Tecniche fotografiche: la foto spiegata. 1 – Rana dalmatina

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Rana dalmatina

 

Categoria

Fotografia naturalistica, macro.

Dati di scatto

Reflex APS-c; Obiettivo 100mm macro; Diaframma f/6,3; Tempo di scatto 1/160 di secondo, Iso 160, Flash in modalità Pttl collegato alla fotocamera con un cavetto Pttl e diffusore montato.

Operazioni di scatto e tecnica utilizzata

La piccola ranocchia (circa 4 cm di lunghezza) si era rifugiata sotto un sasso, dal quale sporgeva in parte. La luce, nel bosco, era davvero poca, insufficiente per ottenere una foto nitida a mano libera. Non si poteva utilizzare il treppiede, in quanto sarebbe stato molto complicato disporlo a pelo d’acqua con le gambe tutte aperte, pertanto si poteva operare esclusivamente con il flash. Però, non sarebbe stato possibile fotografare la rana con il flash montato sulla staffa, con la luce quindi che cadeva dall’alto, perché il sasso avrebbe fatto ombra. Approfittando del fatto che queste ranocchie sono molto tranquille, abbiamo avuto il tempo di prelevare il cavetto Pttl (un cavetto che trasmette gli automatismi del flash permettendo di disporlo ad una certa distanza dalla fotocamera) dalla borsa, motarlo, e posizionare il flash quasi a pelo d’acqua, ad una trentina di centimetri di distanza dalla ranocchia, tenendolo sollevato di qualche centimetro. Per la messa a fuoco si è usato il live view della fotocamera, in quanto stendersi a pelo d’acqua per utilizzare il mirino sarebbe stato impossibile. In situazioni come queste si apprezza davvero la comodità del live view, meglio ancora se orientabile (non era il nostro caso). La messa a fuoco è stata effettuata con accuratezza sull’occhio del soggetto, utilizzando a questo scopo la funzione di ingrandimento dell’immagine del live view. Fotocamera ed obiettivo erano quasi a pelo d’acqua, entrambi sono tropicalizzati, e questo ci faceva stare più tranquilli.

Attrezzatura

Obiettivo

L’obiettivo macro da 100mm ha permesso di mantenere dal soggetto una distanza sufficiente a non allarmarlo. Con un 50mm sarebbe stato più complicato ottenere la stessa foto.

Pentax 100mm macro WR

Un obiettivo macro da 100mm consente di mantenersi ad una certa distanza dal soggetto evitando che scappi via.

 

Accessori per il flash

Il cavetto Pttl ha permesso di utilizzare il flash distanziandolo dalla fotocamera ma conservandone alla perfezione gli automatismi. In questo modo si è potuto orientare al meglio il fascio di luce.

cavetto Pttl

Il cavetto Pttl consente di lavorare con il flash distante dalla presa sincro della fotocamera.

 

Un  diffusore da pochi euro, montato sul flash, ha consentito di ammorbidire un po’ la luce del lampo.

diffusore flash

Il diffusore montato sul flash consente di ottenere una luce più morbida.

 

Cosa va bene

Nella fotografia si apprezza la perfetta messa a fuoco sull’occhio del soggetto. Ottima la nitidezza, grazie all’obiettivo utilizzato, davvero di gran classe. La nitidezza è fondamentale nella macro.

Il soggetto è decentrato e, grazie alla forte ombra dovuta al sasso sotto cui era rifugiata la rana, la composizione sfrutta molto bene la diagonale del fotogramma.

Cosa non va bene

L’illuminazione, nonostante l’uso di un diffusore davanti al flash, appare un pelino troppo dura. In particolare risulta fastidioso il riflesso del flash nell’acqua sotto il muso della rana.

Cosa si sarebbe potuto fare

Con un treppiede in grado di abbassarsi fino al pelo dell’acqua si sarebbe potuto provare a scattare in luce ambiente, dato che la ranocchia restava immobile per molti minuti. In tal modo si sarebbe evitato il riflesso del flash sull’acqua. In alternativa, con un pannello riflettente o con un secondo flash si sarebbe potuta schiarire un po’ la parte rimasta in ombra a causa del sasso, anche se la foto, così come è stata scattata, rende molto bene l’idea della rana semi nascosta.

Vedi anche:

Tecniche fotografiche: la foto spiegata. 2 – Giovane salamandra

Tutorial utili:

Gli obiettivi macro

La tropicalizzazione

Scegliere il treppiede