate di sensore più piccolo, del formato APS-c (vedi il tutorial Quale macchina fotografica? La reflex: i diversi sensori).

Tutto queste cose fanno delle reflex professionali strumenti che assecondano in tutto e per tutto il fotografo esperto.

Le reflex entry-level sono caratterizzate da una qualità costruttiva inferiore rispetto a quelle di classe più elevata. Utilizzano ad esempio materiali plastici, meno pregiati. Questo però non significa che esse siano scadenti, almeno nella maggior parte dei casi.

 

Nikon d3400, una reflex entry level ma con un'ottima qualità delle foto

Nikon d3400, una reflex entry level ma con un’ottima qualità delle foto

 

Solo che essendo rivolte ad un’utenza meno specialistica, che si presume le utilizzerà meno intensamente rispetto ad un professionista, sono pensate un po’ “al risparmio”. Tuttavia non bisogna pensare che le reflex entry-level offrano prestazioni, in termini di qualità delle immagini inferiori. Le reflex attuali regalano tutte una qualità dell’immagine di altissimo livello. Le reflex entry-level possono regalare davvero tantissime soddisfazioni al fotoamatore.

Spesso le reflex entry level hanno otturatori meno raffinati (magari il tempo di scatto minimo sarà 1/4000 di secondo anziché 1/8000), oppure una raffica limitata (ad esempio 4 fotogrammi al secondo anziché 8), ma nell’uso normale di un fotoamatore (ritratto, street, paesaggio) queste non sono delle limitazioni importanti.

Le reflex entry-level, proprio perché pensate anche per il principiante, hanno inoltre una serie di funzioni che rendono più facile ottenere buone fotografie anche a chi non è particolarmente esperto. Nello specifico, la presenza di programmi preimpostati, adatti alle diverse situazioni di ripresa, permette di ottenere buone fotografie pur non sapendo come interpretare e risolvere una particolare “situazione fotografica”. Anche se questi programmi possono essere utili per risolvere alcune situazioni, ti consigliamo comunque di imparare ad impostare l’esposizione usando le modalità a priorità di tempi o di diaframmi.

ghiera dei modi nikon 3200, esposizione

La ghiera dei modi di una Nikon D3200: i programmi preimpostati semplificano la vita a chi ancora non sa usare la fotocamera.

 

Definire le reflex semi-professionali è un po’ più difficile. Diciamo che si pongono a metà strada, sia per dotazioni, sia per prezzo, tra le entry-level e le professionali. Possiedono alcune delle caratteristiche delle reflex professionali, ma non tutte.

Per esempio, tutte le reflex semi-professionali hanno la doppia ghiera di controllo. Infatti, tra le dotazioni sopra elencate per le reflex professionali, quella che di cui il fotografo esperto sentirà maggiormente la mancanza, scattando con una reflex entry-level, probabilmente sarà proprio la mancanza della doppia ghiera di regolazione. Quando si lavora in manuale o quando si desidera intervenire direttamente sui parametri principali della fotografia (in primo luogo tempo di esposizione e diaframma) la possibilità di controllare direttamente tali parametri, senza dover ricorrere a menu, tasti funzione o combinazioni di tasti, è molto molto importante.

Un esempio di fotocamera semi-professionale: la Pentax K70.

Un esempio di fotocamera semi-professionale: la Pentax K70.

 

Allora come scegliere la reflex più adatta alle tue necessità?

Devi valutare attentamente il tuo approccio alla fotografia. Se non hai molta esperienza dal punto di vista fotografico, e non sei certo di voler dedicare molto tempo ad imparare, probabilmente la cosa migliore è orientarti su una reflex entry level. La già citata presenza di programmi preimpostati ti faciliterà molto la vita, specialmente all’inizio.

D’altra parte una reflex semi-professionale o professionale, può essere molto utile come strumento di apprendimento, in quanto la mancanza dei programmi preimpostati, ti “obbliga” ad imparare a cavartela da solo. Naturalmente anche se deciderai di acquistare una fotocamera entry-level, se vuoi imparare, puoi decidere di operare da solo su tempi e diaframmi, basta far finta che tali programmi non ci siano.

Le reflex entry-level sono ottimi strumenti per iniziare a coltivare la propria passione per la fotografia a prezzi che sono accessibili per molti. Quelle attuali hanno caratteristiche tali, dal punto di vista delle prestazioni e della qualità delle immagini, da poter accompagnare un fotoamatore per anni, senza il pericolo di una precoce obsolescenza, come accadeva fino a qualche anno fa.

In alternativa, se il tuo budget è limitato, ma sei orientato su una reflex semiprofessionale, puoi rivolgerti al mercato dell’usato. Con un po’ di attenzione è infatti possibile acquistare a prezzi ottimi fotocamere vecchie di uno o due anni, magari usate pochissimo.

Nella scelta della fotocamera considera alcuni fattori:

  • La qualità delle immagini

In genere tutti i modelli di reflex attuali regalano foto fantastiche, ma informati, cerca delle recensioni su internet o nelle riviste, guarda foto non ridimensionate, consulta i forum specifici.

  • La qualità delle immagini ad alti ISO

In questo particolare campo, la fotografia ad alti ISO, si possono ravvisare notevoli differenze nella qualità degli scatti tra i diversi produttori e tra i modelli di un medesimo produttore. Se ti piace scattare di notte o nelle situazioni nelle quali c’è poca luce, informati su come si comportano alle alte sensibilità le fotocamere che hai adocchiato. Su internet non mancano i confronti e i test.

  • Connettività

Oggi sempre più fotocamere permettono di condividere le foto, di scaricarle subito su un telefonino o su un tablet per poterle in un batter d’occhio postare su Internet. Se sei una persona iperconnessa o magari gestisci un blog o una pagina Facebook, l’acquisto di una reflex dotata di connessione wifi può esserti molto utile.

  • Monitor orientabile

Un’altra caratteristica che oramai adottano quasi tutte le reflex e che è molto utile quando si adotta un punto di ripresa inconsueto, molto alto o molto basso: il monitor orientabile, tienine conto nella scelta. Ci sono monitor completamente articolati e altri orientabili verso l’alto o verso il basso. Se userai la reflex per girare video per il tuo canale Youtube o per il tuo blog, controlla che il monitor possa orientarsi in modo da controllare l’inquadratura mentre ti stai riprendendo.

Il mirino articolato della Canon EOS 80D. In questa posizione è facile controllare la ripresa video se ti stai riprendendo da solo.

 

Come vedi tra le caratteristiche di cui tener conto non ti abbiamo indicato i famosi megapixel, il primo dato che ti indica il commesso del centro commerciale. La risoluzione dei sensori oramai è così elevata che 20, 24, 36 megapixel non fanno la differenza, anzi: i sensori con più megapixel potrebbero addirittura risultare meno performanti e presentare più rumore alle alte sensibilità rispetto a quelli meno “pompati”.

 

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