Tecniche fotografiche: la foto spiegata. 3 – Piccola cascatella

In questo tutorial del nostro corso di fotografia presentiamo la tecnica adottata per fotografare questa cascatella creata da un piccolo fiumicello montano. Sarà l’occasione per fare alcune considerazioni sull’importanza di un treppiede robusto, sulla comodità del  live-view e sulla composizione fotografica.

 

tecniche fotografiche

 

Categoria

Fotografia naturalistica, paesaggio.

Dati di scatto

Reflex APS-c; Obiettivo 12-24mm alla focale di 12mm; Diaframma f/22; Tempo di esposizione 1,3 secondi, Sensibilità ISO 80.

Operazioni di scatto e tecnica utilizzata

Giunti sul posto ci siamo trovati davanti a questa incantevole cascatella, alta circa una decina di metri. In fase di ripresa si è deciso per l’adozione di un tempo di esposizione piuttosto lungo, che creasse il cosiddetto “effetto seta” sull’acqua (si veda il tutorial Come fotografare… il movimento dell’acqua).

Siccome la luce non era eccessiva, per ottenere il tempo di scatto desiderato per questa fotografia non abbiamo utilizzato un filtro grigio che assorbisse parte della luce (si veda il tutorial Il filtro ND), ma ci siamo limitati ad impostare la più bassa sensibilità disponibile (ISO 80), e a chiudere il diaframma al massimo (f/22). In questo modo siamo riusciti ad impostare un tempo di scatto di 1,3 secondi, sufficiente per ottenere l’effetto desiderato sull’acqua. Ovviamente per scattare una foto con un tempo così lungo è necessario il treppiede.

Si è scelto un punto di ripresa molto basso, quasi a pelo d’acqua, per esaltare il senso di profondità, aiutati in questo anche dalla focale molto grandangolare (12mm).

Come si è detto, la fotocamera è stata disposta a pochi centimetri dall’acqua, utilizzando un treppiede che consente di aprire completamente le gambe. L’immagine che segue, ripresa in quella occasione, è abbastanza esplicativa:

tecniche fotografiche, treppiede che permette di aprire completamente le gambe

 

Questa fotografia ben illustra due delle caratteristiche più importanti da considerare quando si acquista un treppiede: la possibilità di aprire le gambe per ottenere dei punti di ripresa molto bassi e, soprattutto, la robustezza del cavalletto. Non potete utilizzare una fotocamera a pochi centimetri dall’acqua se non vi fidate ciecamente della robustezza del vostro treppiede, vero?! (Si veda a tal proposito il tutorial Scegliere il treppiede).

Molto utile, in questa situazione, è stato il live-view della fotocamera, che ha permesso di inquadrare senza utilizzare il mirino, cosa che ci avrebbe obbligati a incredibili contorsionismi…

Si è rivelata piuttosto comoda, inoltre, la possibilità offerta dal live-view di visualizzare una griglia per curare la composizione.

A proposito di composizione…

Abbiamo provato vari tipi di soluzione, vi illustriamo i due che ci convincono di più.

Il primo è quello della foto illustrata in alto. Anziché usare la regola dei terzi si è preferito dividere il fotogramma esattamente a metà, tra la zona rocciosa e l’acqua.

Ricordiamo a questo proposito che la linea che separa l’acqua dalla terra è sempre un punto forte dell’immagine, e va disposta in un punto strategico della fotografia.

In questo caso la soluzione di porla al centro ha donato un senso di equilibrio all’immagine. Equilibrio che viene accentuato dal fatto che la parte superiore del fotogramma è a sua volta divisa in due quasi esattamente dalla cascatella, come illustrato qui in basso:

tecnica fotografica, la composizione

Una soluzione alternativa è quella che vi illustriamo di seguito:

 

Anche in questo caso la linea tra l’acqua e le rocce è stata posta al centro del fotogramma, ma la cascatella è stata “spostata” di lato, in ossequio alle regola dei terzi, come illustrato nell’immagine che segue:

composizione, regola dei terzi

 

Inoltre, la cascata sembra sgorgare dall’angolo in alto a destra del fotogramma, e almeno inizialmente il suo percorso ne richiama la diagonale:

composizione, diagonale

 

Questa seconda soluzione, pur senza eccedere, rende leggermente più dinamica la fotografia.

Voi cosa preferite, l’equilibrio formale della prima soluzione o il lieve dinamismo della seconda?  

 

tecniche fotografiche

Foto 1